IMQ INVESTE E GUARDA OLTRE CONFINE

DOPO AVER AGGREGATO E ACQUISITO ALTRE AZIENDE IMQ VUOLE AUMENTARE IL FATTURATO DEL 50% ENTRO IL 2019 E ALLARGARE LA PRESENZA ALL’ESTERO ENTRANDO IN NUOVI FILONI DI BUSINESS.

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Accelerare nel processo di internazionalizzazione ed entrare in nuovi filoni di business in qualche modo riconducibili a quello principale, vale a dire la valutazione della conformità (testing, ispezioni e certificazioni), in ambiti che spaziano dall’elettrotecnica all’elettronica, dalle telecomunicazioni all’automotive, dal gas all’impiantistica, dai prodotti da costruzione all’agroalimentare fino alle energie rinnovabili.

Sono i piani di sviluppo di IMQ, fondata nel 1951 come Istituto Italiano del Marchio di Qualità e potenziatasi negli anni anche attraverso l’acquisizione e poi l’incorporazione di diverse società di certificazione. Oggi il gruppo (nelle scorse settimane è stata presentata la holding ed è stata anche l’occasione per presentare il nuovo logo, affiancato dal pay-off “Togeher Toward Excellence”) conta 700 addetti, con laboratori per 21mila metri quadrati e altre aree testing per 200mila metri quadrati, con 140mila prodotti certificati.imq-nuovo-logo

Il piano al 2019 fissa obiettivi ambiziosi: un incremento del fatturato del 50% rispetto ai 102 milioni di euro del 2015 (un dato risultato in crescita del 10,5% sul 2014), investimenti per 36 milioni di euro e un’estensione dei servizi offerti anche all’attività di engineering. «Attualmente siamo presenti in Cina, Spagna, Turchia, Polonia ed Emirati Arabi, con un’incidenza dell’export inferiore al 10%.

Il nostro obiettivo è far crescere questa componente, dato che nel mercato interno già giochiamo un ruolo da protagonisti », racconta Antonella Scaglia, presidente e amministratore delegato del gruppo.

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IMQ è il primo ente italiano nella certificazione di prodotto, con il primato nazionale anche nel rilascio del marchio europeo Enec (marchio per il settore illuminazione ed elettrodomestici) e nel rilascio dei certificati Cb (certificati internazionali necessari alle aziende per poter esportare all’estero). Mentre è al terzo posto nella certificazione dei sistemi di gestione.

«Il nostro obiettivo è crescere oltreconfine puntando su due direttrici: da una parte il rafforzamento delle sedi estere già operative, dall’altro l’apertura di nuovi sedi in Paesi che reputiamo dotati di elevato potenziale», aggiunge l’ad. Nomi in merito la manager non ne indica, ma precisa che «sono allo studio soprattutto mercati vicini al nostro Paese, nel quale valorizzare il know-how accumulato in questi anni sia nel mercato interno, che in quello internazionale».

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A livello di business, invece, il principale filone di sviluppo sarà nell’ambito dell’ingegneria, «dalla riqualificazione degli impianti alla gestione ambientale, e della fornitura di attrezzature di prova, con supporto ai clienti per i test di prova», aggiunge Scaglia. Attività che in buona parte già rientrano nel know-how e nella dotazione di IMQ Group e che verranno ulteriormente potenziate nel tempo.

Se queste sono le novità in arrivo nei prossimi mesi e anni, la spina dorsale resterà caratterizzata da quello che IMQ ha sempre fatto e che diventa sempre più complesso alla luce delle normative nazionali e comunitarie che si susseguono nell’intento di elevare la qualità delle produzioni e degli impianti. Si tratta di servizi di tipo orizzontale o mirato: certificazione di prodotto, certificazioni ambientali, certificazione secondo le direttive Ue, certificazione di sistemi di gestione aziendale, certificazione delle figure professionali, verifiche su impianti e immobili, prove di laboratorio, prove per l’ottenimento di omologazioni internazionali e supporto all’esportazione, sorveglianza di produzioni all’estero, supporto tecnico-normativo e formazione.

«Siamo strutturati per fornire un servizio a tutto tondo, in un mercato che tende a premiare la qualità del lavoro in uno scenario sempre più competitivo», conclude l’ad del gruppo. (l.d.o.) Oggi il gruppo IMQ conta 700 addetti, con laboratori per 21mila mq e aree testing per200milamq, con 140mila prodotti certificati.

2016-10-25T18:57:48+01:00Ottobre 25th, 2016|Certificazioni|
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