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16 Aprile – Economia circolare. La sfida e le soluzioni

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PRESENTAZIONE

L’estrazione e l’uso delle risorse materiali sono stati, fino ad oggi, uno dei principali motori dell’attività economica. Volumi più che triplicati dal 1970 e destinati a raddoppiare entro il 2050, prefigurano uno scenario insostenibile. Estrazione e lavorazione di materiali, carburanti e alimenti contribuiscono a metà delle emissioni globali di gas serra e a oltre il 90% della perdita di biodiversità, mentre scarti di lavorazione e prodotti dismessi (a fine vita) generano miliardi di tonnellate di rifiuti i cui impatti (sull’ambiente e sulla salute) hanno superato da tempo i livelli di guardia. Il disaccoppiamento della crescita economica dall’uso delle risorse è indispensabile: eppure è una delle sfide più critiche e complesse per l’umanità. In questo quadro, l’economia circolare ha un ruolo fondamentale. Questa richiede un abbandono del modello economico lineare corrente (“prendi-produci-usa-getta”), per un modello orientato a mantenere prodotti, componenti e materiali alla massima utilità e valore il più a lungo possibile, minimizzando l’uso di materie prime vergini e, idealmente, azzerando i rifiuti.L’estrazione e l’uso delle risorse materiali sono stati, fino ad oggi, uno dei principali motori dell’attività economica. Volumi più che triplicati dal 1970 e destinati a raddoppiare entro il 2050, prefigurano uno scenario insostenibile. Estrazione e lavorazione di materiali, carburanti e alimenti contribuiscono a metà delle emissioni globali di gas serra e a oltre il 90% della perdita di biodiversità, mentre scarti di lavorazione e prodotti dismessi (a fine vita) generano miliardi di tonnellate di rifiuti i cui impatti (sull’ambiente e sulla salute) hanno superato da tempo i livelli di guardia. Il disaccoppiamento della crescita economica dall’uso delle risorse è indispensabile: eppure è una delle sfide più critiche e complesse per l’umanità. In questo quadro, l’economia circolare ha un ruolo fondamentale. Questa richiede un abbandono del modello economico lineare corrente (“prendi-produci-usa-getta”), per un modello orientato a mantenere prodotti, componenti e materiali alla massima utilità e valore il più a lungo possibile, minimizzando l’uso di materie prime vergini e, idealmente, azzerando i rifiuti.

OBIETTIVI

Lo sviluppo di “soluzioni” di economia circolare a vari livelli – imprese, settori, paesi – richiede un profondo ripensamento delle attività economiche, comprendente aspetti tecnologici, politiche pubbliche, modelli di business, processi aziendali, modalità di interazione tra attori del mercato e consumatori. Il corso ha l’obiettivo di fornire conoscenza di base su queste tematiche, unitamente all’introduzione di modelli e strumenti rilevanti (incluse le norme volontarie), per permettere a una pluralità di attori di considerare o avviare progetti o iniziative in questo campo.

PROGRAMMA

  • L’Economia Circolare: perché
  •  Sviluppo sostenibile e SDGs
  • Uso delle risorse
  • Modelli di produzione e consumo sostenibili
  • Cos’è l’Economia Circolare
  • Le radici: Performance Economy, Cradle to Cradle, Ellen Macarthur Foundation
  • Definizioni e caratterizzazione
  • Aspetti chiave
  • Alcuni casi esemplari
  • Interface
  • Fairphone
  • Aquafil e Gruppo Radici
  • L’Economia Circolare in Europa
  • Evoluzione e quadro di riferimento (CE package 2015, Direttive sui rifiuti 2018)
  • CE Action Plan 2020
  • Alcuni aspetti essenziali (Progettazione e produzione circolare, Politiche di prodotto a sostegno economia circolare, informare e responsabilizzare i consumatori, Politiche pubbliche di sostegno (Regolamenti tecnici, Circular Procurement)
  • L’Economia Circolare in Italia
  • Overview
  • Aree di eccellenza
  • Indicatori e politiche
  • Prospettive aziendali
  • Come approcciare il tema
  • Visione strategica
  • Ripensare modelli di business e processi
  • Strumenti di supporto
  • Cenni sulla normazione a supporto dell’Economia Circolare
  • Strumenti normativi di base (Environmental management, energy management, GHG emissions …)
  • Life Cycle Analysis (LCA)
  •  Strumenti e iniziative basati su LCA (Product Environmental Footprint, Environmental Product Declaration, …)
  • Gestione della Circolarità

DESTINATARI

Il corso è rivolto a: titolari o dirigenti di impresa (le funzioni R&D, produzione, ambiente/sostenibilità, qualità/sicurezza, marketing possono essere particolarmente interessate); dirigenti/funzionari di associazioni di imprese; manager di organizzazioni pubbliche (a livello centrale o locale) interessati a promuovere e supportare politiche e programmi per l’Innovazione e la Sostenibilità (incluso Green o Circular Procurement).

LUOGO

  • Aula virtuale: 16 aprile 2024

 

Per maggiori informazioni

Via Sannio, 2 – 20137 Milano

Telefono 02 7002 4379 oppure 02 7002 4228

Email: unitrain@uni.com

PEC: formazione.uni@pec.it

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Comunicazione a cura di UNI – Ente Italiano di Normazione

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2024-04-08T07:06:37+01:00Aprile 8th, 2024|UNITRAIN|
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