Filiera agroalimentare e sostenibilità: le Certificazioni come valore aggiunto

Garantire filiere agroalimentari sostenibili è una delle principali missioni di Kiwa Italia. Ma è anche una delle più importanti sfide di OPAS. Scopri l’intervista all’Amministratore Delegato di OPAS che da anni sceglie di affidarsi ad un partner affidabile e indipendente per garantire prodotti sicuri e sostenibili.

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Garantire filiere agroalimentari sostenibili è una delle principali missioni di Kiwa Italia. Ma è anche una delle più importanti sfide di OPAS, che da anni focalizza la propria attenzione su produzioni sostenibili e attente all’ambiente. Per fare questo, OPAS sceglie di affidarsi ad un partner affidabile e indipendente per comunicare il proprio impegno e soprattutto garantire prodotti finiti sicuri e di qualità.

OPAS è una fra le più grandi realtà suinicole in Italia, in grado di allevare suini pesanti e intermedi programmando e diversificando le forniture di filiera a favore delle richieste della distribuzione commerciale. Principalmente attivain Lombardia, Emilia-Romagna, Piemonte, Veneto e Marche, OPAS ha un’intensa attività di esportazione in Paesi come USA, Cina, Giappone, Russia, Canada, Hong, Kong, Corea del Sud, Singapore e Taiwan.

Abbiamo recentemente avuto il piacere di incontrare il nuovo Amministratore Delegato di OPAS, Valerio Pozzi, e abbiamo parlato con lui proprio delle principali sfide del settore suinicolo italiano e dei vantaggi che le Certificazioni, da loro ottenute, portano a livello operativo e più in generale per l’intero settore.

  1. Quali sono secondo lei le maggiori sfide e le opportunità del prossimo futuro per il settore suinicolo italiano?

Negli ultimi anni ci siamo concentrati sulla sostenibilità delle nostre produzioni con un approccio responsabile. Cerchiamo di dare evidenza dei nostri sforzi e degli obiettivi raggiunti anche attraverso le certificazioni. Per la sostenibilità ambientale OPAS ha implementato da oltre 10 anni l’Eco-Management and Audit Scheme (EMAS), e ha ottenuto la Certificazione del Sistema di Gestione Ambientale in accordo alla norma ISO 14001. Non meno importante l’attività sul Benessere Animale e alla politica Antibiotic-free implementata in accordo ai Documenti Tecnici Kiwa Italia per la gestione dei capi sin dalla nascita.

  1. A proposito di sostenibilità, qual è il contributo della Certificazione del Benessere animale e come mai avete deciso di investire sul tema?

Per OPAS il Benessere Animale non è uno slogan, ma una parte concreta della nostra strategia di Corporate Responsibility. La gestione di animali in salute, significa avere animali più sani, che utilizzano meno farmaci e quindi con importanti ricadute anche sulla lotta all’antibiotico-resistenza e sulla salubrità delle carni.

In questo senso abbiamo trovato un perfetto allineamento con la filosofia delle certificazioni proposte da Kiwa Italia che prevedono requisiti di benessere animale, di biosicurezza e uso razionale dei farmaci. Non certifichiamo solo la fase finale dell’allevamento, ma tutta la filiera.

I nostri clienti, cioè le più importanti organizzazioni della GDO e dell’industria di trasformazione, sono sempre più sensibili a queste tematiche e stanno premiando le nostre scelte.

  1. Quanto è importante l’approccio di filiera per il raggiungimento dei vostri obiettivi di sostenibilità e sicurezza?

L’approccio di filiera rappresenta un elemento fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità e sicurezza alimentare, perché tutte le fasi sono controllate da parte nostra in qualità di coordinatori della filiera. Negli allevamenti sono verificati anche parametri ambientali e qualitativi al fine di stabilire l’affidabilità dei nostri partner in termini di sostenibilità, qualità e sicurezza del prodotto.

Clicca qui per leggere l’intera intervista

 Comunicazione a cura di Kiwa Italia

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2021-03-31T14:06:06+01:00Aprile 1st, 2021|Certificazioni, Sostenibilità|
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