Magazine Qualità

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Trentuno progetti entrano oggi in inchiesta pubblica preliminare

Sono ben 31 i progetti di norma sottoposti in questi giorni (dal 2 al 16 maggio) all’inchiesta pubblica preliminare. Gli argomenti trattati riguardano: macchine utensili, emissioni gas serra, trasporto rifiuti, confezioni di medicinali termosensibili, informazioni sulla qualità e organi meccanici.

UNI Inchiesta pubblica su Magazine Qualità

Sono 31 i progetti di norma sottoposti a inchiesta pubblica preliminare per due settimane, dal 2 al 16 maggio.

Questi i temi al centro dei lavori delle commissioni tecniche.

Iniziamo con la commissione UNI/CT 024 – Macchine utensili che porta in inchiesta sei progetti. vediamoli in dettaglio.

Il primo, UNI1613715, specifica i valori minimi di durezza Rockwell e di resistenza a torsione per chiavi e bussole azionate a mano.

Il secondo, UNI1613713, specifica i diametri e i passi nominali, le dimensioni dei dadi e dei bulloni di montaggio delle viti a sfere. Fornisce inoltre le combinazioni preferite di diametri e passi nominali, nonché un prospetto generale che include combinazioni addizionali da utilizzare quando è necessario scostarsi dalle combinazioni preferite.

Il terzo, UNI1613714, si occupa di grani abrasivi e grezzi in roccia trattando in particolare l’analisi chimica del carburo di silicio.

Il quarto, UNI1613716, specifica la durezza e la resistenza minima a torsione per bussole azionate a macchina con quadro di trascinamento in conformità alla UNI ISO 2725-2 destinate l’utilizzo con chiave ad impulso.

Il quinto, UNI1613964, specifica le dimensioni delle basi di fissaggio, delle semiflange di montaggio, dei collari di fissaggio, delle flange di supporto frontale da utilizzare negli utensili per stampi con molle a gas.

Il sesto ed ultimo, UNI1613976, descrive i requisiti di sicurezza per le molle a gas in conformità alle norme ISO 11901-1, ISO 11901-3 e ISO 11901-4 destinate per l’utilizzo negli utensili per stampi e le loro corrette istruzioni di installazione.

Procediamo con la commissione UNI/CT 004 – Ambiente che volge la sua attenzione a otto progetti. eccoli qui di seguito.

Il primo, UNI1613722, specifica una metodologia armonizzata per il calcolo delle emissioni di gas serra provenienti dalla sezione di elettrolisi degli smelter di alluminio primario e degli impianti di cottura di anodi di alluminio. Specifica, inoltre, gli indicatori chiave di prestazione ai fini del benchmarking dell’alluminio e dei confini.

Il secondo, UNI1613723, fornisce una metodologia armonizzata per il calcolo delle emissioni di gas a effetto serra (GHG) provenienti dall’industria della calce. Comprende la produzione di calce e di tutti i prodotti a valle della calce fabbricati nello stabilimento, come calce macinata o idrata. Consente la rendicontazione delle emissioni di gas serra per vari scopi e su basi diverse, ad esempio in base all’impianto, all’azienda (per paese o regione) o alla base di un’organizzazione internazionale.

Il terzo, UNI1613720, specifica le procedure per stabilire i livelli di garanzia della qualità (QAL) per i sistemi di misurazione automatici (AMS) installati su impianti industriali per la determinazione dei componenti dei gas di scarico e di altri parametri dei gas di scarico.

Il quarto, UNI1613719, fornisce linee guida per la progettazione, produzione, installazione e manutenzione di un WPR (Wind Profiler Radar).

Il quinto, UNI1613718, specifica i metodi spettrometrici di assorbimento atomico a fiamma ed elettrotermico per la determinazione della concentrazione di massa media ponderata nel tempo di particolato di piombo e di composti di piombo nell’aria del luogo di lavoro. Questi metodi sono generalmente applicabili al campionamento personale della frazione inalabile di particelle sospese nell’aria e al campionamento statico.

Il sesto, UNI1613721, specifica una metodologia armonizzata per il calcolo delle emissioni di gas a effetto serra (GHG) dell’industria del cemento, al fine di rendicontare tali emissioni per vari scopi e su basi diverse, ad esempio in base all’impianto, in base all’azienda (per paese o regione) o anche su base di gruppo internazionale.

Il settimo, UNI1613724, fornisce una metodologia armonizzata per il calcolo delle emissioni di gas serra dell’industria delle ferroleghe basata sull’approccio del bilancio di massa. Fornisce anche indicatori chiave di prestazione nel tempo per gli impianti di ferroleghe.

L’ottavo ed ultimo, UNI1613727, definisce i termini comunemente utilizzati nell’area della raccolta e della gestione del trasporto dei rifiuti. Ha lo scopo di allinearsi alla terminologia utilizzata a livello internazionale.

Passiamo alla commissione UNI/CT 018 – Imballaggi e al progetto UNI1613728.

Questo documento descrive le specifiche generali delle confezioni di medicinali termosensibili basate sui principi di buona pratica di distribuzione (GDP). Specifica, inoltre, i metodi di prova per convalidare le prestazioni della confezione per i medicinali sensibili alla temperatura. Ciò copre le procedure di registrazione della temperatura e i metodi di prova sulle prestazioni dei contenitori isolati come dimensioni, pesi, capacità di stoccaggio e robustezza nel controllo della temperatura.

È la volta della commissione UNI/CT 016 – Gestione per la qualità e metodi statistici che si è occupata di tre progetti.

Vediamoli qui di seguito.

Il primo, UNI1613962, è un rapporto tecnico, parte della serie ISO 11462, che descrive un formato di dati per lo scambio di informazioni sulla qualità: il formato dei dati si distingue per una struttura trasparente e facile da modificare; ed è flessibile, poco ingombrante e facilmente copiabile e compattabile.

  • Adotta la ISO/TR 11462-5:2023.

Il secondo, UNI1613961, fornisce tecniche statistiche per la determinazione della riproducibilità del livello di rilevabilità per: metodi di prova binari (qualitativi) per misurandi continui, ad esempio il contenuto di una sostanza chimica, e metodi di test binari (qualitativi) per misurandi discreti, ad esempio il numero di copie di RNA in un campione.

Il terzo, UNI1613963, parte della serie ISO 16355, descrive la capacità di processo e le misure di prestazione quando le specifiche sono date da specifiche geometriche del prodotto, ad esempio requisiti massimi di materiale o dimensioni lineari con un modificatore.

Concludiamo con la commissione UNI/CT 031 – Organi meccanici che pone in inchiesta ben tredici progetti.

Eccoli in dettaglio.

Il primo, UNI1613565, riporta le formule fondamentali per il calcolo della tensione a piede dente sugli ingranaggi conici a denti diritti, spiroidali (compreso gli ingranaggi ipoidi), con uno spessore del sottodente di almeno 3,5 volte il modulo normale medio.

Il secondo, UNI1613563, riporta il metodo di calcolo della capacità di carico degli ingranaggi conici, le formule e i simboli usati per il calcolo e i fattori generali che influenzano le condizioni di carico.

Il terzo, UNI1613566, riporta il metodo di prova sul banco a ricircolo FZG per valutare la capacità di carico degli oli lubrificanti relativamente al danneggiamento degli ingranaggi conosciuto come grippaggio.

Il quarto, UNI1613569, tratta il calcolo della capacità di carico di ingranaggi cilindrici a denti diritti ed elicoidali oltre alle applicazioni per gli ingranaggi industriali.

Adotta la ISO 9085:2002.

Il quinto, UNI1613564, riporta il metodo di calcolo della capacità di carico degli ingranaggi conici, le formule e i simboli usati per il calcolo e i fattori generali che influenzano le condizioni di carico.

Il sesto, UNI1613568, riporta il metodo di prova sul banco a ricircolo FZG per valutare la capacità di carico dei grassi lubrificanti relativamente al danneggiamento degli ingranaggi conosciuto come grippaggio.

Il settimo, UNI1613571, riporta informazioni sull’usura e sui danneggiamenti dei denti degli ingranaggi. Il materiale contenuto ha lo scopo di aiutare l’utente a comprendere meglio i danneggiamenti sui denti degli ingranaggi, ma le potenziali ragioni dei danneggiamenti e le misure preventive suggerite non sono definitive.

L’ottavo, UNI1613567, riporta il metodo di prova sul banco a ricircolo FZG per valutare la capacità di carico degli oli lubrificanti relativamente al danneggiamento degli ingranaggi conosciuto come grippaggio.

Il nono, UNI1613572, riporta alcuni esempi di calcolo di ingranaggi conici su come determinare la capacità di carico a grippaggio secondo ISO/TS 10300-20. I dati geometrici di partenza necessari per questi calcoli seguono la ISO 23509.

Il decimo, UNI1613570, riporta la nomenclatura per le modalità generali di usura e danneggiamento dei denti degli ingranaggi. Classifica, identifica e descrive i tipi di cedimento più comuni e fornisce informazioni che, in molti casi, consentono all’utente di identificare le modalità di cedimento e di valutare il grado o la variazione rispetto alle condizioni originali.

L’undicesimo, UNI1613574, è parte dell’ISO/TR 14179 e presenta un metodo per determinare la capacità di carico termico degli ingranaggi che comprende la misurazione su riduttori originali in condizioni pratiche.

Il dodicesimo, UNI1613575, è parte dell’ISO/TR 14179 e utilizza un modello analitico di bilancio termico per calcolare la potenza termica trasmissibile da un riduttore a uno o più stadi lubrificato con olio minerale.

Il tredicesimo ed ultimo, UNI1613586, riporta alcuni esempi di calcolo per diversi tipi di ingranaggi conici, su come determinare numericamente la capacità di carico secondo i metodi e le formule della serie ISO 10300.

Data di scadenza dell’inchiesta pubblica preliminare: 16 maggio 2024

L’inchiesta pubblica preliminare è un passaggio fondamentale del processo normativo perché aiuta a capire se:

  • il mercato ha bisogno di queste norme
  • ci sono altri bisogni da soddisfare
  • ti interessa partecipare

Lo sviluppo di uno standard deve avere luogo solo di fronte a un reale beneficio

Per questo il tuo parere è importante: aspettiamo i tuoi commenti

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Comunicazione a cura di UNI – Ente Italiano di Normazione

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2024-05-03T08:51:12+01:00Maggio 3rd, 2024|UNI - Ente Italiano di Normazione|
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