Tre progetti di norma sottoposti in queste settimane a inchiesta pubblica finale

UNI - Ente Italiano di Normazione: Qualità del rifiuto organico da raccolta differenziata, figura professionale del/della [...]

Qualità del rifiuto organico da raccolta differenziata, figura professionale del/della naturopata e resistenza delle superfici di smalto porcellanato per scaldacqua. Attendiamo i vostri commenti entro il 4 maggio.

UNI Inchiesta pubblica Finale su Magazine Qualità

Sono in inchiesta pubblica finale con scadenza 4 maggio tre progetti di norma.

Iniziamo con la commissione UNI/CT 004/GL 05 – Suolo e rifiuti e il progetto UNI1614037 dal titolo “Metodo di prova per la determinazione della qualità del rifiuto organico da recuperare attraverso i processi di digestione anaerobica e compostaggio”.

Questo documento specifica i procedimenti per determinare la qualità del rifiuto organico da raccolta differenziata da sottoporre a operazioni di recupero attraverso i processi di digestione anaerobica e di compostaggio; determinare numero e tipo di manufatti a perdere utilizzati per il conferimento del rifiuto organico da parte dell’utenza produttrice; determinare il numero minimo di analisi da effettuare per un impianto di riciclo industriale quale un impianto di compostaggio o di digestione anaerobica; determinare il numero minimo di analisi da effettuare per un Comune o per un Gestore del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti organici.

Passiamo alla commissione UNI/CT 006/GL 05 – Figure professionali operanti nell’ambito della naturopatia che volge il suo interesse al progetto UNI1614342 “Attività professionali non regolamentate – Naturopata – Requisiti di conoscenza, abilità e autonomia e responsabilità”. Il documento definisce i requisiti relativi all’attività professionale del/della Naturopata.

Tali requisiti sono specificati, a partire dai compiti e attività specifiche e dall’identificazione dei relativi contenuti, in termini di conoscenze e abilità, anche al fine di identificarne chiaramente il livello di autonomia e responsabilità in coerenza con il Quadro Nazionale delle Qualificazioni (QNQ). Tali requisiti sono, inoltre, espressi in maniera tale da agevolare e contribuire a rendere omogenei e trasparenti, per quanto possibile, i relativi processi di valutazione della conformità.

Concludiamo con la commissione UNI/CT 035/GL 14 – Rivestimenti metallici e da smalto porcellanato e il progetto UNI1613312 “Smalti porcellanati per scaldacqua, boiler e bollitori – Determinazione della resistenza alla corrosione all’acqua calda”.

Il documento specifica un metodo di prova per la determinazione della resistenza delle superfici interne, smaltate con smalti porcellanati, dei boiler, degli scaldacqua e dei bollitori all’attacco dell’acqua calda. Il metodo descritto permette di determinare la resistenza degli smalti porcellanati all’attacco dell’acqua calda in fase liquida.

Data di scadenza dell’inchiesta pubblica finale: 4 maggio 2026.

L’inchiesta pubblica finale serve a raccogliere i commenti degli operatori e a ottenere il consenso più allargato possibile prima che il progetto diventi una norma, soprattutto da parte di chi non ha potuto partecipare alla prima fase di elaborazione normativa.

13 Marzo 2026

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