Sei progetti in inchiesta pubblica preliminare
UNI - Ente Italiano di Normazione: Sono 6 i progetti di norma sottoposti in questi giorni [...]
Sono 6 i progetti di norma sottoposti in questi giorni (fino al 6 agosto) all’inchiesta pubblica preliminare. Gli argomenti trattati riguardano: reporting aziendale, voci lessicografiche nei dizionari di lingua generale, aspetti ambientali dei servizi digitali, materiali di riferimento in metrologia, audit della ISO 21001 e rischi per la salute e la sicurezza sul lavoro (SSL) derivanti dai cambiamenti climatici.
Sono 6 i progetti di norma sottoposti a inchiesta pubblica preliminare fino al 6 agosto.
Questi i temi al centro dei lavori delle commissioni tecniche.
Iniziamo con la commissione UNI/CT 014 – Documentazione e informazione che si è occupata di due progetti.
Eccoli qui di seguito.
Il primo, UNI1617510, stabilisce una notazione standardizzata, con requisiti di progettazione coerenti, per i risultati del reporting aziendale, compresi relazioni scritte, presentazioni e dashboard. La notazione specifica i requisiti relativi all’aspetto visivo di: aspetti visivi ricorrenti, quali il layout di grafici, tabelle e testi; le relative caratteristiche; l’etichettatura dei contenuti. È applicabile al reporting aziendale indipendentemente dal tipo, dalle dimensioni e dall’ubicazione dell’organizzazione, nonché dalla natura dei prodotti e dei servizi forniti.
Adotta la ISO 24896:2026.
Il secondo, UNI1617560, specifica la presentazione delle voci lessicografiche nei dizionari di lingua generale, monolingui, bilingui o multilingui, secondo un approccio lessicografico orientato al lemma e destinati agli utenti finali umani. Per quanto riguarda la modellazione dei dati sottostanti, segue la serie ISO 24613. Fornisce raccomandazioni per affrontare le strutture eterogenee di presentazione dei dati nelle voci lessicografiche, sia nei dizionari a stampa sia in quelli digitali. Stabilisce, inoltre, i concetti fondamentali relativi al più ampio ambito del lavoro lessicografico.
Adotta la ISO 1951:2026.
Passiamo all’ente federato UNI/CT 500 – UNINFO – Tecnologie Informatiche e loro applicazioni e al progetto UNI1617493.
Questo documento tratta gli aspetti ambientali dei servizi digitali. Stabilisce requisiti e raccomandazioni applicabili a definizione delle specifiche, progetto, implementazione, utilizzo, manutenzione e fine vita dei servizi digitali allo scopo di minimizzare l’impatto ambientale in tutti le fasi del ciclo di vita. Stabilisce inoltre un linguaggio comune per la trattazione dell’argomento. È finalizzato alla riduzione dell’impatto ambientale dei servizi digitali; quindi, non tratta tutti gli aspetti del progetto di tali servizi.
Adotta la ISO/IEC TS 20125-1:2026.
È la volta della commissione UNI/CT 027 – Metrologia e del progetto UNI1617524.
Il documento definisce i termini relativi alla produzione e all’uso di materiali di riferimento, compresi i materiali di riferimento certificati.
Adotta la ISO 33400:2026.
Proseguiamo con la commissione UNI/CT 040 – Servizi e il progetto UNI1617578.
Questo documento fornisce indicazioni per l’audit della ISO 21001:2025 mediante esempi di: domande aperte volte a determinare se i requisiti della ISO 21001:2025 siano stati soddisfatti; evidenze per valutare oggettivamente la conformità ai requisiti della ISO 21001:2025; e misure atte a dimostrare la capacità di un sistema di gestione delle organizzazioni di istruzione e formazione (EOMS) di monitorare con continuità, nel tempo, la conformità ai requisiti della ISO 21001:2025.
Adotta la ISO/PAS 25171:2026.
Concludiamo con la commissione UNI/CT 042 – Sicurezza e il progetto UNI1617390.
Il documento fornisce indicazioni alle organizzazioni sulla pianificazione e la gestione dei rischi per la salute e la sicurezza sul lavoro (SSL) derivanti dai cambiamenti climatici e dalle azioni per contrastarli. È applicabile a tutte le organizzazioni che adottano un approccio sistematico per affrontare i rischi per SSL derivanti dai cambiamenti climatici. Inoltre, è applicabile a organizzazioni di tutte le dimensioni, comprese le piccole e medie imprese (PMI).
Adotta la ISO/PAS 45007:2026.
Data di scadenza dell’inchiesta pubblica preliminare: 6 agosto 2026.
L’inchiesta pubblica preliminare è un passaggio fondamentale del processo normativo perché aiuta a capire se:
- il mercato ha bisogno di queste norme
- ci sono altri bisogni da soddisfare
- ti interessa partecipare
Lo sviluppo di uno standard deve avere luogo solo di fronte a un reale beneficio
Per questo il tuo parere è importante: aspettiamo i tuoi commenti
Scopri come partecipare alle attività di normazione
>> vai alla sezione Associazione
Comunicazione a cura di UNI – Ente Italiano di Normazione

31 Luglio 2026
Iscriviti alla newsletter
Articoli correlati








