Otto progetti sottoposti in queste settimane a inchiesta pubblica finale

UNI - Ente Italiano di Normazione: Ambiente, mediatore familiare, figure professionali della sicurezza, gas medicali e [...]

Ambiente, mediatore familiare, figure professionali della sicurezza, gas medicali e calcestruzzo. Attendiamo i vostri commenti entro il 24 novembre.

UNI Inchiesta pubblica Finale su Magazine Qualità

Sono in inchiesta pubblica finale, con scadenza 24 novembre, otto progetti di norma.

Iniziamo con la commissione UNI/CT 004 Ambiente che volge la sua attenzione a quattro progetti. vediamoli in dettaglio.

Il primo, UNI1613755, s’intitola “Metodologia per la rilevazione della presenza di spazzature negli spazi pubblici e la misurazione dell’efficacia dei servizi di pulizia svolti mediante la classificazione delle strade e l’applicazione del metodo delle sezioni”. Il documento consente di classificare le condizioni di pulizia delle strade prima e dopo lo svolgimento degli interventi di spazzamento e collaterali secondo criteri di uniformità e di parametrizzazione applicabili in modo omogeneo a tutte le forme di insudiciamento degli spazi pubblici ed a tutti i servizi di pulizia comprendenti, oltre allo spazzamento e al lavaggio, anche tutti i servizi collaterali quali la rimozione delle polveri e dei detriti, delle foglie, delle macchie e delle gomme da masticare presenti sulle pavimentazione, delle deiezioni animali, nonché della defissione di manifesti e adesivi.

Il secondo, UNI1613756, ha per titolo “Livelli di prestazione e modalità e condizioni di accettazione dei servizi di pulizia delle strade e di gestione dei rifiuti urbani – Parte 1: Requisiti Generali”. Definisce i requisiti generali idonei a definire i livelli di prestazione e le modalità e condizioni di accettazione dei servizi di pulizia delle strade e di gestione dei rifiuti urbani. Tratta, inoltre, i requisiti da prendere in considerazione per la stesura e la gestione dei contratti per lo svolgimento di tali servizi, al fine di ottenere i migliori risultati in termini di definizione e rilevamento delle prestazioni quantitative e qualitative, di formulazione di accordi di compensazione in caso di non conformità contrattuali, di ottimizzazione economica, di sostenibilità ambientale e di prevenzione dell’inquinamento.

Il terzo, UNI1613757, s’intitola “Livelli di prestazione e modalità e condizioni di accettazione dei servizi di pulizia delle strade e di gestione dei rifiuti urbani – Parte 2: Metodologie di misura dei livelli di prestazione e per determinare l’accettazione, definire i contenuti ed assicurare l’adempimento dei contratti relativi ai servizi di raccolta indifferenziata o differenziata dei rifiuti urbani, di pulizia e manutenzione dei contenitori, di rimozione dei rifiuti abbandonati”. Il documento definisce i livelli di prestazione, le modalità e le condizioni di accettazione e le esigenze da prendere in considerazione per definire i contenuti e per assicurare l’adempimento dei contratti di servizio.

Il quarto, UNI1613758, “Livelli di prestazione e modalità e condizioni di accettazione dei servizi di pulizia delle strade e di gestione dei rifiuti urbani – Parte 3: Metodologie di misura dei livelli di prestazione e per determinare l’accettazione, definire i contenuti ed assicurare l’adempimento dei contratti relativi alla pulizia manuale e meccanica ed al lavaggio delle strade e dei marciapiedi”. Questo documento definisce i livelli di prestazione, la modalità e le condizioni di accettazione e le esigenze da prendere in considerazione per definire i contenuti e assicurare l’adempimento dei contratti di servizio. Definisce, inoltre, i parametri e gli elementi dei servizi considerati, le metodologie per controllarli e misurarli, il catalogo e la descrizione delle principali attività svolte, i sistemi da mettere in atto per controllare le prestazioni rese e la loro qualità, e le modalità per valutare i livelli di prestazione e di qualità offerti.

Passiamo alla commissione UNI/CT 006 Attività professionali non regolamentate e al progetto UNI1610783 “Mediatore familiare – Requisiti di certificazione e principi di Qualificazione”.

Il documento definisce i requisiti relativi all’attività professionale del Mediatore Familiare, esprimendoli in maniera tale da agevolare e contribuire a rendere omogenei e trasparenti, per quanto possibile, i relativi processi di valutazione della conformità.

È la volta della Commissione UNI/CT 042 Sicurezza e del progetto UNI1613828 “Attività professionali non regolamentate – Figure professionali in ambito HSE (Health, Safety, Evironment) – Requisiti di conoscenza, abilità, autonomia e responsabilità”.

Il documento definisce i requisiti relativi all’attività professionale del Professionista in materia di salute, sicurezza e ambiente (di seguito Professionista HSE, utilizzando un acronimo inglese), ossia di colui che supporta l’organizzazione nella gestione complessiva e integrata dei processi e sotto processi in ambito HSE che garantiscono la gestione complessiva e integrata dei processi e sotto processi in ambito HSE. ln particolare delinea due profili professionali cioè: lo Specialista HSE (HSE Specialist) e il Manager HSE (HSE Manager).

E ancora è la commissione UNI/CT 044 Salute che volge il suo interesse al progetto UNI1614083 “Impianti di distribuzione dei gas medicali compressi e per vuoto e impianti di evacuazione dei gas anestetici – Guida all’accettazione, alla messa in servizio, all’autorizzazione all’uso e alla gestione operativa”.

Questo documento fornisce una valida guida alla conduzione delle attività relative all’accettazione, messa in servizio, autorizzazione all’uso e gestione operativa degli impianti di distribuzione dei gas medicali compressi e per vuoto e degli impianti di evacuazione dei gas anestetici installati presso istituzioni sanitarie.

Concludiamo con l’ente federato UNI/CT 700/SC 24 – UNSIDER – Prodotti di acciaio per cemento armato e per cemento armato precompresso e relative prove e il progetto UNI1612238 dal titolo “Prodotti in acciaio per calcestruzzo armato – Armature- Parte 1: Armature non assemblate”.

Il documento definisce i requisiti delle armature non assemblate fabbricate nei centri di trasformazione, centri di prefabbricazione e nei cantieri per essere utilizzate come rinforzo strutturale per il calcestruzzo armato. le armature sono fabbricate utilizzando, come materiale base, barre e/o rotoli in acciaio per calcestruzzo armato.

Data di scadenza dell’inchiesta pubblica finale: 24 novembre.

L’inchiesta pubblica finale serve a raccogliere i commenti degli operatori e a ottenere il consenso più allargato possibile prima che il progetto diventi una norma, soprattutto da parte di chi non ha potuto partecipare alla prima fase di elaborazione normativa.

Per questo il tuo parere è importante: aspettiamo i tuoi commenti

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Comunicazione a cura di UNI – Ente Italiano di Normazione

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1 Ottobre 2024

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