Otto nuovi progetti in Inchiesta Pubblica Finale

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Sono in inchiesta pubblica finale, con scadenza 18 marzo, otto progetti di norma.

La commissione UNI/CT 016 Gestione per la qualità e metodi statistici propone il progetto UNI1609841 intitolato “Qualità nei servizi – Audit in incognito (mystery audit) – Parte 2: Requisiti di conoscenza, abilità, autonomia e responsabilità delle figure professionali coinvolte nella progettazione, coordinamento ed esecuzione di audit in incognito”. Questo documento definisce i requisiti relativi alle figure professionali coinvolte nella progettazione, coordinamento ed esecuzione di audit in incognito (mystery audit). Tali requisiti sono specificati, a partire dai compiti e attività specifiche e dall’identificazione dei relativi contenuti, in termini di conoscenze e abilità, anche al fine di identificarne chiaramente il livello di autonomia e responsabilità, in coerenza con il Quadro Nazionale delle Qualificazioni (QNQ) e con i requisiti di processo specificati nella UNI 11312-1. Tali requisiti sono inoltre espressi in maniera tale da agevolare e contribuire a rendere omogenei e trasparenti, per quanto possibile, i relativi processi di valutazione della conformità.

Proseguiamo con la commissione UNI/CT 033 Prodotti, processi e sistemi per l’organismo edilizio che promuove il progetto UNI1610385 “Sistemi resinosi per superfici orizzontali e verticali – Determinazione dell’adesione del sistema resinoso al supporto”. Questo documento stabilisce un metodo per la determinazione dell’adesione del sistema resinoso al supporto. Si applica a tutti i sistemi resinosi. Ha lo scopo di valutare la corrispondenza tra le prestazioni della pavimentazione e i requisiti derivanti da fattori dinamici e in particolare dai fattori meccanicodinamici.

È la volta della commissione UNI/CT 036 Prove non distruttive che sottopone a inchiesta il progetto UNI1607547 dal titolo “Prove non distruttive – Indicazioni generali per il corretto utilizzo della termografia all’infrarosso”. Il documento si propone di fornire indicazioni di base per un corretto uso della termografia all’infrarosso.

I principali campi di applicazione sono:

  • controllo non distruttivo di materiali e manufatti
  • controllo qualità di processi produttivi
  • edilizia e beni culturali
  • fluidodinamica
  • ispezione e manutenzione
  • medicina e veterinaria
  • meteorologia
  • monitoraggio prove meccaniche
  • settore elettrico/elettronico
  • settore ricerca e sviluppo (tale settore è da ritenersi anche trasversale ad altri campi di applicazione sopra elencati)

Passiamo all’ente federato UNI/CT 200 – CTI – Comitato Termotecnico Italiano che pone l’attenzione sul progetto UNI1608906 “Attrezzature a pressione – Messa in servizio ed utilizzazione delle attrezzature e degli insiemi a pressione – Parte 4: Metodi operativi per la valutazione di integrità di attrezzature a pressione operanti in regime di scorrimento viscoso applicabili nell’ambito della procedura di valutazione di cui alla UNI/TS 11325-2”. Questo documento fornisce la descrizione di metodi operativi che costituiscono gli strumenti tecnici applicabili nell’ambito della procedura di valutazione dell’idoneità all’ulteriore esercizio delle attrezzature e degli insiemi a pressione soggetti a scorrimento viscoso descritta nella UNI/TS 11325-2.

Concludiamo con l’ente federato UNI/CT 100 – CIG – Comitato Italiano Gas e quattro progetti di sua pertinenza. Vediamoli qui di seguito. Il primo, UNI1605176, s’intitola “Sistemi di misurazione del gas – Dispositivi di misurazione del gas su base oraria – Telegestione del contatore – Utilizzo in sicurezza dell’elettrovalvola integrata”. È una specifica tecnica e individua le modalità per l’uso dell’elettrovalvola integrata nei contatori G4 e G6 con fornitura in bassa pressione di gas della II e III famiglia secondo la UNI EN 437, rispondenti ai requisiti previsti dalla serie UNI 11291, rientranti nel campo di applicazione della UNI 9036.

Il secondo, UNI1607658, dal titolo “Centrali di GPL per reti di distribuzione – Progettazione, costruzione, installazione, collaudo ed esercizio” definisce i criteri per la progettazione, la costruzione, l’installazione, il collaudo e l’esercizio di centrali di GPL con stoccaggio di capacità non maggiore di 50 m3, adibite all’immissione del GPL gassoso e dell’aria propanata in una rete di distribuzione per l’alimentazione di impianti civili.

Il terzo, UNI1607684, “Canne fumarie collettive a tiraggio naturale per apparecchi a gas di tipo C con ventilatore nel circuito di combustione – Progettazione e verifica” prescrive i criteri per la progettazione e la verifica delle dimensioni interne delle canne fumarie collettive a tiraggio naturale per apparecchi a gas di tipo C muniti di ventilatore nel circuito di combustione, di qualunque portata termica, ai fini della sicurezza nell’evacuazione dei prodotti della combustione.

Non si applica a:

  • camini singoli
  • canne collettive combinate per apparecchi C6
  • canne collettive previste per funzionare in pressione positiva rispetto all’ambiente esterno

Il quarto ed ultimo, UNI1607687, ha per titolo “Canne fumarie collettive ramificate per apparecchi di tipo B a tiraggio naturale. Progettazione e verifica”. Il documento specifica i criteri per la progettazione e verifica delle dimensioni interne delle canne fumarie collettive ramificate per l’evacuazione dei prodotti della combustione di apparecchi di tipo B a tiraggio naturale.

L’inchiesta pubblica finale serve a raccogliere i commenti degli operatori e a ottenere il consenso più allargato possibile prima che il progetto diventi una norma, soprattutto da parte di chi non ha potuto partecipare alla prima fase di elaborazione normativa.

Per questo il tuo parere è importante: aspettiamo i tuoi commenti

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Comunicazione a cura di UNI – Ente Italiano di Normazione

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2022-01-26T14:58:43+01:00Gennaio 26th, 2022|UNI - Ente Italiano di Normazione|
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