Settimane della Pesca Sostenibile MSC:  Rizzoli Emanuelli racconta il valore che c’è dietro ogni confezione

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Settimana della pesca sostenibile MSC su magazine qualità

La sostenibilità dell’azienda di Parma non si ferma al mare, ma continua lungo tutta la filiera, dalla certificazione Marine Stewardship Council al saper fare maturato in 120 anni di storia

In occasione delle Settimane della Pesca Sostenibile MSC 2026, Rizzoli Emanuelli accende i riflettori su ciò che spesso resta fuori dalla scena: tutto quello che accade prima che un prodotto arrivi sullo scaffale e sulla tavola. Perché dietro ogni confezione del marchio c’è un viaggio fatto di luoghi, persone, competenze e controlli. E perché parlare di prodotto significa anche raccontare con trasparenza una filiera capace di trasformare e rispettare la materia prima.

Il mare è quindi il punto di partenza, ma non è il punto di arrivo. La sostenibilità ambientale comincia infatti dalla provenienza del pesce e prosegue lungo ogni passaggio della produzione. Un percorso nel quale la certificazione MSC (Marine Stewardship Council) rappresenta una garanzia riconoscibile per il consumatore e, allo stesso tempo, un impegno che coinvolge tutti gli attori della Catena di Custodia.

Alcuni dei prodotti ittici del brand sono certificati con l’etichetta blu MSC, che garantisce il rispetto di uno Standard rigoroso in termini di salute degli stock ittici e minimizzazione dell’impatto sugli ecosistemi. Rizzoli Emanuelli è stata la prima azienda in Italia a ottenere la certificazione di Catena di Custodia per la lavorazione delle alici provenienti da attività di pesca certificate MSC: un primato che unisce la tutela delle risorse del mare al saper fare che l’azienda porta avanti da oltre un secolo. La sostenibilità ambientale della pesca è un tema sempre più rilevante anche per il consumatore, che dimostra di riconoscere e apprezzare il marchio blu raggiungendo in Italia una notorietà del 53% e riscuote la fiducia dell’86% dei consumatori (fonte: MSC, ricerca GlobeScan).

Ma cosa succede dopo la pesca? È qui che entra in gioco il sapere del maestro acciugaio, custode dell’antica arte di maturare il pesce. Materia prima, know how e tempo sono gli ingredienti di una tecnica tradizionale nata per conservare il pesce nel lungo periodo ed esaltarne gusto, colore e consistenza. Rizzoli Emanuelli la tramanda dal 1906. Le alici vengono messe sotto sale in botti e lasciate stagionare in celle dove il loro grado di maturazione viene controllato periodicamente. Solo dopo almeno sei mesi sono pronte per diventare alici Rizzoli Emanuelli. L’esperienza del maestro acciugaio sta proprio nel riconoscere il momento giusto per fermare la stagionatura, quando gusto e consistenza raggiungono l’equilibrio perfetto.

È questa competenza che lega il passato al futuro dell’azienda, che proprio nel 2026 celebra i 120 anni dalla fondazione. Un traguardo che Rizzoli Emanuelli ha scelto di vivere non soltanto come momento celebrativo, ma soprattutto come occasione per guardare avanti attraverso nuovi prodotti e nuove modalità di consumo.

Tra le principali novità dell’anno spiccano le Grandi Alici del Mar Cantabrico Rizzoli – Edizione Anniversario, pensate per il banco frigo. È una referenza che esprime al meglio il modo in cui l’azienda interpreta l’innovazione: partire dalla tradizione e dalla qualità della materia prima per dare vita a un prodotto ancora più distintivo. Le alici, della specie Engraulis encrasicolus e di categoria GG, grandi e gustosi, sono pescate esclusivamente in primavera nel Mar Cantabrico con metodi certificati MSC. La lavorazione è interamente manuale: la scapatura avviene nella stessa giornata della pesca, la salatura è affidata a maestri siciliani ed è seguita da una maturazione lenta di almeno sei mesi. Al termine, le alici vengono sottoposte a una tripla pulizia e sfilettate a mano. Il risultato è un filetto particolarmente grande, compatto e dalla consistenza morbida, dal gusto pieno ed equilibrato.

Per Rizzoli Emanuelli raccontare l’impegno verso il mare significa quindi andare oltre il marchio blu e rendere visibile ciò che c’è dietro ogni prodotto: la provenienza del pesce, il lavoro e il sapere dei maestri acciugai, la competenza maturata in oltre un secolo di storia, i controlli e la responsabilità che guidano ogni fase. Perché la sostenibilità ambientale non si ferma all’origine del pesce, ma continua in ogni gesto che lo accompagna fino alla tavola.

«La certificazione MSC rappresenta per Rizzoli Emanuelli molto più di una garanzia: è la possibilità di rendere concreto e riconoscibile un impegno che parte dal mare e attraversa ogni fase, fino al prodotto che arriva al consumatore. È un modo per raccontare con trasparenza l’origine del pesce e dare valore a una scelta di sostenibilità che si traduce in rispetto per il mare. Le Settimane della Pesca Sostenibile MSC sono per noi un’occasione importante per condividere questo impegno e contribuire a una maggiore consapevolezza sul valore delle risorse del mare e sulle scelte che possiamo compiere ogni giorno», dichiara Ivana Gallo, Quality Assurance And Quality Control Manager di Rizzoli Emanuelli.

Rizzoli Emanuelli
Con sede a Parma, è un’azienda storica nel mercato delle conserve ittiche, fondata nel 1906. Elevati standard qualitativi, grande attenzione alla selezione delle materie prime, la pesca sostenibile rispettosa dell’ecosistema marino, l’utilizzo di packaging innovativi sono gli asset distintivi dell’azienda che coniuga nuove tecnologie di produzione con una lavorazione artigianale per mantenere inalterato tutto il gusto fresco del mare e le proprietà nutrizionali dei propri prodotti. Rizzoli Emanuelli propone un’ampia selezione premium che comprende alici, tonno e sgombro in diverse linee per la famiglia e la ristorazione.

22 Ottobre 2026

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