Magazine Qualità

Magazine Qualità

Condividiamo la Qualità e l'Eccellenza - Dati e Notizie dal Mondo della Qualità - Condividiamo la Qualità e l'Eccellenza - Dati e Notizie dal Mondo della Qualità - Condividiamo la Qualità e l'Eccellenza - Dati e Notizie dal Mondo della Qualità - Condividiamo la Qualità e l'Eccellenza - Dati e Notizie dal Mondo della Qualità - Condividiamo la Qualità e l'Eccellenza - Dati e Notizie dal Mondo della Qualità - Condividiamo la Qualità e l'Eccellenza - Dati e Notizie dal Mondo della Qualità - Condividiamo la Qualità e l'Eccellenza - Dati e Notizie dal Mondo della Qualità -

Magazine Qualità

Rintracciabilità nelle filiere agroalimentari

Partiranno il prossimo 7 giugno i lavori per una prassi di riferimento che definisca regole e requisiti integrativi per la certificazione della rintracciabilità nelle filiere agroalimentari a fronte della UNI EN ISO 22005.

uni agroalimentare su magazine qualità

La UNI EN ISO 22005 è stata pubblicata nel 2008 e fornisce i principi generali e i requisiti di base per la progettazione dei sistemi di rintracciabilità agroalimentare e la loro attuazione.

Ora Accredia propone di sviluppare una prassi di riferimento che contenga linee guida applicative specifiche, orientate alla corretta ed efficace attuazione dei requisiti generali contenuti all’interno dei riferimenti normativi applicabili, per il rilascio di certificazioni accreditate a fronte della norma sopra citata.

Il documento che si intende sviluppare si basa sulle attività svolte sino ad oggi da parte di 18 Organismi di Certificazione accreditati da Accredia in conformità alla norma UNI EN ISO 22005 e in linea con le regole e i requisiti definiti nel Regolamento Tecnico Accredia RT-17 (“Prescrizioni per l’accreditamento degli OdC operanti le certificazioni a fronte della UNI EN ISO 2005”).

In particolare la futura prassi di riferimento intende integrare alcuni aspetti quali:

  • Requisiti di qualifica del personale ispettivo
  • Requisiti generali del sistema di rintracciabilità
  • Contenuti minimi delle verifiche ispettive
  • Criteri di ispezione delle organizzazioni multi-sito
  • Definizione degli scopi delle certificazioni rilasciate

La certificazione dei sistemi di rintracciabilità è molto richiesta dalle filiere vegetali (cerealicola, foraggera, orticola, vitivinicola), nella ristorazione e in bandi di gara pubblici.

La prassi di riferimento che si vuole sviluppare potrà essere un utile strumento operativo al servizio di chi opera nel settore. 

Comunicazione a cura di UNI – Ente Italiano di Normazione

logo uni 2022 su magazine qualità

2024-05-28T13:15:50+01:00Maggio 28th, 2024|UNI - Ente Italiano di Normazione|
Torna in cima