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Imballaggi in plastica tra novità UE e attività di normazione

Imballaggi in plastica uni su magazine qualitàIn attesa del nuovo regolamento UE sugli imballaggi, la normazione è pronta ad offrire il proprio contributo di conoscenza e competenze.

Novità in vista nel campo del packaging e del packaging waste.Nei giorni scorsi è infatti stato raggiunto un accordo a livello europeo riguardo il nuovo regolamento sugli imballaggi: un provvedimento legislativo che si pone l’ambizioso obiettivo di contrastare l’aumento dei rifiuti del packaging e promuovere l’economia circolare.

L’accordo, se pur di carattere ancora provvisorio in attesa dell’adozione formale da parte del Parlamento europeo e del Consiglio UE, fissa specifici obiettivi di riduzione degli imballaggi (5% entro il 2030, 10% entro il 2035 e 15% entro il 2040) e in particolare impone ai Paesi membri dell’Unione europea di diminuire la quantità di rifiuti di imballaggio in plastica.

Le misure previste privilegiano il riuso al riciclo, pur con precise deroghe volute in particolare dall’Italia che proprio sul riutilizzo degli imballaggi e sui divieti di quelli in plastica monouso ha chiesto e ottenuto alcune modifiche, tra le quali un dilazionamento delle restrizioni previste dall’articolo 22 (eliminazione graduale degli imballaggi monouso non necessari) ora differite al primo gennaio 2030.

A questo proposito è anche importante ricordare che il nostro Paese ha una percentuale di riciclo degli imballaggi in plastica pari al 47,6% (fonte: Eurostat), contro una media europea di circa il 40%.

Ricordiamo che il tema degli imballaggi in plastica è da sempre oggetto di una intensa attività di standardizzazione, resa ancor più rilevante in considerazione dell’importanza della filiera produttiva coinvolta in questa tipologia di prodotto e, parallelamente, le sue ovvie ricadute in termini ambientali (i numeri indicano che in Europa questi imballaggi rappresentano il 59% di tutti i rifiuti di plastica in termini di peso).

In ambito nazionale, all’interno della Commissione UNI/CT 018 “Imballaggi”, opera il GL 14 “Imballaggi in plastica e ambiente” – gruppo di lavoro misto gestito insieme a UNIPLAST – che interfaccia il CEN/TC 261/SC 4 “Packaging and environment“.

Questo sottocomitato europeo (in particolare il WG 3 e il WG 10) sta lavorando in questo momento a un progetto di norma suddiviso in diverse parti sul “Design for recycling for plastic packaging products“, che prende in considerazione diversi tipi di imballaggio plastico, tra cui quelli in polistirolo (PE), in polistirolo/ polistirene espanso sinterizzato (EPS), in polipropilene (PP) e in polietilene tereftalato (PET), quest’ultimo utilizzato per circa il 70% nella produzione di bottiglie per bevande e liquidi alimentari.

Sulla questione degli imballaggi e della loro gestione lungo tutto il ciclo di vita si gioca una partita importante, in cui la normazione ha un ruolo di primo piano.

Anche per questo la partecipazione ai lavori delle Commissioni può essere veramente fondamentale: fare le norme significa infatti intervenire concretamente nel creare il futuro che vogliamo.

Comunicazione a cura di UNI – Ente Italiano di Normazione

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2024-03-14T11:18:46+01:00Marzo 14th, 2024|UNI - Ente Italiano di Normazione|
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