Digital Product Passport: i primi standard recepiti da UNI

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Disponibili su UNISTORE come UNI CEI EN le norme sul passaporto digitale di prodotto.

Digital Product Passport su Magazine Qualità

Sono stati recepiti a livello nazionale i primi standard europei dedicati al Digital Product Passport (DPP). 

Ne avevamo già dato notizia a giugno in occasione della pubblicazione da parte del CEN/CLC/JTC 24 “Digital Product Passport – Framework and System”: il passaporto digitale di prodotto nasce per fornire informazioni affidabili sui prodotti lungo il ciclo di vita degli stessi, in particolar modo dal punto di vista della sostenibilità e della circolarità.

Con il recepimento degli standard come UNI CEI EN, questi entrano ufficialmente nel corpus normativo nazionale: al momento i documenti sono esclusivamente in lingua inglese.

Nel nostro store è possibile trovare i seguenti standard:  

  • UNI CEI EN 18221:2026: Passaporto digitale di prodotto – Memorizzazione, archiviazione e persistenza dei dati
  • UNI CEI EN 18222:2026: Passaporto digitale di prodotto – Interfaccia di programmazione applicativa (API) per la gestione del ciclo di vita e la ricercabilità del passaporto di prodotto

Ricordiamo che in ambito nazionale, le attività del CEN/CLC/JTC 24 sono seguite dal mirror committee UNI/CT 536 “Digital Product Passport” di UNINFO.

Altri materiali: i CWA 

Sempre in tema di Digital Product Passport, ricordiamo che sul sito CEN-CENELEC sono disponibili due CWA liberamente scaricabili, il CWA 18186:2025 – Guidelines to create a Digital Product Passport – the EU project CircThread experience e il CWA 18291:2025 – Digital Product Passport Data Exchange Protocol.

Il CWA 18186 fornisce linee guida pratiche per progettare e implementare un Passaporto Digitale di Prodotto (DPP) e nasce nel contesto del progetto europeo CircThread, di cui UNI è stato partner. Il documento elenca quali informazioni raccogliere, come organizzarle e come renderle accessibili lungo la catena del valore, supportando aziende produttrici, fornitori e operatori a migliorare la tracciabilità e la trasparenza dei prodotti.

Il CWA 18291, invece, è frutto del lavoro e dei risultati del progetto europeo TRICK (Traceability Information Management Framework for Circular Supply Chains), dedicato alla tracciabilità e alla sostenibilità delle filiere industriali.

Il documento fornisce le linee guida per lo scambio sicuro e affidabile dei dati associati ai Passaporti Digitali di Prodotto, definendo principi e requisiti che consentono alle aziende di condividere informazioni in modo interoperabile.

L’obiettivo del CWA è quello di promuovere un approccio comune alla gestione dei dati lungo l’intero ciclo di vita del prodotto, dalla produzione al fine vita.

Comunicazione a cura di UNI – Ente Italiano di Normazione

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10 Agosto 2026

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