Da Prassi a norme: ancora due documenti per i quali bisogna decidere il ritiro o l’evoluzione in standard
UNI - Ente Italiano di Normazione: Ascoltare gli stakeholder ed il mercato: questo è il principio [...]
Ascoltare gli stakeholder ed il mercato: questo è il principio che informa l’attività di normazione.
Per questo la decisione di trasporre in norma tecnica le Prassi di Riferimento che stanno concludendo il loro “ciclo di vita” di cinque anni non può che essere sottoposta al vaglio di chi materialmente questi documenti li usa.
La UNI/PdR 85:2020 (“Dibattito Pubblico per le grandi opere – Linee guida per la redazione del dossier di progetto”), sviluppata con Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano (FOIM), sta ora concludendo il suo periodo di applicazione.
Si tratta di linee guida per la redazione e la presentazione degli elaborati correlati ai progetti che devono essere sottoposti al processo di informazione, partecipazione e confronto pubblico, definito “Dibattito Pubblico” secondo il DPCM 76/2018 “Regolamento recante modalità di svolgimento, tipologie e soglie dimensionali delle opere sottoposte a Dibattito Pubblico”: un passaggio fondamentale, di particolare rilevanza per i dossier di progetto delle grandi opere infrastrutturali e di architettura che hanno impatto sull’ambiente, le città e l’assetto del territorio.
Attraverso la apposita survey (clicca qui), chiediamo ora agli stakeholder un feedback sui contenuti della Prassi di Riferimento, sulla sua utilità per chi opera nel settore e sulla disponibilità a partecipare ai relativi lavori di normazione qualora questi vengano avviati.
Analoga richiesta per la UNI/PdR 96:2020 (“Codice etico per il personale adibito a funzioni ispettive di vigilanza e controllo”), elaborata con la Provincia Autonoma di Trento.
La Prassi di Riferimento mira alla definizione di una metodologia per la redazione di un codice etico dedicato a questa tipologia di personale. Uno strumento guida, dunque, per una corretta interpretazione del ruolo professionale, nell’ottica dello sviluppo di un ragionamento etico.
La survey ora disponibile (clicca qui) ci permette di avere un riscontro meditato sui risultati che il documento ha permesso di conseguire, sui suoi eventuali margini di miglioramento e sulla adesione a possibili futuri lavori di normazione.
Le survey resteranno aperte fino al 13 luglio 2025.
Attendiamo i vostri commenti.
Comunicazione a cura di UNI – Ente Italiano di Normazione

18 Giugno 2025
Iscriviti alla newsletter
Articoli correlati








