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Cinque progetti sottoposti in queste settimane a inchiesta pubblica finale

Project Manager del settore ICT, agroalimentare, cuoio ecologico, servizio di coaching, biogas e biometano. Cinque progetti in inchiesta pubblica finale con scadenza 6 marzo e 15 aprile. Attendiamo i vostri commenti.

UNI Inchiesta pubblica Finale su Magazine Qualità

Con scadenza 6 marzo è in inchiesta pubblica finale un rapporto tecnico proposto dall’ente federato UNI/CT 526 UNINFO Attività professionali non regolamentate.

Si tratta del progetto UNI1611944 “Allineamento delle norme UNI 11621-2, UNI 11621-3 e UNI 11648 relativamente alla figura professionale di project manager”. Questo documento rileva l’allineamento ed evidenzia i punti in comune delle figure del Project Manager del settore ICT, come definito nella UNI 11621-2:2021, insieme alle altre 29 figure professionali specifiche del medesimo settore, del Project Manager del settore Web, profilo cosiddetto di “terza generazione”, derivato dal precedente e definito nella UNI 11621-3:2021, e del Project Manager di contesto generale, come definito nella UNI 11648:2022.

Passiamo ora all’inchiesta pubblica finale con scadenza 15 aprile di altri quattro progetti.

Iniziamo con la commissione tecnica UNI/CT 003 Agroalimentare e il progetto UNI1612609 “Linee guida per l’utilizzo di tecniche spettroscopiche nella regione del visibile e vicino infrarosso nel settore agroalimentare: calibrazione qualitativa”. Questa specifica tecnica fornisce le linee guida per la determinazione di proprietà qualitative di campioni, materiali e prodotti del settore agroalimentare destinati all’alimentazione umana e animale tramite spettroscopia nell’intervallo del visibile e vicino infrarosso (vis-NIR, da 400 a 2500 nm) o segmenti di questo o lunghezze d’onda selezionate. Si applica unicamente alla determinazione di attributi di qualità (per esempio: autenticità, grado di maturazione, provenienza geografica, categoria merceologica, ecc.), ottenuti dall’applicazione di modelli predittivi le cui prestazioni siano verificabili e/o modificabili sulla base delle esigenze dell’utilizzatore.

Passiamo alla commissione UNI/CT 013 Cuoio, pelli e pelletteria che volge la sua attenzione al progetto UNI1613434 “Cuoio – Criteri per la definizione delle caratteristiche di prestazione di cuoi a ridotto impatto ambientale”.

Questo documento specifica i requisiti minimi ambientali del processo produttivo ed i requisiti minimi di prodotto che devono essere soddisfatti da un cuoio per poter essere denominato a ridotto impatto ambientale, o cuoio ecologico, ecopelle e similari e regola l’utilizzo del termine cuoio a ridotto impatto ambientale, o cuoio ecologico, ecopelle e similari.

È la volta della commissione tecnica UNI/CT 040 Servizi e del progetto UNI1613021 “Coaching – Definizione, caratteristiche e requisiti del servizio”.

Il documento definisce la terminologia e le caratteristiche del servizio di coaching e indica i requisiti per la fornitura di servizi di coaching finalizzati a orientare e guidare i fornitori dei servizi e favorire la scelta informata e consapevole da parte degli utilizzatori dei servizi di coaching (individui, gruppi, organizzazioni profit e non-profit).

Concludiamo con l’ente federato UNI/CT 284 CTI – Biogas da fermentazione anaerobica e syngas biogenico che tratta il progetto UNI1610326 “Linee guida per la qualificazione degli operatori economici (organizzazioni) della filiera di produzione del biometano ai fini della rintracciabilità e del sistema di equilibrio di massa”.

Questa specifica tecnica definisce uno schema di qualificazione per tutte le organizzazioni, nel documento definite “operatori economici”, che operano nell’ambito delle filiere di produzione del biogas e del biometano e dei suoi intermedi ottenuti in maniera sostenibile secondo quanto definito dal quadro legislativo europeo e nazionale. La Specifica definisce, inoltre, i requisiti per l’implementazione di un sistema di rintracciabilità che permetta di soddisfare i requisiti richiesti e descrive i requisiti della gestione dell’equilibrio di massa, alternativo alla segregazione fisica. È applicabile al singolo operatore economico, ma è utilizzabile anche per la cosiddetta qualificazione di gruppo in linea con la legislazione in materia.

Data di scadenza dell’inchiesta pubblica finale: 6 marzo (UNI1611944) e 15 aprile (UNI1612609, UNI1613434, UNI1613021, UNI1610326).

L’inchiesta pubblica finale serve a raccogliere i commenti degli operatori e a ottenere il consenso più allargato possibile prima che il progetto diventi una norma, soprattutto da parte di chi non ha potuto partecipare alla prima fase di elaborazione normativa.

Per questo il tuo parere è importante: aspettiamo i tuoi commenti

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Comunicazione a cura di UNI – Ente Italiano di Normazione

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2024-02-28T15:40:35+01:00Febbraio 28th, 2024|UNI - Ente Italiano di Normazione|
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