Certificazioni dei Sistemi di Gestione: i dati di diffusione nel nuovo rapporto ISO

UNI - Ente Italiano di Normazione: Come ogni anno l’ISO survey fornisce un quadro aggiornato delle [...]

Come ogni anno l’ISO survey fornisce un quadro aggiornato delle certificazioni dei principali sistemi di gestione.

Diamo uno sguardo ai numeri…

ISO Survey uni su magazine qualità

Come ogni anno ISO ha divulgato i dati delle certificazioni di conformità alle norme sui principali sistemi di gestione (15 quelli presi in considerazione).

L’ISO Survey fornisce numeri che sono utili per tracciare un quadro significativo della capacità di penetrazione degli standard nel tessuto produttivo su scala globale.

Lo scenario presenta molte conferme e qualche novità: elementi tutti comunque interessanti tanto più in una fase che, per certi aspetti, potremmo definire di passaggio visto che, come è noto, sono in corso i lavori di revisione della principale di queste norme, quella ISO 9001 sui sistemi di gestione per la qualità che tutt’ora registra il maggior numero di certificazioni e la più vasta diffusione internazionale (Vuoi essere aggiornato sui lavori di revisione della ISO 9001? Scopri OBIETTIVO 9001).

I numeri – che indicano i certificati validi al 31 dicembre 2023 – rispecchiano una realtà composita ma ben consolidata. Infatti le certificazioni di conformità alla ISO 9001:2015 sono 837.052 (per un totale di 1.249.317 siti certificati), quelle relative alla ISO 14001:2015 (sistemi di gestione ambientale) si posizionano al secondo posto con 300.410 (e 526.046 siti certificati), mentre al terzo posto di questa ipotetica “graduatoria” si posizionano le certificazioni ISO 45001:2018 (sui sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro) che ammontano in totale a 185.166 (per 309.056 siti certificati). Numeri significativi e quest’anno tuttavia non totalmente esaustivi a causa di dati incompleti giunti dal CNAS (China National Accreditation Service for Conformity Assessment) che sottostimano l’importante realtà cinese.

Ma al di là dei numeri rimane il fatto che qualità, ambiente e sicurezza si confermano gli ambiti nei quali la certificazione di conformità alle norme tecniche è avvertito come un requisito fondamentale di affidabilità sui mercati sia nazionali che internazionali.

I dati aggregati confermano un ruolo di rilievo del nostro Paese: l’Italia è infatti al secondo posto su scala mondiale per certificazioni ISO 9001:2015 (sono 99.419, contro le 94.216 dell’anno precedente), subito dopo la Cina (con 130.402) e precedendo India (57.658) e Germania (41.760).

Anche per le certificazioni ISO 14001:2015 il nostro Paese si situa al secondo posto (23.493 certificazioni, erano poco più di 20mila l’anno precedente), superando il Giappone (21.422 certificazioni) e dietro la Cina (57.115).

Sempre al secondo posto su scala mondiale si conferma l’Italia anche per quanto riguarda le certificazioni di conformità alla ISO 45001:2018. In questo caso sono 17.860 (contro le poco più di 15mila registrate nel 2022), sempre dietro la Cina (poco più di 43mila).

Il nostro Paese registra un incremento anche nel numero di certificazioni ISO/IEC 27001 sulla Information security: 3.176 (erano poco più di 2.400 nel 2022).

Nel campo dell’anti-corruzione (ISO 37001) in Italia si registrano poco meno di 2mila certificazioni, e più o meno su questi numeri si attestano anche le certificazioni ISO 50001 (Energy management systems) e ISO 22000 (Food safety management systems).

Tutti i numeri dell’ISO Survey 2023 sono disponibili nella apposita pagina web ISO, Clicca Qui

Comunicazione a cura di UNI – Ente Italiano di Normazione

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27 Settembre 2024

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