BLULINK DAY 2018

Il Blulink Day 2018 è in programma a Reggio Emilia il 19 aprile dalle 9.30 nello spazio Ruote da Sogno. Ci saranno Elio Catania (Confindustria Digitale), l’assessore regionale alle attività produttive Palma Costi e le testimonianze delle imprese che sono entrate nell’era Industry 4.0 con successo: Marposs, Prima Industrie, Vimi Fasteners, Sauro Electronic Connectrors, Nice Automation, Cornaglia unite alle analisi di The European House – Ambrosetti.

Quality & Safety Revolution – smart people in digital company

L’amministratore delegato di Blulink Bernhard Konzet: “Abbiamo le soluzioni per aiutare le imprese a creare più valore trasformando i dati che definiscono la Qualità e la Sicurezza sul lavoro in supporti per le strategie di crescita che portano verso la fabbrica digitale”.

Le aziende non possono più gestire i dati che identificano la qualità di prodotti e servizi utilizzano email o strumenti tradizionali scollegati tra loro e dal resto dei dati aziendali e delle attività di problem solving e gestione della compliance. Servono soluzioni informative integrate e noi di Blulink, ormai da diversi anni, con la piattaforma Quarta®3, utilizzata da oltre 1.000 aziende in Italia e all’estero siamo impegnati a svilupparle. Per presentare lo sviluppo di queste nuove soluzioni, con le testimonianze di chi è già entrato nella dimensione della fabbrica digitale abbiamo organizzato il Blulink Day 2018 che avrà come tema proprio Quality & Safety Revolution – smart people in digital company ovvero come entrare nella nuova era industriale dando valore ai dati e alle persone che lavorano per la qualità e la sicurezza”.

Il Blulink Day 2018 è  in programma il 19 aprile dalle 9.30 nello spazio Ruote da Sogno a Reggio Emilia  e si svilupperà su due sessioni.

La mattina si confronteranno sulle sfide che le imprese di ogni dimensione e di tutti i settori sono chiamate ad affrontare per diventare davvero “digital company” e rimanere competitive nell’era Industry 4.0 Elio Catania (presidente di Confindustria Digitale), l’assessore regionale alle attività produttive della Regione Emilia Romagna Palma Costi, Alessandro De Biasio (partner The European House- Ambrosetti con responsabilità delle practice Strategia e Strategia di Internazionalizzazione nonché del coordinamento delle azioni commerciali nell’ambito della consulenza strategica e manageriale), Giuseppe Sceusi (amministratore delegato di Marposs Italia ), Fabio Storchi (amministratore delegato di Vimi Fasteners).

Il team Blulink sta sviluppando e adeguando continuamente alle esigenze delle imprese, dialogando quotidianamente con chi deve garantire la rispondenza alle norme e la sicurezza le soluzioni software più avanzate per la qualità e la sicurezza sul lavoro. Abbiamo nuove soluzioni, e le presenteremo in anteprima al Blulink Day 2018, per aiutare concretamente le imprese a creare più valore trasformando l’enorme quantità di dati che definiscono in tempo reale la qualità e la sicurezza sul lavoro in supporti per le strategie decisionali. Possiamo dare un vero aiuto sulla strada della crescita che porta verso la fabbrica digitale. Non esiste infatti una netta separazione tra hot data e col data come avveniva in passato. Oggi e ancora di più in futuro tutti i dati  e le informazioni diventano basilari per tracciare trend storici in modo accurato e quindi sono fondamentali per prevedere gli andamenti futuri”.

Nel pomeriggio il Blulink Day 2018 proporrà le storie di successo delle aziende che hanno saputo affrontare la sfida della “rivoluzione digitale”.

Porteranno contributi al Blulink Day 2018 la Marposs di Bologna, la Sauro Electronic Connector di Padova, la Vimi Fasteners di Reggio Emilia, la Nice Automation e la Cornaglia, aziende dove gli investimenti in soluzioni software per analizzare i dati relativi alla qualità e alla sicurezza sul lavoro sono diventati un fattore di crescita importante.

La strada da fare è ancora tanta: “Sono appena stati pubblicati i primi risultati del progetto “Readiness Industria 4.0 che analizza gli investimenti che le imprese hanno messo in atto nel 2017 o intendono pianificare quest’anno per la digitalizzazione in chiave Industria 4.0, in collaborazione con le sedi confindustriali di riferimento- commenta Benhard Konzet – la quota relativa ai sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità è ancora bassa. E’ un nodo centrale che dovrà essere affrontato di pari passo con la carenza, più che evidente, di profili professionali, di persone, da inserire in questi processi di cambiamento. E’ vero le aziende, anche grazie al piano Industry 4.0, hanno investito ma non bastano le automazioni e i robot. E’ tutta la fabbrica che deve diventare digitale. L’utilizzo mirato dei dati consentirà ai manager di dare una svolta gestionale alle imprese. Sono però necessari informatici che estrapolino i dati utili e facciano applicazioni sartoriali per le imprese, tecnici e ingegneri capaci di adattarli alle macchine. Abbiamo superato la fase 1 di Industria 4.0, siamo nel cuore della fase 2 di Impresa 4.0, dobbiamo entrare al più presto nella fase 3 di Competenze 4.0”. E’ questa la linea guida proposta dalla software house Blulink di Reggio Emilia che dal 1990 sviluppa soluzioni sempre più focalizzate sulle aree della qualità e della sicurezza sul lavoro. per gestire e mettere a valore i dati che ogni giorno servono alla vita aziendale: dalle conformità dei materiali in ingresso alla gestione delle difettosità a fine produzione oggi è più facile. Il team Blulink può infatti studiare soluzioni su misura per ogni azienda con vantaggi concreti e misurabili”.

2018-04-08T10:05:50+00:00Eventi, Industry 4.0|