Magazine Qualità

Magazine Qualità

Condividiamo la Qualità e l'Eccellenza - Dati e Notizie dal Mondo della Qualità - Condividiamo la Qualità e l'Eccellenza - Dati e Notizie dal Mondo della Qualità - Condividiamo la Qualità e l'Eccellenza - Dati e Notizie dal Mondo della Qualità - Condividiamo la Qualità e l'Eccellenza - Dati e Notizie dal Mondo della Qualità - Condividiamo la Qualità e l'Eccellenza - Dati e Notizie dal Mondo della Qualità - Condividiamo la Qualità e l'Eccellenza - Dati e Notizie dal Mondo della Qualità - Condividiamo la Qualità e l'Eccellenza - Dati e Notizie dal Mondo della Qualità -

Magazine Qualità

Sono 7 i progetti di norma sottoposti in questi giorni (dal 13 al 27 gennaio) all’inchiesta pubblica preliminare

Gli argomenti trattati riguardano: tubi in gomma, fibre di cuoio, impalcature, scale verticali, casseforme, scoria nera e attrezzature di igiene ambientale.

UNI Inchiesta pubblica su Magazine Qualità

Sono 7 i progetti di norma sottoposti a inchiesta pubblica preliminare per due settimane, dal 13 al 27 gennaio.

Questi i temi al centro dei lavori delle commissioni tecniche.

Iniziamo con la commissione UNI/CT 017 – Gomma e il progetto UNI1613422.

Questo documento specifica i requisiti dei tubi in gomma da utilizzare nei vari sistemi di aria e vuoto presenti nei motori a combustione interna. Non riguarda i tubi flessibili utilizzati per l’azionamento diretto del servofreno in autocarri e rimorchi, né per le prese d’aria e i condotti all’interno dell’abitacolo. I tubi flessibili a temperatura più elevata son generalmente utilizzati per le applicazioni nei turbocompressori.

Sostituisce la UNI ISO 11424:2020.

Passiamo alla commissione UNI/CT 013 – Cuoio, pelli e pelletteria che si è occupata del progetto UNI1613490.

Il documento definisce un metodo di prova per la determinazione dell’idrossiprolina nel rigenerato di fibre di cuoio. Nasce dalla necessità di offrire al mercato un documento che verificato tecnicamente e ritenuto aggiornato allo stato dell’arte.

Sostituisce la UNI/TS 11237:2007.

Procediamo con la commissione UNI/CT 042 – Sicurezza che pone in inchiesta tre progetti.

Eccoli qui di seguito.

Il primo, UNI1613524, si applica alle impalcature speciali sospese utilizzate in situazioni in cui ci sia il pericolo di caduta dall’alto. Esse sono vincolate ad una struttura di supporto non verticale e non possono essere spostate durante l’utilizzo. Specifica i requisiti di sicurezza, i metodi di prova e le condizioni di utilizzo e non si applica ai ponteggi di cui alle norme della serie UNI EN 12810 e UNI EN 12811.

Il secondo, UNI1613313, si applica alle scale verticali permanenti con o senza gabbia, aventi una inclinazione maggiore di 75 gradi, fissate ad un supporto e utilizzate come mezzo di accesso ad edifici, infrastrutture, opere, manufatti ed impianti in situazioni in cui ci sia il pericolo di caduta dall’alto. Specifica i requisiti di sicurezza, i metodi di prova e le condizioni di utilizzo. Non si applica alle scale fisse di cui alla UNI EN ISO 14122-4.

Il terzo, UNI1613523, fornisce i requisiti generali per la progettazione, la costruzione e l’utilizzo delle casseforme complesse, componibili e non, destinate alla realizzazione di attrezzature provvisionali atte a sostenere e/o contenere il calcestruzzo durante il getto e la maturazione, corredate da sistemi e/o puntelli di sostegno e sistemi e/o strutture di stabilizzazione e/o di puntellamento di contrasto.

Concludiamo con la commissione UNI/CT 004 – Ambiente che volge la sua attenzione a due progetti. vediamoli in dettaglio.

Il primo, UNI1613489, definisce un procedimento per la preparazione del campione da sottoporre a prova di lisciviazione secondo la norma UNI EN 12457-2, applicabile a campioni granulari di scoria nera da forno ad arco elettrico (EAF – Electric Arc Furnace). Il metodo si applica alla scoria nera da forno ad arco elettrico (EAF), nel resto del documento scoria nera EAF, residuo della produzione di acciaio da forno elettrico ad arco, ed è finalizzato a garantire un’adeguata rappresentatività e ripetibilità della prova di lisciviazione, tenendo conto delle caratteristiche proprie dello specifico materiale.

Sostituisce la UNI/PdR 94:2020.

Il secondo, UNI1613310, definisce i metodi per effettuare i controlli dei veicoli e delle attrezzature di igiene ambientale al fine di assicurare un adeguato livello di sicurezza in esercizio applicando in maniera corretta la legislazione vigente, onde prevenire l’insorgenza di fenomeni di malfunzionamento nelle condizioni di utilizzo rispetto alle prerogative progettuali del macchinario medesimo.

Sostituisce la UNI/TS 11586:2015.

Data di scadenza dell’inchiesta pubblica preliminare: 27 Gennaio 2024

L’inchiesta pubblica preliminare è un passaggio fondamentale del processo normativo perché aiuta a capire se:

  • il mercato ha bisogno di queste norme
  • ci sono altri bisogni da soddisfare
  • ti interessa partecipare

Lo sviluppo di uno standard deve avere luogo solo di fronte a un reale beneficio

Per questo il tuo parere è importante: aspettiamo i tuoi commenti

(>> vai alla banca dati)

Scopri come partecipare alle attività di normazione

(>> vai alla sezione Associazione)

Comunicazione a cura di UNI – Ente Italiano di Normazione

logo uni 2022 su magazine qualità
2024-01-16T14:27:42+01:00Gennaio 16th, 2024|UNI - Ente Italiano di Normazione|
Torna in cima