Zaino pronto, ma la cancelleria è sicura? Ecco cosa controllare prima dell’acquisto

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Cancelleria per bambini: 5 controlli prima di acquistare. Il nuovo Regolamento europeo rafforza le responsabilità della filiera, ma anche il consumatore è chiamato a scegliere con attenzione.

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Penne, pennarelli, evidenziatori, colle, forbici, quaderni e astucci tornano protagonisti con il back to school. Ma prima di scegliere sulla base di prezzo, colore o marca, è importante leggere l’etichetta. Perché quando si tratta di prodotti destinati ai bambini, la sicurezza viene prima di tutto.

Il Regolamento (UE) 2023/988 sulla Sicurezza Generale dei Prodotti (GPSR) rafforza gli obblighi di produttori, importatori e distributori per garantire che i prodotti immessi sul mercato siano sicuri, tracciabili e accompagnati da informazioni chiare. Una maggiore tutela per il consumatore, che resta però chiamato a prestare attenzione al momento dell’acquisto.

Cinque controlli prima di mettere la cancelleria nel carrello:

  • Leggere l’etichetta: devono essere disponibili informazioni chiare sul prodotto, sul produttore o sul responsabile nell’Unione Europea e sulle modalità di utilizzo.
  • Verificare la tracciabilità: controllare la presenza di lotto, numero di serie, tipo o altro identificativo che permetta di rintracciare il prodotto.
  • Non ignorare le avvertenze: per gli articoli destinati ai bambini sono particolarmente importanti le indicazioni sull’età, i limiti d’uso e gli eventuali rischi di soffocamento o di natura meccanica, oltre all’eventuale necessità di supervisione di un adulto.
  • Acquistare online con attenzione: meglio privilegiare piattaforme che forniscono informazioni complete e facilmente verificabili sulla sicurezza e sulla provenienza del prodotto.
  • Controllare eventuali richiami: il portale europeo Safety Gate consente di verificare le segnalazioni relative a prodotti non alimentari pericolosi.

Attenzione anche alle promesse “green”

Anche le dichiarazioni ambientali meritano un controllo. Claim come “eco”, “green”, “realizzato con materiali riciclati” o “rispettoso dell’ambiente” devono essere supportati da informazioni verificabili. Un prodotto non diventa sostenibile semplicemente perché lo dichiara sulla confezione.

“La sicurezza di un prodotto inizia molto prima dell’acquisto e coinvolge tutta la filiera, dalla progettazione alla scelta dei materiali, fino alle informazioni fornite al consumatore – sottolinea TÜV SÜD. – Il back to school è quindi anche un’occasione per ricordare quanto sia importante fare acquisti consapevoli, soprattutto quando i prodotti sono destinati ai bambini.”

Il consiglio, dunque, è semplice: prima di mettere un articolo di cancelleria nel carrello, fermarsi qualche secondo e leggere. Etichetta, avvertenze, tracciabilità e informazioni sul produttore sono strumenti concreti per fare una scelta più consapevole. Perché, soprattutto quando si parla di bambini, il prezzo più basso non dovrebbe essere l’unico criterio di acquisto.

TÜV SÜD supporta produttori, importatori e distributori nella verifica della conformità dei prodotti e nell’applicazione dei requisiti previsti dalla normativa europea, attraverso un approccio orientato alla prevenzione dei rischi e alla tutela dei consumatori. 

TÜV SÜD Fondato nel 1866 come associazione di controllo delle caldaie a vapore, il Gruppo TÜV SÜD è cresciuto diventando un’impresa globale. Opera con oltre 30.000 dipendenti presenti in oltre 1.000 sedi in tutto il mondo allo scopo di migliorare costantemente tecnologia, sistemi e competenze. TÜV SÜD contribuisce attivamente a rendere le innovazioni tecniche sicure e affidabili.
TÜV Italia, sede italiana del gruppo TÜV SÜD, è presente in Italia dal 1987 e offre servizi certificativi in ambito qualità, energia, ambiente, sicurezza e prodotto e conta numerosi uffici sul territorio nazionale, a cui si affiancano i laboratori di testing. TÜV Italia ha una struttura di oltre 700 dipendenti e 400 collaboratori, con diversi uffici operativi sul territorio nazionale, a cui si affiancano i Laboratori TÜV Italia, Bytest a Volpiano (TO) e i Laboratori pH a Barberino Tavarnelle (FI), acquisiti rispettivamente nel gennaio 2012 e nel gennaio 2013. A ottobre 2024 è stato acquisito anche il laboratorio Eurotest di Brugine (PD). TÜV Italia organizza numerosi corsi formativi professionali dedicati ad approfondire e sviluppare competenze in tutti i settori in cui l’ente opera e si occupa anche della certificazione di persone. TÜV Italia dal 2025 fa parte del Network di Fondazione Libellula, la rete di aziende impegnate per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere attraverso una cultura inclusiva.

Comunicazione a cura di TÜV Italia

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2 Settembre 2026

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