Transizione energetica: il potenziale dei polimeri nella distribuzione e trasporto di idrogeno

articolo kiwa su magazine qualitàAl fine di raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione al 2050, l’utilizzo di idrogeno e la sua distribuzione in sistemi di tubazioni polimeriche possono essere una soluzione sostenibile e conveniente.

La transizione energetica è un processo già in pieno svolgimento, questo è sicuro, ma il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione al 2030 e al 2050 è una sfida estremamente ambiziosa. Al fine di raggiungere tali obiettivi, l’idrogeno potrebbe essere la chiave di volta per accelerare i processi di transizione e di decarbonizzazione, soprattutto nei cosiddetti  processi e settori hard to abate. Parallelamente però, c’è da chiedersi se con il progressivo abbandono di risorse come petrolio e gas naturale, esiste futuro per le attuali reti di distribuzione e trasporto e quali potrebbero essere altre valide alternative. Una possibile – e promettente – soluzione, adatta anche a condizioni ambientali particolarmente complicate, potrebbe giungere dall’utilizzo di un materiale inaspettato: i polimeri, o in altre parole, la plastica e i sistemi di tubature che ne derivano.

I polimeri come alternativa sostenibile (e conveniente)

I polimeri sono utilizzati per una vasta gamma di applicazioni, tra cui tubi di distribuzione a bassa pressione o in tubi compositi (FCP e RTP) per il trasporto ad alta pressione di gas e fluidi. Oltre alle ben note applicazioni nel settore del petrolio, del gas e dell’acqua, i polimeri sono sempre più utilizzati per il trasporto di gas rinnovabili come l’idrogeno. I polimeri sono attualmente un materiale su cui sempre di più il mercato sta concentrando la sua attenzione e ovviamente la valutazione della loro idoneità alla distribuzione e trasporto di idrogeno è considerata cruciale per garantire infrastrutture sicure, affidabili e di alta qualità.

Tutta questa attenzione è dovuta alle caratteristiche dei polimeri, che mostrano una buona compatibilità con molti gas e fluidi e dei sistemi di tubazione polimeriche che risultano essere più veloci da installare e richiedono meno manutenzione rispetto ad altre alternative. Quest’ultimo risulta essere un dettaglio importante se considerato che è sempre più frequente leggere che una delle sfide più complicate rispetto alla transizione energetica ha a che fare con i costi aggiuntivi rispetto a soluzioni meno sostenibili.

Garantire qualità, sicurezza, performance

Non dimentichiamo però che le infrastrutture per la distribuzione e il trasporto di gas idrogeno richiedono una conformità a elevati requisiti in termini di sicurezza tecnica e operativa. Kiwa è attiva da decenni nel settore del gas naturale con servizi di testing, ispezione e certificazione e da oltre dieci anni acquisisce conoscenze ed esperienze nella filiera dell’idrogeno, settore nel quale si può ritenere precursore rispetto alle attività di testing. Tra i servizi a portafoglio, Kiwa propone da anni attività di pre-assessment e valutazioni su progetti, test sulla compatibilità dei materiali, audit tecnico-finanziari e verifiche indipendenti sulle disposizioni di sicurezza. In base alla richiesta specifica, Kiwa è in grado di fornire valutazioni indipendenti rispetto alla permeazione dei vari componenti polimerici delle tubazioni in set-up di prova, in scala reale, a temperature elevate e diversi livelli di pressione.

Per concludere, corrette valutazioni e test sui materiali possono facilitare la diffusione dei sistemi di tubazioni polimeriche nel settore del trasporto e della distribuzione dell’idrogeno. Kiwa è disponibile a supportare il mercato e la transizione energetica come partner per il progresso.

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Comunicazione a cura di Kiwa Italia

2021-04-02T08:23:45+01:00Aprile 2nd, 2021|Energia|
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