Il protocollo Envision: l’esperienza di Autostrade per l’Italia
Edilizia|Sostenibilità: Dalla Gronda di Genova all’ampliamento della terza corsia sulla A13 [...]
Dalla Gronda di Genova all’ampliamento della terza corsia sulla A13 nel tratto Bologna Arcoveggio – Ferrara Sud, il Gruppo ASPI prosegue il percorso di applicazione del protocollo Envision.
Il 2023 è stato un anno ricco di applicazioni del protocollo Envision alle infrastrutture italiane, basti pensare al numero di progetti che hanno ottenuto la certificazione – 6 solo in Italia fino alla fine dell’anno – all’aumento degli ENV SP qualificati da ICMQ – più di 550 – e alle attività tecniche portate avanti con Committenti di diverse tipologie infrastrutturali, dal settore ferroviario a quello energetico, a quello dei rifiuti, a quello stradale e autostradale.
Infatti, tra queste Committenze, particolarmente importante è stato il contributo che il Gruppo Autostrade per l’Italia (ASPI) e Tecne (società di ingegneria del Gruppo) hanno dato all’applicazione del Protocollo Envision.
A seguito del Livello di certificazione Platinum ottenuto dal progetto del “Passante di Bologna” nel 2022, Il Gruppo ASPI ha promosso l’applicazione del Protocollo anche come modus operandi aziendale, portando avanti la redazione del documento “Linea Guida di applicazione del Protocollo Envision alle infrastrutture stradali di Autostrade per l’Italia”, come strumento utile per la progettazione, la realizzazione e la gestione di un’opera autostradale, secondo quei principi di sostenibilità che il protocollo Envision promuove e applica a livello internazionale.
Il progetto “Gronda di Genova”
Ed è proprio sulla scia della redazione delle Linea Guida, che ha visto la partecipazione di un gruppo di lavoro multidisciplinare di tecnici di Tecne e ASPI, con il supporto e la supervisione di verificatori ed esperti Envision di ICMQ, il Gruppo Autostrade per l’Italia ha sottoposto a certificazione altri due progetti, che hanno concluso il processo di verifica e hanno ottenuto la certificazione alla fine del dicembre scorso, ovvero la “Gronda di Genova – Nodo stradale e autostradale di Genova – Adeguamento del sistema A7 – A10 – A12” e l’“Autostrada A13 – Ampliamento alla Terza Corsia – Tratto Bologna Arcoveggio-Ferrara Sud”.
La “Gronda di Genova”. Il progetto prevede la realizzazione di 65 km di un nuovo tratto autostradale a due corsie per senso di marcia, per raddoppiare l’attuale A10 nel tratto che attraversa il comune di Genova e creare i collegamenti con i tratti limitrofi, oltre che con la A26. Il progetto prevede circa l’81% dell’intero percorso in galleria (50 km per 23 gallerie) oltre che la realizzazione di 13 nuovi viadotti e l’adeguamento di altri 11 esistenti.
Primo progetto in Italia ad adottare il meccanismo del Dibattito Pubblico nel 2009, la “Gronda” ha ottenuto il livello di certificazione Gold con il sistema di rating Envision, grazie all’implementazione di alcuni elementi quali, ad esempio: la riduzione delle emissioni inquinanti in atmosfera attraverso una migliore fluidificazione del traffico, la riduzione della congestione e dei rallentamenti; un miglioramento dell’accessibilità al tessuto economico dell’area genovese, legato anche ad una diminuzione dei tempi di percorrenza; l’applicazione di elevati standard di sicurezza sia per il nuovo tracciato che per i tratti riqualificati; la riduzione degli impatti legati al rumore, grazie all’allontanamento del traffico dalle aree residenziali; il miglioramento dell’integrazione spaziale e paesaggistica del progetto attraverso la sistemazione delle aree di imbocco delle gallerie e gli interventi di rinaturalizzazione dei versanti.
La valutazione dell’applicazione della sostenibilità è stata poi presa in considerazione anche per la successiva fase di realizzazione, grazie alla ridefinizione dei requisiti di gara che potessero premiare appaltatori e fornitori della filiera sostenibile.
Il progetto di “Ampliamento alla Terza Corsia dell’Autostrada A13 nel tratto Bologna Arcoveggio-Ferrara Sud”
Il progetto, che ha ottenuto la certificazione Envision con il livello Silver, prevede l’ampliamento e l’adeguamento ai più elevati standard di sicurezza e di sostenibilità del tratto Bologna Arcoveggio-Ferrara Sud, rientranti nel più ampio quadro degli interventi della A13 volti al miglioramento della fluidità del traffico e all’accessibilità alla rete stradale connessa.
Il tratto ha una lunghezza complessiva di circa 33 km e si sviluppa interamente in Emilia-Romagna all’interno delle Province di Bologna e Ferrara. Gli elementi che sono stati premiati dalla certificazione secondo il Protocollo Envision rientrano sia nell’ottica della mitigazione ambientale che di inserimento territoriale e paesaggistico dell’opera stessa: creazione di connessione con la mobilità dolce esistente e implementazione di nuove piste ciclopedonali; minimizzazione dell’uso del suolo e valorizzazione dell’ambiente esistente;
implementazione di mitigazioni acustiche; inserimento architettonico dei manufatti autostradali nell’ottica di conservare e promuovere l’identità architettonica, culturale e paesaggistica del luogo.
L’utilizzo di Envision da parte di ASPI, come Committenza, e Tecne, come team multidisciplinare di progettazione, mette in evidenza come l’applicazione della sostenibilità sia davvero possibile attraverso un cambio di paradigma nella visione della progettazione, realizzazione e gestione delle opere infrastrutturali. Incorporando sin da subito i principi della sostenibilità e chiedendoci se “stiamo facendo il progetto giusto o il giusto progetto” siamo in grado non solo di comprendere, valutare e incorporare i bisogni della comunità nel progetto, ma anche di monitorare, nel corso del processo, come gli obiettivi condivisi di sostenibilità siano portati avanti, di intervenire per modificarli e riadattarli, di trovare le soluzioni migliori che permettano di ridurre gli impatti e siano sostenibili anche dal punto di vista economico.
di Silvia Ciraci
Comunicazione a cura di ICMQ
11 Agosto 2024
Iscriviti alla newsletter
Articoli correlati










