Latteria Soresina investe 13 milioni di euro nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale

latte soresina su magazine qualità - stabilimentoLatteria Soresina,  cooperativa lattiero-casearia investirà 13 milioni di euro nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale che riguarda l’uso consapevole delle risorse, di cui circa il 30% finanziato dalla Regione Lombardia.

La cooperativa lattiero-casearia di Cremona, che si è distinta per la trasparenza e la correttezza dell’informazione, ha dimostrato negli anni che fare industria non è in antitesi col credo ecologico, anzi: l’azienda cremonese si è classificata prima tra i progetti di sviluppo rurale indetti dalla Regione Lombardia. Il progetto presentato prevede investimenti per 13 milioni di euro nell’ambito del PSR (Programma di Sviluppo Rurale), settore Agroalimentare, di cui circa il 30% finanziato. Il progetto, presentato nel dicembre 2017, si intitola “Prodotti di qualità basati sull’uso consapevole delle risorse”, e riguarda prevalentemente due prodotti di eccellenza di cui Latteria Soresina è campione indiscussa: il Grana Padano, di cui è il primo produttore in assoluto, e il burro, fiore all’occhiello dell’azienda.

Il Gruppo, con le sue oltre 200 stalle, copre l’11% della produzione di latte in Lombardia (quasi il 5% del latte nazionale), e si colloca tra le prime tre aziende italiane del settore. Produce inoltre 540 mila forme annue di Grana Padano con un caveau del valore di oltre 130 milioni di euro. Latteria Soresina ha investito molto nella realizzazione di un processo industriale che consente di avere prodotti di altissima qualità con l’utilizzo sostenibile delle risorse, acqua ed energia e con grande attenzione alla riduzione delle emissioni di CO2. Questo permette di ridurre al minimo l’impatto ambientale.

Nello stabilimento di Soresina, negli ultimi anni, la Cooperativa ha ridotto di oltre il 40% i consumi di acqua, dell’8% i consumi di energia elettrica, di circa il 15% quelli di gas metano per produzione di energia termica e del 10% le emissioni di CO2. Inoltre l’installazione di un moderno impianto di cogenerazione, ha ridotto le emissioni di anidride carbonica di circa 2.500 tonnellate all’anno, superando ampiamente, in termini relativi, gli obiettivi assunti dall’Italia nel protocollo di Kyoto.

Il Progetto è stato seguito da uno staff di specialisti: il direttore tecnico, Davide Arpini, il responsabile ambientale, Matteo Bignardi, e il responsabile ufficio soci e acquisti, Giancarlo Pattonieri. Fondamentale anche il contributo della Confcooperative Lombardia nella persona della Dott.sa Cecilia Bulletta. Nel Progetto, finanziato dalla Regione Lombardia, sono coinvolte anche 12 aziende agricole di soci conferenti e un dipartimento dell’Università di Milano che sarà impegnato nello sviluppo di un programma pilota per la valutazione in digitale delle performances ambientali delle aziende agricole produttrici di latte.

I fondi della Regione Lombardia saranno impiegati per l’ampliamento di tre stabilimenti produttivi: a Soresina (CR), con l’installazione di linee burro, compreso il confezionamento; a Chiari (BS), con l’allestimento di un nuovo reparto di produzione di Grana Padano; a Piadena (CR), con l’installazione di un impianto di concentrazione del siero. Saranno inoltre potenziate le attività zootecniche delle aziende agricole impegnate nella produzione di latte.

Latteria Soresina ha già avuto in passato un riconoscimento per la sensibilità ambientale, con la certificazione della carbon footprint dei suoi prodotti. Questo è un indicatore ambientale che misura l’impatto delle attività umane sul clima globale. Questa certificazione è garanzia di un impegno costante dell’azienda nel rispetto dell’ambiente, in quanto è subordinata a una sorveglianza periodica ed un impegno costante. La cooperativa Cremonese ha ottenuto anche la certificazione di benessere animale, che riguarda l’alimentazione e la qualità del luogo in cui vivono le vacche dei propri soci.

Il Presidente, Tiziano Fusar Poli, dopo aver ringraziato la Regione Lombardia e nello specifico l’assessore Fabio Rolfi, la Direzione Generale, tutto lo staff e la squadra che ha lavorato intensamente e positivamente alla presentazione del progetto, afferma: “questo è un nuovo stimolante e sfidante punto di partenza, tanto abbiamo realizzato ma tanto resta da fare. Il tema della sostenibilità sociale, economica ed ambientale, è da anni al centro del nostro agire. Solo con una visione integrata ed orientata al bene comune, le imprese potranno avere futuro. Bene fanno le Istituzioni ad incentivare, attraverso contribuzioni dedicate, la sensibilità delle aziende sui temi della sostenibilità.”

La forza di Latteria Soresina si misura nei numeri: nei primi sei mesi del 2018 ha già ottenuto, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, un incremento complessivo del proprio fatturato del 4% (più 11% l’incremento dell’export). Nel 2017 il Gruppo ha registrato un fatturato di oltre 365 milioni di euro (+9% rispetto al 2016), di cui oltre 75 milioni realizzati all’estero (+22% rispetto al 2016).

Latteria Soresina è leader nel settore: ritira mediamente ogni giorno dai suoi soci, circa 1300 tonnellate di latte e dall’azienda escono circa 140 milioni di pezzi e confezioni all’anno. Inoltre è tra i principali produttori di burro con circa 5.000 tons annue la cui riconosciuta alta qualità permette all’azienda Soresinese un posizionamento di alta gamma. Latteria Soresina per la sua dimensione e per la diversificazione dei prodotti (50% di latte a Grana Padano) è il riferimento nazionale del prezzo del latte, che nel 2017 per la cooperativa è stato pari a € 0,466 litro con IVA.

2018-09-29T15:50:41+00:00News|