ISO 9001:2015 con Bureau Veritas per Anatomia Patologica dell’Azienda ospedaliera Cannizzaro

L’Anatomia Patologica dell’Azienda ospedaliera Cannizzaro ha recentemente ottenuto, da parte dell’Organismo di Certificazione Bureau Veritas, l’importante certificato ISO 9001:2015 per l’erogazione di servizi di istologia, immunoistochimica e biologia molecolare, rivolti sia alle Unità Operative del presidio, sia all’esterno. Si conferma, così, la qualità del servizio, determinata anche dall’adozione della tracciabilità di tutte le fasi del processo lavorativo, dal superamento dei controlli di qualità, dalla razionalizzazione della spesa, uniti all’aggiornamento continuo di tutti gli operatori coinvolti.

Un obiettivo raggiunto grazie alla collaborazione del dott. Filippo Fraggetta, direttore dell’Anatomia Patologica, e di tutta la sua équipe medica e tecnica, con la Direzione Strategica aziendale e i diversi settori coinvolti.

«La certificazione ISO 9001:2015 attesta un lavoro di qualità programmato che ha modificato l’approccio lavorativo e che, a costo di sacrifici e riadattamenti, ha rappresentato il raggiungimento di un grande obiettivo. Per il paziente, ciò si traduce in qualità del servizio erogato. Per questo – afferma Fraggetta – ringrazio i miei collaboratori, il personale di direzione strategica, provveditorato, ufficio tecnico e l’ingegneria clinica per il supporto che hanno fornito durante tutto il percorso».

L’Anatomia Patologica del Cannizzaro è, inoltre, la prima “fully digital” del panorama italiano e tra le prime al mondo ad abbracciare tale sistema di gestione del flusso lavorativo: la collaborazione con il Ced aziendale ha consentito di raggiungere livelli qualitativi di eccellenza che fanno della UOC un centro di riferimento nazionale ed internazionale, come testimoniato sia dalla numerose visite di specialisti italiani ed europei, sia dagli svariati inviti a presentare in diverse strutture italiane il modello modello/processo lavorativo conosciuto come “Catania Workflow”, oggetto di pubblicazione e citazione su riviste scientifiche internazionali, nonché argomento di presentazione al Congresso Europeo di Digital Pathology (ECDP 2018) ad Helsinki.

2018-06-22T16:12:15+00:00News|