Fame nervosa: riconoscerla e combatterla con i rimedi giusti

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fame nervosa su magazine qualitàLa fame nervosa è una condizione oggi molto diffusa. Si tratta di una delle tante conseguenze dello stress che caratterizza l’attuale società all’insegna delle performance esasperate.

Per fortuna, grazie ai progressi della scienza che, negli ultimi anni, si è soffermata tantissimo sulla sinergia tra cibo ed emozioni, sappiamo bene sia come riconoscerla, sia come combatterla.

Vediamo assieme qualche informazione utile in merito nelle prossime righe.

Fame nervosa: di cosa si tratta?

La fame nervosa è una condotta che si contraddistingue per la tendenza a ricercare, spesso compulsivamente, cibo in momenti che la mente percepisce come particolarmente sfidanti.

In mancanza di alternative per quanto riguarda la consolazione e lo sfogo fisico ed emotivo, ci si rivolge al cibo e non scegliendolo certo a caso.

Chi soffre di fame nervosa, infatti, tende a orientarsi verso alimenti zuccherati e, in generale, molto saporiti. Un altro criterio che, seppur inconsciamente, si tende ad adottare è quello dell’importante apporto calorico.

Come distinguerla da quella fisica? Vediamo alcuni consigli che, seppur semplici, possono fare la differenza dal punto di vista del benessere.

Fame emotiva vs fame fisica: i criteri distintivi

Ecco alcuni punti da tenere a mente quando si tratta di esercitarsi nel distinguere la fame fisica da quella emotiva.

  • La prima tende a insorgere in maniera graduale. Nel momento in cui, giusto per citare un esempio molto frequente, ci si trova davanti al frigorifero con un attacco di fame in corso, di sicuro quest’ultima è emotiva.
  • La fame fisica si calma con qualsiasi cibo.
  • Una volta che si finisce di consumare il cibo, non ci si sente in colpa.

Quest’ultimo punto è importante in quanto, molto spesso, dopo gli attacchi di fame emotiva il senso di colpa e di vergogna portano ad adottare condotte compensatorie come il vomito o l’utilizzo di lassativi, sfociando, di fatto, nei disturbi alimentari.

A questo punto, non resta che entrare nel vivo dei consigli per combatterla.

Come combattere e risolvere la fame nervosa

Premettendo che ogni persona con la sua storia fisica ed emotiva è unica, è bene ricordare che esistono diversi consigli validi in generale come base per affrontare la fame nervosa. 

  • Dieta sana e consapevole: il primo step da considerare quando si punta a risolvere la fame nervosa riguarda, aspetto che può sembrare banale ma che non lo è affatto, il focus sulla dieta sana e approcciata in maniera consapevole. Spazio ad alimenti vegetali freschi e di stagione, ricchi di vitamine, acqua e antiossidante, senza dimenticare tutti gli altri nutrienti. Sì, non vanno esclusi assolutamente i carboidrati, il carburante del nostro corpo. Vanno scelti con intelligenza, puntando su alimenti integrali in modo da evitare i carichi glicemici, che non fanno assolutamente bene né all’umore, né al benessere fisico.
  • Scelta intelligente dei piatti: altro consiglio importante e capace di fare la differenza riguarda la scelta intelligente dei piatti per le porzioni, che dovrebbero essere, se possibile, di piccole dimensioni.
  • Niente cibi poco sani in casa: eliminare le tentazioni è fondamentale.

Proseguendo con l’elenco dei consigli che aiutano a combattere la fame nervosa, non possiamo non menzionare il diario alimentare.

Per compilarlo in maniera corretta è necessario focalizzarsi sia sull’elenco di quello che si mangia, sia sui momenti in cui si consumano gli alimenti.

Questo secondo aspetto costituisce un punto di massima importanza. Quando ci si focalizza sul quando, infatti, si riesce a leggere la propria quotidianità in maniera diversa e a capire quali sono gli aspetti triggeranti che portano a consumare cibo all’insegna del nervoso.

L’integrazione è utile?

Quando si ha a che fare con la fame nervosa, è naturale chiedersi se l’integrazione abbia un senso. Se ne parla tanto, ma non sempre con l’approccio giusto.

Nel momento in cui si riconosce la presenza di una condizione di fame emotiva è opportuno rivolgersi al proprio medico di base e a un dietologo specializzato in modo da gestire la situazione debellando il problema e, nel contempo, prevenendo problematiche legate all’aumento di peso.

In questi frangenti, la supplementazione può rivelarsi utile per aspetti come la depurazione del corpo dalle tossine. Anche se non si tratta di farmaci, è bene porre attenzione alla qualità dei prodotti.

Gli integratori per dimagrire acquistabili online sono oggi numerosi e, aspetto ancora più importante, si possono comprare facendo riferimento a diverse realtà sicure, come per esempio gli e-commerce di farmacia che, per essere presenti in rete, devono superare un iter con criteri molto stringenti.

L’importanza del focus sui cambiamenti positivi

Ultimo ma non meno importante consiglio per navigare le agitate acque della risoluzione della fame nervosa riguarda la gratificazione. I cambiamenti positivi devono essere celebrati, anche se piccoli.

In che modo? Non ci sono indicazioni valide per tutte. Si può parlare di una passeggiata in mezzo al verde, ma anche dell’acquisto di un abito che si desidera da tempo o sì, anche della partenza per un viaggio.

Per chi ama fare la valigia e scoprire il mondo ogni viaggio è un’occasione di crescita e cambiamento e, di riflesso, può essere visto anche come un modo per omaggiare l’inizio della nuova vita dopo la fine della fame nervosa.

18 Settembre 2025

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