Determinazione della Temperatura di rammollimento VICAT per le materie plastiche: cosa ci dice realmente?

Il test di Determinazione della temperatura di rammollimento Vicat in accordo agli Standard UNI EN ISO 306 e UNI EN ISO 2507 si rivolge a produttori e trasformatori di materie plastiche e ha lo scopo di determinare la temperatura prossima alla transizione termica dei polimeri, ovvero alla perdita della consistenza solida del materiale plastico.

Perché è utile determinare la temperatura di rammollimento?

Questo tipo di prova rientra nella grande famiglia di prove per il controllo qualità delle materie plastiche inserite in tutti i tipi di applicazioni. Il risultato che otteniamo con questa prova è la misura della temperatura alla quale le termoplastiche cominciano ad ammorbidirsi rapidamente, ovvero indica come il materiale plastico reagisce quando è sollecitato continuamente dal punto di vista termico.

La determinazione della temperatura di rammollimento Vicat è quindi una prova fondamentale tra le prove di controllo post-produzione, poiché il test permette di garantire che le caratteristiche del materiale rimangano invariate anche se quest’ultimo viene trattato a livello termico, ad esempio può essere effettuato dopo un processo di lavorazione del materiale plastico come l’estrusione.

Grazie alla determinazione della temperatura di rammollimento Vicat, verifichiamo quindi che il materiale plastico utilizzato nelle diverse applicazioni mantenga la sua resistenza fisica-meccanica e quindi, di conseguenza, possiamo assicurare alti livelli di sicurezza e affidabilità.

Scopri di più sul test Vicat

Comunicazione a cura di Kiwa Italia

2020-04-08T08:02:45+01:00Aprile 8th, 2020|News|
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