“Comuni Fioriti”, diventa marchio di qualità passando da concorso a certificazione

comuni fioriti su magazine qualitàComuni Fioriti diventa un marchio che certifica la qualità dell’ambiente di vita per le località attente al buon vivere e all’accoglienza turistica.

Una importante novità che vede Comuni Fioriti trasformarsi, dopo quindici anni, da concorso a certificazione.

La presentazione ufficiale si terrà nelle prossime settimane al Ministero a Roma. In programma ci sono  una serie di incontri, organizzati dalla direzione di Asproflor-Comuni Fioriti, in varie regioni per spiegare da vicino il nuovo progetto. In Sicilia l’appuntamento con i sindaci è fissato per domenica 20 gennaio, alle ore 18.30, nel Comune di Sinagra (Messina).

In breve, finora il progetto ha messo in sfida oltre 1500 comuni vicini al motto “fiorire è accogliere”, con l’obiettivo di far crescere e diffondere in Italia la cultura del verde e delle fioriture nelle città.

Da quest’anno si cambia, i comuni non si sfideranno più tra di loro ma ogni paese crescerà per se stesso, perseguendo l’obiettivo di soddisfare alcuni parametri già fissati che consentiranno di ottenere la certificazione di “Comune Fiorito”.

Il marchio di qualità per l’ambiente di vita identifica un contesto urbano ordinato, pulito, curato in ogni aspetto del buon vivere, ovviamente senza tralasciare la cura del verde pubblico e la presenza dei fiori, che rimangono elementi imprescindibili per un elevato benessere di vita e a una mirata accoglienza turistica.

I comuni otterranno sempre il cartello con la valutazione espressa in numero di fiori variabili da uno a quattro, ma cambieranno i criteri di valutazione, le fioriture, infatti, rappresenteranno solo il 60% del giudizio mentre entrano in valutazione, il decoro urbano per un 20% e la sostenibilità ambientale per l’altro 20%. Un occhio, quindi, alla tenuta delle piazze, dei parchi giochi, della comunicazione visiva, delle percentuali di raccolta differenziata e di iniziative a sostegno della tutela ambientale. Tra le novità anche la valutazione della cura dei cimiteri.

2019-01-16T16:12:53+00:00News|