Savona è la prima città ad ottenere la certificazione LEED in Europa

Comune di Savona Magazine Qualità

La certificazione LEED, che garantisce standard di sostenibilità per gli edifici, ora è stata estesa anche alle città.

Savona è la prima città certificata LEED in Europa, sinonimo di sostenibilità, buona pianificazione e benessere del cittadino.

Prima di lei Washington D.C. e Phoenix in Arizona sono state insignite dello stesso titolo. La città ligure batte le sue sfidanti europee ed ottiene il livello Gold del programma LEED for Cities, il sistema di certificazione che valuta tutti quegli aspetti legati alla pianificazione e allo sviluppo delle metropoli, con lo scopo di migliorare gli standard di vita dei cittadini in tutto il mondo.

Un titolo prestigioso conferitole dal Green Building Council statunitense (USGBC) e dal Green Business Certification Inc. (GBCI).

In precedenza orientato esclusivamente al LEED, il programma di certificazione per i green building capaci di garantire alti standard di sostenibilità – dal risparmio energetico, a quello idrico fino alla riduzione delle emissioni – ora è stato esteso anche alle città, LEED for Cities.

Siamo orgogliosi di essere la prima città europea certificata LEED” ha dichiarato il sindaco di Savona Ilaria Caprioglio. “Il nostro impegno è volto a creare un ambiente urbano sostenibile e resiliente e una società sicura ed equa. Crediamo che LEED for Cities sia uno strumento utile per accrescere la consapevolezza delle prestazioni effettive e dei risultati futuri delle città e supportare i responsabili politici.”

Basandosi sul protocollo LEED, il LEED for Cities riesce a misurare e a gestire tutti i servizi della città dal consumo idrico, all’utilizzo di energia, dalla produzione di rifiuti alla valutazione della fruibilità dei servizi di trasporto pubblico.

Le città che ambiscono ad ottenere la certificazione LEED sono valutate su 14 parametri che comprendono l’energia, i rifiuti, l’acqua, i trasporti, l’istruzione, la salute, la sicurezza e l’equità sociale.

Per poter partecipare e per ricevere un voto, rispetto alle strategie adottate in questi diversi ambiti, le città devono inserire tutti i propri dati sulla piattaforma online Arc. Per ogni parametro sarà assegnato alla città un punteggio da 0 a 100.

A contribuire al raggiungimento del prestigioso traguardo c’è la politica energetica di Savona ispirata dal modello dell’Università di Genova, Campus universitario di Savona, che grazie allo sviluppo della Smart Polygeneration Microgrid (SPM), combinato con lo Smart Energy Building è riuscita a creare un sistema in grado di bilanciare le generazioni e i carichi di energia ottenendo evidenti risparmi sia in termini economici, sia di impatto ambientale.

Dal punto di vista della salute e del benessere dei residenti, invece, Savona ha messo in atto strategie sia per migliorare la qualità dell’aria, sia per ottenere risultati in termini di mitigazione dell’inquinamento urbano.

2018-05-26T18:33:33+00:00News|