Grande attenzione di Bureau Veritas per il settore del Legno e della Carta

Bureau Veritas, che segue il comparto del legno e della carta con particolare attenzione (dedicando a questo ambito un portale dedicato http://www.bureauveritas.it/home/your-industry/legno-e-carta), amplia la propria offerta di servizi con particolare impatto sul settore.

Dalle attività più consolidate come la certificazione della catena di custodia (FSC® e PEFC™), vengono proposte azioni rivolte a due temi estremamente attuali: economia circolare e Industry 4.0.

Economia circolare è innanzitutto la capacità di rivedere il proprio modello produttivo allo scopo di valorizzare gli scarti, a valle e/o a monte, ottenendo un risparmio economico e un beneficio per l’ambiente. La capacità di utilizzare materiale riciclato nei propri prodotti diventa oggi un elemento competitivo, apprezzato dalla pubblica amministrazione nei cosiddetti CAM – CRITERI AMBIENTALI MINIMI inseriti in numerosi bandi di gara. In particolare, i CAM relativi all’edilizia e alla ristrutturazione richiedono che i materiali e i prodotti costituiti di legno o in materiale a base di legno, o contenenti elementi di origine legnosa, provengano da boschi/foreste gestiti in maniera sostenibile/responsabile o siano costituiti da legno riciclato o un insieme dei due.

A tal fine, oltre alle già menzionate certificazioni  FSC® e PEFC™, Bureau Veritas offre la certificazione “Remade in Italy“, che certifica la percentuale di riciclato in un determinato prodotto, permettendo dunque all’azienda di soddisfare i requisiti dei CAM e competere con maggiori credenziali sul mercato dei pubblici appalti. “Remade in Italy è una certificazione nata da un’iniziativa di Regione Lombardia, CONAI, Camera di commercio di Milano e AMSA, per la quale Bureau Veritas è organismo di certificazione accreditato da Accredia.

Bureau Veritas è da tempo impegnata a supportare i clienti nella loro rivoluzione digitale e tecnologica, attraverso la valutazione dei requisiti di compliance rispetto a quanto previsto dalla legge, offrendo così un aiuto concreto per ottenere gli incentivi fiscali del Piano Industria 4.0.

Il processo di attestazione della conformità prevede un’iniziale verifica sul bene strumentale per accertare il soddisfacimento di tutti i requisiti richiesti. Se la verifica ha un esito positivo, la fase successiva prevede , di valutare se e come i sistemi aziendali possano effettivamente dialogare con la macchina che sarà installata. Risolte le eventuali criticità si effettueranno i test di interconnessione e integrazione direttamente sulla macchina installata e in funzione. Superato anche questo livello verrà rilasciata l’attestazione di conformità con cui l’azienda può richiedere di usufruire dell’iperammortamento previsto nella Legge di Bilancio 2017.

L’industria del domani vedrà nella digitalizzazione dei processi il suo elemento fondamentale. Assumerà quindi un’importanza strategica il modo i cui i dati saranno trasmessi, trattati, gestiti e analizzati. Per questo motivo Bureau Veritas ha implementato una serie di servizi a supporto della progettazione, installazione e manutenzione delle reti dati, dell’analisi e dell’utilizzo intelligente dei dati e della formazione del personale che si troverà a gestire i nuovi processi e le nuove tecnologie.

2018-02-16T16:12:36+00:00 News|