Brevini Power Transmission: affidabilità e continuità

Affidabilità e continuità per Brevini Power Transmission sono parole chiave. In tutte le applicazioni dei riduttori Brevini sono richiesti parametri di Qualità molto rigorosi.

La movimentazione delle paratie del nuovo canale di Panama, del MOSE a Venezia, della nave gru più grande del mondo e molte altre applicazioni dei prodotti e dei sistemi Brevini richiedono lunga durata e certificazioni specifiche.

I grandi clienti che da decenni si affidano a Brevini sanno di poter contare su un gruppo che sulla Qualità investe da quando è nato nel 1960 a Reggio Emilia.

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Il gruppo, guidato da Renato Brevini, ha messo a segno nei primi sei mesi del 2013 una serie di importanti commesse di standing internazionale ottenendo importanti conferme da parte di grandi clienti come Rolls-Royce, Thyssen Krupp, National Oilwell, Toshiba, Sany. Ma l’ordine che conferma il posizionamento della Brevini tra i grandi player mondiali è certamente quello firmato dal colosso cinese Honghua Group, specializzato nella costruzione di piattaforme per le perforazioni, che sta costruendo da qualche mese una gru a portale da 22.000 tonnellate.

Oggi Brevini Power Transmission è una multinazionale a controllo familiare che spinge con convinzione sulla leva delle sinergie con i Clienti proponendo soluzioni innovative mirate all’affidabilità, alla Qualità, e ai servizi pre e post vendita, in tutto il mondo.

“Brevini Power Transmission è una azienda tecnologica con riconosciute eccellenze organizzative – spiega il presidente Renato Brevini- ha tutte le caratteristiche imprenditoriali per affrontare i cambiamenti che investono tutti coloro che utilizzano tecnologie meccaniche di alta Qualità, per azionare complessi impianti industriali e innovative macchine operatrici semoventi. Brevini Power Transmission fornisce componenti che devono funzionare senza problemi per anni. La Qualità è un punto di riferimento irrinunciabile. Qualità, in Brevini, è la parola d’ordine per tutti e non vendere in modo sistematico ricambi è una bella medaglia al valore che nasce dall’investimento in ricerca e sviluppo”.

La ricerca di Brevini Power Transmission nella tecnologia epicicloidale, ha permesso di ottenere, rispetto ai riduttori tradizionali, una riduzione del peso di circa la metà. Ingombri limitati e quindi grande facilità di installazione ma anche costi inferiori a parità di prestazioni. Brevini Power Transmission investe dal 6% al 7% del fatturato annuo nel suo futuro: un terzo di questi investimenti va alle attività di Research & Development.

Grazie al BMS, il Brevini Manufacturing System, tutte le unità produttive sono allineate alle filosofie operative Lean con un occhio di attenzione al World Class Manufacturing ma adattate alle nostre specificità –spiega Stefano Brevini, direttore delle operation e global sales manager Brevini Power Transmission – Dall’officina anni ‘60 al BMS, il Brevini Manufacturing System, passa oltre mezzo secolo di sviluppo dei processi industriali, tra il “saper fare” dei primi anni sessanta e il lean thinking che orienta le strategie organizzative nei poli produttivi Brevini c’è un valore che non cambia e che non dovrà cambiare: la passione abbinata al desiderio di essere eccellenti. E’ una Brevini più moderna quella che ha preso forma con il nuovo piano strategico e industriale, una Brevini fortemente internazionale e concentrata sullo sviluppo che parte da una aumentata produttività”.

Il passaggio è dalla fabbrica dei prodotti alla fabbrica delle competenze. Il Lean Thinking, il “pensiero snello”, adattato alle esigenze del mondo Brevini sta dando ottimi risultati. Tutto il team Brevini sta cercando di dare la massima efficacia a ogni processo e punta all’eccellenza nelle operations come fattore competitivo sia nei mercati a forte sviluppo (come la Cina) che in quelli maturi (come l’Europa). Il BMS quindi non è solo “pensare snello” ma “pensare e agire in modo flessibile”. La Lean non è un ‘esercizio teorico’, è la costruzione su misura di un modello, basato sulle esigenze della Brevini. Grazie al BMS la capacità produttiva ha raggiunto nel 2012 le 150mila unità in Europa e le 60mila unità in Cina.

Alla ricerca dell’efficacia operativa e della massima Qualità ha contribuito l’adozione del sistema gestionale SAP che è in via di completamento. “Il sistema SAP ERP 6.0 – aggiunge Stefano Brevini – è un pezzo del futuro della Brevini. Abbiamo sviluppato questa versione della business suite SAP perché si è rivelata la più adatta alle nostre dimensioni, alle nostre esigenze e ai nostri programmi di crescita. Ecco, lo definirei il nostro acceleratore di crescita”.

Logica conseguenza di questo “pensiero orientato al cliente” sono le certificazioni. Fin dal 1993 Brevini Power Transmission ha aggiornato la sua certificazione di Qualità, ora secondo lo standard ISO 9001. Nel 2003 Brevini ha ricevuto la certificazione DNV per Industrial Planetary Gearboxes, Slewing e Winch Drives. Nel 2011 ha invece ottenuto la certificazione Product Design Assessment e nel 2013 il Product Type Approval entrambi da ABS (American Bureau of Shipping).

In Brevini anche l’idea di sostenibilità che oggi è diventata di grande attualità ha radici antiche. Radici che affondano nel terreno fertile dei valori guida che hanno ispirato in oltre 50 anni la vita aziendale. Investire per rendere il “fare impresa” produttivo, per garantire uno sviluppo sociale progressivo ai dipendenti, ai clienti, ai fornitori senza dimenticare gli investimenti per migliorare la vivibilità e la sicurezza (anche puntando alla massima riduzione dell’infortunistica) fuori e dentro la fabbrica. In questo contesto assume un ruolo di primo piano la formazione. Brevini Power Transmision eroga circa 12.000 ore di formazione l’anno che interessano centinaia di dipendenti. Questi piani si integrano con quelli della Scuola Luciano Brevini che segue nello specifico i profili tecnico – commerciali. Solo per la formazione manageriale e tecnico specialistica sono stati attivati una quarantina di corsi per un totale di quasi settemila ore uomo di formazione. E’ una scelta di campo e un investimento che Brevini continuerà a sviluppare anche nei prossimi anni.

Anno 2012

Il fatturato consolidato 2012 Brevini Power Transmission è cresciuto fino a 319 milioni di euro (257 nel 2010) con l’Ebitda a 32,6 milioni e un aumento del 2,9% del numero di occupati (+2,9% sul 2011), pur in un contesto economico recessivo e dominato dall’incertezza. Brevini Power Transmission realizza all’estero l’87% del fatturato.

2014-12-26T21:17:03+00:00Tecnologia|