Parità di genere: al via l’Inchiesta Pubblica Preliminare per la trasformazione della UNI/PdR 125 in norma UNI
UNI - Ente Italiano di Normazione: Un passaggio significativo ma previsto, che non comporta alcuna modifica [...]
Un passaggio significativo ma previsto, che non comporta alcuna modifica all’attuale validità della prassi di riferimento.
Dopo oltre quattro anni di applicazione e migliaia di certificazioni rilasciate, prende avvio un nuovo importante passaggio nel percorso della UNI/PdR 125, la Prassi di Riferimento che ha introdotto in Italia un sistema strutturato per la gestione e la certificazione della parità di genere nelle organizzazioni.
Si è infatti aperta la fase di Inchiesta Pubblica Preliminare per il progetto di trasformazione della UNI/PdR 125 in una norma UNI (progetto UNI1617724): un passaggio previsto dalle procedure di normazione e finalizzato a raccogliere osservazioni e manifestazioni di interesse da parte di tutti i soggetti coinvolti.
L’Inchiesta Pubblica Preliminare terminerà il 30 ottobre.
È importante chiarire sin da subito che l’avvio di questo percorso non comporta alcuna modifica all’attuale validità della UNI/PdR 125, che continua a rimanere pienamente vigente e applicabile. La trasformazione in norma rappresenta infatti un’evoluzione naturale dello strumento, basata sull’esperienza maturata in questi anni, sui contributi raccolti dagli operatori e sulle FAQ sviluppate congiuntamente da UNI e Accredia per supportarne l’applicazione.
Allo stesso modo, le certificazioni rilasciate ai sensi della UNI/PdR 125 continuano a mantenere piena validità ed efficacia. Tali certificazioni, emesse da organismi accreditati e titolari della licenza d’uso del marchio UNI, sono certificazioni a Marchio UNI e restano pienamente riconosciute nell’attuale quadro di riferimento.
Il processo di trasformazione richiederà i tempi propri dell’attività normativa e si svilupperà attraverso il coinvolgimento degli stakeholder interessati. Solo una volta completato il percorso e pubblicata la futura norma UNI, saranno definite le modalità di eventuale transizione.
Come avviene ordinariamente in questi casi, sarà Accredia a stabilire, nell’ambito delle proprie competenze, le regole applicabili alla fase transitoria per le certificazioni accreditate.
L’obiettivo non è quindi sostituire o superare la UNI/PdR 125, ma valorizzarne i risultati e consolidarne l’esperienza, mettendo a sistema le conoscenze maturate grazie al contributo delle organizzazioni certificate, degli organismi di valutazione della conformità, delle istituzioni e di tutti gli operatori coinvolti.
I lavori saranno coordinati dal GL 04 “Diversità, equità ed inclusione” della Commissione tecnica UNI/CT 038 “Sostenibilità e responsabilità sociali delle organizzazioni”.
Tutti i soggetti interessati a contribuire allo sviluppo della futura norma possono partecipare alle attività del gruppo: le adesioni sono aperte e rappresentano un’opportunità concreta per portare la propria esperienza e contribuire all’evoluzione di uno degli strumenti più rilevanti per la promozione della parità di genere nel sistema economico e sociale del Paese.
Perché il futuro della parità di genere si costruisce insieme, a partire dai risultati raggiunti e con lo sguardo rivolto alle sfide di domani.
Comunicazione a cura di UNI – Ente Italiano di Normazione

26 Ottobre 2026
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