Guida Monaci, leader delle informazioni indipendenti, 100% Made in Italy

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guidamonaci francobollo su Magazine QualitàDal 1870 la storia di una family business company al servizio delle imprese nel complesso mondo delle informazioni professionali di qualità. Nel 2024 è stato emesso un francobollo ordinario dedicato all’azienda, appartenente alla serie tematica “Il Patrimonio artistico e culturale italiano”.

Come nasce un’idea di Impresa? Da una esigenza di mercato. Fu cosi che un giovane con trascorsi da militante garibaldino durante il Risorgimento, di nome Tito Monaci, il 15 novembre del 1870, a Roma, iniziò a lavorare alla prima edizione della Guida commerciale, scientifica e artistica della città di Roma, diventando editore.

Ma quale fu la geniale intuizione del giovane imprenditore nato nella provincia di Viterbo da padre tipografo e trasferitosi appena maggiorenne a Roma?

Lo lasciamo dire direttamente a lui, attraverso l’editoriale che scrisse nella sua prima opera:

“Gli avvenuti cambiamenti politici e l’incremento commerciale che andrà indubitatamente a svilupparsi nella nuova Capitale d’Italia, mi fecero decidere ad intraprendere la compilazione della presente Guida. Nulla omisi onde questa riuscisse il più precisa ed esatta; che, se incorsi in qualche errore od omissione, il breve tempo occupatovi, onde darla alla luce nel trasferimento della Capitale, e la non ancora compita organizzazione degli Uffici mi siano in parte di scusa.”

Tito Monaci creò quindi, con intelligente tempismo e tenacia, un’impresa che oggi chiameremmo “start up” che permettesse di guidare e orientare italiani e forestieri nella scoperta della Capitale d’Italia, di conoscere a fondo la Città e la sua organizzazione, le sue arti ed i mestieri, i professionisti, i protagonisti del commercio, ma non solo.

In una Europa già ampiamente industrializzata, in una Italia che si stava impegnando a recuperare un distacco imponente dalle nazioni vicine, c’era Roma, una città dove la sua economia ruotava in gran parte intorno alla Corte Papale, ai cardinali ed alla aristocrazia. Alle dipendenze delle grandi famiglie patrizie, dai Colonna ai Borghese, dai Chigi ai Torlonia, viveva una vasta clientela di artisti e artigiani, impiegati e segretari, avvocati e medici, architetti e letterati.

Dalla prima edizione contenente ben 12.000 indirizzi utili, la Guida Monaci non ha mai smesso di evolversi e, a cavallo di tre secoli, rappresenta un vero e proprio caso di successo nel panorama imprenditoriale italiano.

Il modello di business si basava, ed in parte ancora oggi, sulla vendita del prodotto e sulla vendita degli spazi pubblicitari. Spazi richiesti dalle aziende che avevano interesse di farsi conoscere per ricercare clienti, creare partnership virtuose, ma anche per cercare fornitori affidabili con cui instaurare solidi rapporti commerciali.

La Guida Monaci divenne fin da subito un punto di riferimento, un oggetto familiare capace di costruire relazioni commerciali e sviluppare business.

Come in tutte le società di stampo familiare, anche in Guida Monaci viene affrontato il delicato tema del passaggio generazionale. Tito Monaci non aveva eredi e prima della sua morte, avvenuta il 12 gennaio del 1910, lasciò in eredità la sua Impresa a colui che credette fin da subito nel progetto d’impresa, Arturo Zapponini. A lui presto si affiancò il fratello minore Alberto Zapponini, che nel frattempo a soli 25 anni divenne un noto industriale nel settore dolciario su Roma, specializzandosi in prodotti da forno e confetteria. Presto divenne anche fornitore ufficiale della Real Casa.

Fu grazie all’impegno di Alberto Zapponini, che nel secondo dopoguerra la Guida Monaci ampliò il proprio raggio d’interesse e si trasformò in una Guida nazionale, includendo quindi tutte le informazioni commerciali, industriali e sulla Pubblica Amministrazione di tutta la Nazione.

A supporto di questo sviluppo che ha comportato la necessità di ampliare gli uffici e l’organico, entra in azienda il figlio di Alberto, Alberto Giorgio, che diventa Presidente della Società nel 1963. Fin da subito intuisce che i confini italiani erano troppo limitati e decide di fare sistema con gli Editori europei. Nel 1966 coordina alcuni dei maggiori editori per fondare a Bruxelles l’Associazione Europea di Editori di Annuari (European Association of Directory and Database Publishers). La scelta di Bruxelles quale sede associativa gli valse una onorificenza concessagli da Re Baldovino.

Il settore dell’editoria professionale evolve, le informazioni da gestire aumentano, diventa complesso governare gli innumerevoli dati, le modifiche, le integrazioni, gli aggiornamenti. Per continuare ad offrire un servizio di qualità, ormai divenuto un segno caratterizzante il marchio “Guida Monaci”, La famiglia Zapponini decide di fare un importante investimento nel 1968 passando dalla composizione a piombo alla fotocomposizione, innovazione che comportò un notevole sforzo per la migrazione dell’intera base di dati.

Nel 1970 la Guida Monaci festeggia i suoi primi 100 anni per i quali fu istituito un concorso internazionale di giornalismo e innumerevoli furono gli attestati di stima provenienti dal mondo delle Istituzioni e dal tessuto imprenditoriale.

La gestione delle informazioni raccolte divenne sempre più un fattore strategico per l’impresa e la famiglia Zapponini decise di organizzarsi in gruppo di aziende, ciascuna focalizzata su ambiti verticali per rispondere alle crescenti esigenze informative del mercato.

Nel 1993, Alberto Giorgio Zapponini, dopo 30 anni al comando, divenne Presidente Onorario e passò il testimone ai figli Giancarlo, Stefano, Alessandro e Gianalberto, affidando a ciascuno di loro un ruolo ben definito per presidiare il gruppo proiettato verso le sfide del futuro.

Anche questo passaggio di generazione è caratterizzato da avvenimenti esogeni di rilevante importanza, forse i più significativi.   Il settore dell’editoria professionale (business information) caratterizzato dalla fisicità del prodotto, risente dell’avvento di internet e la famiglia decide di coglierlo come un’opportunità, con non pochi sacrifici, ampliando l’offerta editoriale e definendo nuove soluzioni e progettualità che potessero rispondere alle nuove esigenze del mercato.  Nei primi anni duemila infatti l’azienda intuisce l’importanza che può avere un player indipendente ed affidabile nella gestione delle informazioni e decide di affiancare le imprese nella gestione delle proprie informazioni, dal popolamento alla manutenzione degli albi fornitori alla verifica delle informazioni presenti nei fascicoli di gara, dagli audit sulle informazioni dichiarate dai fornitori ai dossier aziendali con dati di bilancio ai Report reputazionali ed investigativi. Per la riconosciuta reputazione, le principali Stazioni Appaltanti richiedono alla Guida Monaci di fornire un supporto, nell’ambito del Public Procurement, attraverso la fornitura di servizi professionali in outsourcing che impattano il Codice dei Contratti Pubblici, quali, ad esempio, la gestione delle verifiche documentali (requisiti generali, requisiti speciali) ma anche servizi di controllo su garanzie fideiussorie e di verifica di congruità della manodopera.

Impresa storica d’Italia iscritta al registro delle imprese storiche di UNIONCAMERE, con oltre 1.000 collaboratori negli anni ai quali la Famiglia è grata per la dedizione e la professionalità espressa con una customer base consolidata, Guida Monaci è riconosciuta come un partner esperto ed affidabile dalle Stazioni Appaltanti italiane e dalle imprese private, sia di grandi che di piccole dimensioni nella gestione di contenuti informativi, a supporto delle funzioni di marketing, compliance, audit, security e procurement. L’azienda è costantemente chiamata a fornire supporto ad alto impatto fiduciario e qualitativo alle maggiori Imprese nazionali coinvolte negli imponenti investimenti del PNRR. La qualità si riproduce con il costante innesto di sfidanti prove, sottoposte da parte di clienti appartenenti a molteplici settori di attività con elevatissime esigenze di performance qualitative. Da qui la necessità di avvalersi di provider dalla comprovata affidabilità professionale, corroborata da un portato esperenziale nel document management, unico in Italia.

L’azienda festeggia i primi 155 anni di attività ininterrotta e tante sono le iniziative in programma per celebrare questo ulteriore importante traguardo. Un primo riconoscimento ricevuto è l’emissione di un francobollo ordinario dedicato alla Guida Monaci, appartenente alla serie tematica “Il Patrimonio artistico e culturale italiano”. La cerimonia di emissione e annullo filatelico del francobollo si è tenuta presso il Salone degli Arazzi di Palazzo Piacentini, sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. “Con questo francobollo rendiamo omaggio a un’opera che ha accompagnato e segnato la storia dell’Italia – ha sottolineato il ministro Urso nel suo intervento, durante la cerimonia.

Articolo a cura di GM PROCUREMENT

gmprocurement su magazine qualità

14 Gennaio 2025

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