La DOC Lugana festeggia i suoi 50 anni

LuganaDOC_50anniPresso la Rocca di Lonato si è svolto il primo dei 5 eventi organizzati dal Consorzio di Tutela Lugana DOC per la celebrazione dei 50 anni della denominazione.

La zona di produzione del Lugana si trova tra Brescia e Verona, a Sud del lago di Garda: 1873 ettari cotivati a Turbiana, vitigno a bacca bianca da cui si produce uno dei vini bianchi italiani di più grande successo in Italia e nel mondo. Se ne esporta infatti l’80% di quanto prodotto. Il successo è dimostrato dal continuo aumento del valore delle uve e degli ettari dedicati alla coltivazione viticola che nel 2008 erano 831, meno della metà degli odierni,  ma che si prevede arriveranno a 2.400 nei prossimi 3 anni.

La crescita non comporta un allargamento dei confini della denominazione e nemmeno l’accorpamento all’interno della attuale zona di produzione di vigneti già esistenti, ma consiste di nuovi impianti in terreni all’interno dell’area stabilita nel 1967, che si estende soltanto su 5 comuni.

L’evento è stato soprattutto celebratorio delle persone che in questi anni hanno contribuito al successo della denominazione Lugana. Michele Vescia cui si deve, nel 1962, la nascita del Consorzio Tutela vini Tipici Bresciani, oggi Ente Vini Bresciani, e che  è  stato il principale ideatore del Disciplinare del Lugana ha esordito con un intervento in cui ha descritto sinteticamente la situazione della viticoltura italiana e bresciana degli anni ’50 e ’60 cui diedero slancio e sviluppo le nuove denominazioni, puntando su qualità e riconoscibilità territoriale, come si faceva già da tempo in Francia.

Il Consorzio Tutela Lugana DOC nasce nel 1990.

Durante la manifestazione hanno preso la parola Marisa Monesi, Francesco Ghiraldi, Paolo Fabiani, Francesco Montresor, presidenti del Consorzio negli anni passati, e Luca Formentini attuale presidente in carica mentre sono stati ricordati gli scomparsi Walter Contato e Sergio Zenato, primo ambasciatore del Lugana nel mondo. Durante gli interventi sono stati fissati i momenti più importanti dei vari periodi di presidenza e il lavoro che ha poi portato negli allo sviluppo continuo della denominazione.

Monika Kellerman, giornalista tedesca, ha confermato il grande successo e la notorietà che il Lugana ha tra i Tedeschi e Carlo Veronese, direttore del Consorzio, ha sottolineato le buone previsioni di ulteriore sviluppo della denominazione in tutto il mondo, in particolare negli Stati Uniti d’America ma anche in Cina, paesi verso cui è rivolta l’attenzione del Consorzio.

Determinante per il successo della Denominazione è stato l’aver inserito nel disciplinare la vinificazione e l’imbottigliamento nella zona di produzione. Particolarmente importante inoltre è stata anche l’introduzione, in aggiunta al Lugana base fresco di annata, delle tipologie Superiore e Riserva, vini bianchi affinati 12 e 24 mesi: La produzione di bianchi non destinati al consumo immediato richiede infatti sempre una grande qualità.

Oggi la Denominazione si presenta in ben cinque diverse tipologie: Lugana base,  il Superiore, la Riserva, la Vendemmia Tardiva e lo Spumante.

Anche se il disciplinare di produzione prevede la presenza di vitigni complementari a bacca bianca, purché non aromatici, per una quota del 10%, oggi i produttori della zona tendono a fare i loro Lugana esclusivamente in purezza con uva Turbiana.

Chiudendo la manifestazione, il presidente Luca Formentini ha ricordato che chi produce vino deve necessariamente preoccuparsi di tutela dell’ambiente e del paesaggio.

Quest’anno 2017 srà tutto dedicato alla celebrazione dei 50 con ben 5 eventi itineranti nei 5 comuni della DOC: Lonato del Garda, Peschiera del Garda, Sirmione, Desenzano del Garda e Pozzolengo.

L’evento di Peschiera del Garda del prossimo 9 settembre,  “Lugana Armonie senza tempo”, e quello di Sirmione  del 6 ottobre ,”Lugana DOC con Gusto”, saranno manifestazioni aperte al pubblico.

2017-07-18T09:30:46+00:00 Alimentari, Eventi, News|