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Sono sedici i progetti entrati in Inchiesta Pubblica Preliminare

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Sono 16 i progetti di norma sottoposti a inchiesta pubblica preliminare per due settimane, dal 2 al 16 aprile. Questi i temi al centro dei lavori delle commissioni tecniche.

Iniziamo con la commissione Legno che propone ben 12 progetti. Vediamoli in dettaglio qui di seguito. Il primo, UNI1610880, tratta le proprietà fisiche e meccaniche del legno. specifica un metodo di prova per la determinazione del ritiro volumetrico. Nasce dalla necessità del mercato nazionale esistente di fornire un’applicazione diretta della normativa. Adotta la ISO 13061-14:2016.

Il secondo, UNI1610878, si occupa sempre delle proprietà fisiche e meccaniche del legno e specifica un metodo di prova per determinare la resistenza alla penetrazione dinamica. Sostituisce la UNI ISO 3351:1985.

Il terzo, UNI1610872, riguarda sempre le proprietà fisiche e meccaniche del legno e in questo caso specifica un metodo per determinare il modulo di rottura del legno in flessione statica. Adotta la ISO 13061-3:2014.

Il quarto, UNI1610875, specifica un metodo di prova per determinare il modulo di rottura a trazione parallela alle fibre di legno. Adotta la ISO 13061-6:2014.

Il quinto, UNI1610876, specifica un metodo di prova per la determinazione del modulo di rottura a trazione perpendicolare alle fibre di legno. Adotta la ISO 13061-7:2014.

Il sesto, UNI1610881, specifica un metodo di prova per determinare il rigonfiamento radiale e tangenziale del legno. Sostituisce la UNI ISO 4859:1988.

Il settimo, UNI1610883, specifica un metodo di prova per determinare il modulo di rottura a compressione parallela alle fibre di legno. Sostituisce la UNI ISO 3787:1985.

L’ottavo, UNI1610879, specifica un metodo di prova per determinare il ritiro radiale e tangenziale del legno. Adotta la ISO 13061-13:2016.

Il nono, UNI1610882, specifica un metodo di prova per determinare il rigonfiamento volumetrico del legno. Sostituisce la UNI ISO 4860:1988.

Il decimo, UNI1610873, si riferisce sempre alle proprietà fisiche e meccaniche del legno e ne specifica un metodo di prova per determinare il modulo di elasticità in flessione statica. Adotta la ISO 13061-4:2014.

L’undicesimo, UNI1610874, specifica un metodo di prova per la determinazione della resistenza a compressione perpendicolare alle fibre del legno. Sostituisce la UNI ISO 3132:1985.

E infine il dodicesimo, UNI1610877, anch’esso riferito alle proprietà fisiche e meccaniche del legno ne specifica un metodo di prova per determinare la resistenza alla flessione dinamica. Sostituisce la UNI ISO 3348:1985.

Passiamo alla commissione Gestione per la qualità e metodi statistici che pone l’attenzione su due progetti. Eccoli qui di seguito. Il primo, UNI1610893, è un rapporto tecnico, parte della serie ISO 11462, che descrive esempi di convalida di software SPC (controllo statistico di processo) che applicano i contenuti delle norme della serie ISO 7870 sulle carte di controllo e della serie ISO 22514 su capacità e prestazioni. Nello specifico, vengono prese in considerazione le norme ISO 7870-2ISO 22514-2 e ISO 22514-8. Il rapporto tecnico fornisce set di dati e risultati di test per verificare l’attuazione dei metodi di valutazione descritti in queste norme, inclusi l’individuazione di situazioni fuori controllo e il calcolo delle statistiche del campione e degli indici di capacità del processo. Adotta la ISO/TR 11462-3:2020.

Il secondo, UNI1610892, anch’esso è un rapporto tecnico e parte della serie ISO 11462, descrive esempi di convalida per software che attuano i contenuti della ISO 22514-7 sulla capacità dei processi di misura. Nasce dall’esigenza di fornire a tutte le imprese/industrie di processo uno strumento per l’attuazione del controllo statistico (SPC). Adotta la ISO/TR 11462-4:2022.

Concludiamo con la commissione Gomma che mette in inchiesta due progetti. Vediamoli qui di seguito. Il primo, UNI1610889, specifica i requisiti per due gruppi di tubi di gomma e tubi di gomma assemblati per il carico e lo scarico di carburanti idrocarburi liquidi con una pressione massima di esercizio di 1,0 MPa (10 bar). Nasce dall’esigenza di uniformare i tubi di gomma destinati a questi usi. Adotta la ISO 2929:2021.

Il secondo, UNI1610888, specifica i requisiti per due tipi di tubi flessibili e tubi assemblati rinforzati di dimensioni nominali da 3,2 a 25, a seconda del rapporto tra pressione minima di scoppio e pressione massima di esercizio. Nasce dall’esigenza di uniformare a livello nazionale tubi e tubi assemblati di gomma e plastica, rinforzati con fili acciaio o tessili, con pressione di esercizio uguale o maggiore di 70 MPa (700 bar). Adotta la ISO 23384:2021.

L’inchiesta pubblica preliminare è un passaggio fondamentale del processo normativo perché aiuta a capire se:

  •  il mercato ha bisogno di queste norme
  • ci sono altri bisogni da soddisfare
  • ti interessa partecipare

Lo sviluppo di uno standard deve avere luogo solo di fronte a un reale beneficio

Per questo il tuo parere è importante: aspettiamo i tuoi commenti

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Comunicazione a cura di UNI – Ente Italiano di Normazione

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2022-04-04T11:46:24+01:00Aprile 4th, 2022|UNI - Ente Italiano di Normazione|
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