UNI celebra l’anniversario della proclamazione della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo (UDHR)

Il 10 dicembre del 1948 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite proclamò la Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo (UDHR): un giorno importante che UNI festeggia con la pubblicazione della UNI EN ISO 26000:2020 “Guida alla responsabilità sociale”.

La novità è che la norma adesso è stata recepita dal CEN (su iniziativa UNI) e quindi adottata dai 34 Paesi membri, diventando il documento di riferimento unico in materia di responsabilità sociale anche in Europa, a ulteriore conferma della rilevanza dei principi e dei valori proposti.

La rilevanza a livello europeo della ISO 26000 è data dalla citazione della stessa nella Strategia Europea per la Responsabilità Sociale delle Organizzazioni e dall’inserimento nell’elenco degli strumenti utili a supporto delle organizzazioni di grandi dimensioni per adempiere agli obblighi di cui alla Direttiva 2014/95/EU in merito alle comunicazioni di informazioni di carattere non finanziario.

È noto come il tema della responsabilità sociale abbia dato vita, negli ultimi decenni, a un ampio dibattito a livello nazionale e internazionale che esplora la complessità dei rapporti fra le attività finalizzate alla crescita economica e la dimensione etica (e quindi sociale) delle stesse.

La virtù di questo documento, oggi come 10 anni fa, è l’approccio basato su principi e valori, un’ossatura solida che per la prima volta nelle attività di normazione tecnica ha portato le imprese e le organizzazioni a riflettere secondo un’ottica diversa, non basata solo sul profitto, ma sulla valutazione degli impatti a medio e lungo termine delle attività svolte, considerando il punto di vista di tutte le parti interessate, incluse le generazioni future. Un approccio che si basa in primo luogo su principi, tra i quali spicca il rispetto dei diritti umani.

A supporto del proprio modello di governance ispirato ai principi e ai valori della UNI ISO 26000 e in coerenza con l’impegno di rendere accessibili tutti i nostri documenti (cioè fruibili, senza discriminazioni, anche da parte di coloro che a causa di disabilità necessitano di tecnologie assistive o configurazioni particolari), abbiamo deciso di rendere la versione italiana della UNI EN ISO 26000:2020 non solo accessibile per tutti (vd. “L’impegno UNI per l’accessibilità“), ma anche acquistabile ad un prezzo estremamente vantaggioso, ridotto di oltre il 90% rispetto alla precedente versione della norma, al fine di garantirne la massima diffusione.

Un decennio fa la norma rappresentò un messaggio di speranza, invitando le imprese e le organizzazioni a rivedere la logica del massimo profitto a ogni costo per tutelare piuttosto il benessere del pianeta. In questo periodo di crisi pandemica, la diffusione in tutti i Paesi membri CEN della EN ISO 26000 finalizzata ad elaborare strategie di governance basate sull’interazione fra le organizzazioni, le persone e l’ambiente risulta non solamente attuale, ma anche dirimente per il futuro della società.

La norma nella sua lungimiranza è di fatto uno strumento utile al conseguimento degli obiettivi di sostenibilità ONU: partendo da principi inderogabili quali il rispetto dei diritti umani, la responsabilità di rendere conto, la trasparenza ed il comportamenti etico, il rispetto degli interessi degli stakeholder, il rispetto del principio di legalità e delle norme internazionali di comportamento, di fatto intercetta tutti gli SDGs (Sustainable Development Goals), a dimostrazione ulteriore di come la responsabilità sociale sia davvero strumento efficace di sostenibilità per tutte le organizzazioni, ieri come oggi.

Comunicazione a cura di UNI – Ente Italiano di Normazione

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2020-12-15T18:36:20+01:00Dicembre 11th, 2020|UNI - Ente Italiano di Normazione|
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