TÜV SÜD e TÜV ITALIA INVESTONO SULL’ECONOMIA DEL FUTURO

Oliver-Jacob_ad-di-Tuv-ItaliaLa sicurezza alla base della digital trasformation: TÜV SÜD e TÜV Italia investono sull’economia del futuro.

Risultati molto positivi nel 2016: il Gruppo ha raggiunto un fatturato di EUR 2.343 miliardi e utile ante imposte di 202 milioni di euro, con oltre 24.000 dipendenti (1.600 in più del 2015). In Italia aumentano sia fatturato, sia redditività, ma anche partnership commerciali e riconoscimenti.

Fra i mercati del futuro la digitalizzazione e la sicurezza dei dati: aperti nuovi centri di ricerca a Monaco e Singapore e sviluppati i primi progetti sulla sicurezza per l’IT industriale e la guida altamente automatizzata.

TÜV SÜD e TÜV Italia, leader nelle soluzioni tecniche per la sicurezza, la qualità e la sostenibilità, hanno festeggiato i 150 anni dalla creazione del Gruppo con risultati 2016 estremamente positivi. In particolare, il Gruppo ha raggiunto un fatturato di 2.343 miliardi di euro, in crescita di circa il 6% rispetto al 2015, anno in cui il fatturato è stato pari a 2.222 miliardi di euro. L’utile ante imposte rettificato ha registrato un incremento in linea con il fatturato, passando dai 190 milioni di euro del 2015 ai 202 milioni del 2016.

Nell’ultimo anno è cresciuto anche il numero dei professionisti impiegati nelle attività di test e nei gruppi ispettivi: con oltre 1.600 nuovi assunti rispetto all’anno precedente, TÜV SÜD conta attualmente 24.000 dipendenti in tutto il mondo.

Per TÜV Italia il 2016 è stato uno degli esercizi migliori dalla fondazione, nel 1987: il fatturato ha registrato una leggera crescita, mentre il risultato operativo è cresciuto del 30% rispetto al 2015. La sede italiana ha iniziato nel 2015 un profondo processo di riorganizzazione con la nomina di Oliver Jacob a nuovo Amministratore Delegato di TÜV Italia. Questo ambizioso piano strategico, che ha coinvolto anche le controllate Bytest e ed il laboratorio pH, ha portato all’ottimizzazione dell’organizzazione interna e ad un ancora più deciso orientamento verso il mercato, con il raggiungimento di obiettivi di crescita ben precisi.

L’obiettivo è crescere e continuare a migliorarci anche nel 2017 – ha dichiarato Oliver Jacob, Amministratore Delegato di TÜV Italia. – La fiducia che il mercato ci testimonia e i numerosi successi ottenuti nel 2016 ci spingono a trovare modelli di business sempre nuovi, da integrare in attività sempre più efficienti. La nostra strategia punta da un lato allo sviluppo di nuove aree di competenza, come quella digital, capitalizzando sinergie interne con quelle presenti nel gruppo TÜV SÜD, e dall’altro al potenziamento dell’offerta di servizi personalizzati, sulla base delle esigenze dei clienti”.

In forte crescita i laboratori d’eccellenza di TÜV Italia, Bytest e pH

Il laboratorio Bytest è leader di mercato nelle prove di laboratorio su materiali metallici e nelle prove non distruttive, grazie all’adozione di tecnologie all’avanguardia, come ad esempio gli ultrasuoni o le radiografie industriali.

I test vengono eseguiti non solo in-house nelle sedi Bytest, a Volpiano (TO) o a Benevento, ma anche on-field, cioè direttamente presso i clienti, oppure sempre presso i clienti ma in spazi e con macchinari propri secondo un modello innovativo che TÜV definisce “Embedded Lab”, con la creazione di un vero e proprio laboratorio all’interno della linea produttiva del cliente. Questo tipo di progetto è stato realizzato ad esempio per Europea Microfusioni Aerospaziali spa, società di Rolls-Royce, situata vicino ad Avellino, che produce a livello globale pale per motori a turbina. I metodi adottati per i test in questo ambito sono riconosciuti sia dall’ENAC che dai più importanti clienti del settore aeronautico. L’eccellenza di Bytest si misura anche attraverso la grande specializzazione del personale: ad esempio per i controlli non distruttivi nel settore aeronautico, i tecnici sono qualificati ITANDTB, mentre per gli altri settori industriali sono certificati CICPND e IIS.

Nel 2016 Bytest ha ottenuto anche un importante riconoscimento, vincendo il prestigioso Award di Nadcap (National Aerospace and Defense Contractors Accreditation Program), il programma che stabilisce standard estremamente elevati e processi di miglioramento continuo per i fornitori della filiera aerospaziale.

Il laboratorio pH, attivo nelle prove per i settori food/food contact e ambientale, ha registrato nel 2016 un incremento di fatturato del 15%, mentre la Divisione Product Service è cresciuta del 10%, conseguendo in entrambi i casi risultati migliori rispetto alla media dei mercati di riferimento. Anche pH vanta numerose eccellenze, come l’accreditamento 0069 di ACCREDIA, che sancisce elevati standard di competenza tecnica. Il laboratorio pH è impegnato nel favorire e salvaguardare la sicurezza in ambito alimentare, oltre che nel supportare le aziende nella valutazione dell’impatto ambientale. Dispone inoltre di laboratori mobili completamente attrezzati per eseguire test ambientali e analisi dei gas medicali direttamente in situ, assicurando così un servizio capillare e veloce di campionamento e ritiro.

Nel 2016 i due laboratori hanno anche avviato collaborazioni molto importanti, Bytest con Europea Microfusioni Aerospaziali spa, di proprietà di Rolls Royce, e pH con due aziende del Gruppo ENI che hanno affidato alla Società i controlli e le analisi su raffinerie, depositi olii, siti in dismissione e centrali di energia elettrica operative nel centro-Italia.

Anche la gara vinta da TÜV Italia con il Gruppo Piaggio per le attività di taratura degli strumenti di misura presenti negli stabilimenti Piaggio, Aprila e Moto Guzzi rappresenta un riconoscimento della qualità del rapporto di collaborazione che la Società ha costruito nel tempo con i player del settore automotive.

Progetti futuri: sicurezza IT industriale e la guida altamente automatizzata

TÜV SÜD è tra i precursori della sicurezza nell’ambito della trasformazione digitale.

Nel 2016 è stato uno dei primi certificatori a livello globale secondo lo standard IEC 62443 nel settore della sicurezza informatica industriale, per un primo cliente del pari di Siemens. Lo standard stabilisce le basi per l’analisi informativa della sicurezza IT dei sistemi di automazione industriale e per la realizzazione di un efficace sistema di gestione della sicurezza industriale, secondo un modello adottabile anche dalle aziende italiane.

La sicurezza è anche uno dei fattori essenziali nella guida altamente automatizzata e autonoma. In questo ambito TÜV SÜD collabora con i produttori, i centri di ricerca e gli enti regolatori su vari progetti, tra cui il progetto di ricerca PEGASUS del Ministero Federale tedesco dell’Economia e dell’Energia. In questo settore in costante crescita i tecnici di TÜV SÜD sono riconosciuti come partner altamente qualificati e richiesti nello sviluppo degli standard per i test e le certificazioni, grazie al know how distintivo nell’ispezione tecnica periodica e nell’omologazione dei veicoli.

2017-06-27T19:19:16+00:00 In evidenza, Tecnologia|