TÜV SÜD: UN ALTRO ANNO IN CRESCITA

Il fatturato 2017 del Gruppo supera i 2,4 miliardi di euro

Investire nel futuro: 123 milioni di euro spesi in infrastrutture per eseguire test e per favorire la digitalizzazione

Nuovi record: 2,427 miliardi di euro di fatturato e 217 milioni di euro di utili (EBIT rettificato)

Settori in crescita: digitalizzazione – cybersecurity – guida autonoma

TÜV Italia Group cresce di oltre il 6,5%

Il fatturato 2017 della sede italiana arriva quasi a toccare i 60 milioni di euro, con un aumento di oltre il 6,5% rispetto al 2016, percentuale quasi doppia rispetto alla media del settore circa 1,5 milioni di euro investiti per la crescita dei laboratori delle controllate Bytest e pH. In crescita anche investimenti e offerta formativa.

TÜV SÜD Magazine Qualità

Dal lontano 1866 TÜV SÜD ha a cuore persone, ambiente e nuove tecnologie.

Il 2017 è stato un altro anno di grandi soddisfazioni e di nuovi record a livello globale, sia in termini di fatturato che di utili. Il giro d’affari è cresciuto del 3,6% rispetto all’anno precedente, raggiungendo i 2,427 miliardi di euro, mentre i profitti, al lordo di interessi e delle tasse (EBIT rettificato) è aumentato di oltre il 7,4% raggiungendo i 217 milioni di euro. Anche il personale è cresciuto, superando i 24.000 addetti, di cui circa il 50% opera fuori dai confini tedeschi.

Per quanto riguarda il gruppo TÜV Italia, l’anno 2017 si è concluso molto positivamente in termini di crescita, con un incremento del fatturato di oltre il 6,5% rispetto al 2016 (già anno record per l’Italia), dato superiore non solo a quello dell’intero Gruppo TÜV SÜD (+3,6%) ma anche a quello della media del settore.

TÜV SÜD negli anni ha mantenuto un importante trend di crescita, sostenuta dallo sviluppo dei servizi e da un costante incremento del personale tecnico e dall’ampliamento delle strutture di prova. Nel 2017 il Gruppo TÜV SÜD, fornitore di servizi tecnici a livello mondiale, ha investito circa 123 milioni di euro nell’ampliamento dei suoi laboratori, nello sviluppo di nuovi servizi e modelli di business in ambiti quali la digitalizzazione e l’Industria 4.0, oltre che nella formazione del personale. Tutto ciò per garantire una pronta risposta alle esigenze provenienti dal mercato. La fiducia che clienti di tutto il mondo ripongono in TÜV SÜD è data anche dalla sua capacità di continuare a crescere e rinnovarsi, pur nella non semplice situazione globale.

Le incertezze politiche, gli effetti negativi dell’andamento di alcune valute e le tendenze protezionistiche hanno impattato anche sul nostro business, che è fortemente connesso con il commercio globale e con l’accesso ai mercati, oltre che alla sicurezza dei prodotti, delle infrastrutture e dei processi“, ha spiegato Axel Stepken, CEO di TÜV SÜD AG, in occasione della conferenza stampa annuale svoltasi a Monaco lo scorso 17 aprile.

Nonostante la complessa situazione mondiale, il Gruppo è riuscito nel 2017 a toccare nuovi record: il fatturato ha raggiunto i 2,427 miliardi di fatturato, per il 42% realizzato da attività provenienti al di fuori della Germania. La regione più importante in termini di fatturato per il 2017 è stata ancora una volta l’Europa, Germania inclusa. I ricavi sono cresciuti del 4,8% raggiungendo i 1,8 miliardi di euro.

Guardando al mercato italiano, per il gruppo TÜV Italia l’esercizio 2017 si è chiuso in modo molto positivo rispetto al 2016, pur in un contesto nazionale ancora debole e con un incremento del PIL modesto, con una crescita del fatturato superiore al 6%, quindi decisamente più alta sia del dato a livello di Gruppo internazionale che di media del settore. Tutte le divisioni di TÜV Italia – Business Assurance, Product Service, Industry Service/Real Estate – hanno raggiunto sul finire d’anno risultati superiori alle previsioni. Lo stesso vale anche per le società controllate, i Laboratori Bytest e pH, che, pur scontando un inizio d’anno impegnativo, negli ultimi mesi del 2017 hanno recuperato ampiamente, mostrando una decisiva crescita e profittabilità.

Gli sforzi e i miglioramenti ottenuti negli ultimi mesi dello scorso anno – sottolinea positivamente Oliver Jacob, CEO di TÜV Italia e dell’area Western Europe per TÜV SÜD – hanno fatto da volano, contribuendo a rendere questi primi mesi del 2018 davvero molti positivi. Un inizio davvero incoraggiante che, insieme agli investimenti profusi, ci rende ragionevolmente ottimisti sull’andamento dell’anno in corso. “Per quanto riguarda il mercato italiano – continua Jacob – dopo una chiusura dell’anno 2017 che ha mostrato grandi segnali di ripresa, nel primo trimestre del 2018 TÜV Italia ha confermato il trend estremamente positivo, con una crescita del fatturato consolidato del 15% rispetto a quanto pianificato”.

Da sottolineare, quale ulteriore elemento positivo, come sia le divisioni di TÜV Italia che le partecipate Bytest e pH abbiano registrato, nel primo trimestre di quest’anno, lusinghieri risultati, in molti casi anche nettamente superiori agli obiettivi precedentemente pianificati.

Uno sguardo al Gruppo: successi per tutte le Divisioni ed espansione dei centri di prova a livello globale.

Un elemento particolarmente incoraggiante è dato dal fatto che tutti i settori del Gruppo hanno contribuito a questo successo. “MOBILITY ha raggiunto il 5% di ricavi pari a 772 milioni euro, INDUSTRY ha leggermente incrementato i ricavi di 0,3 milioni di euro, attestati a 961 milioni di euro, mentre il settore CERTIFICATION ha continuato a crescere raggiungendo un +7,4%, pari a 714 milioni di euro. Un grande impulso è venuto anche dal recente sviluppo della divisione Business Assurance, nata nel 2017 nell’ambito del settore CERTIFICATION, per rispondere alla crescente necessità di nuovi servizi customizzati per la sicurezza a supporto della trasformazione digitale delle imprese.

Nel 2017 TÜV SÜD ha continuato a investire in modo significativo nello sviluppo delle strutture aziendali con un impegno di oltre 123 milioni di euro. Aree di intervento più significative hanno riguardato i Laboratori di prova a livello globale e a seguire lo sviluppo di nuovi servizi e modelli di business nell’ambito della digitalizzazione e la formazione del personale per rispondere alle nuove sfide imposte dalla trasformazione digitale.

Una panoramica sull’Italia: laboratori in decisa crescita e focus sull’offerta formativa.

Il laboratorio Bytest si conferma leader di mercato nei test su materiali metallici e compositi e nelle prove non distruttive, grazie all’impiego di tecnologie all’avanguardia come ultrasuoni o radiografie industriali. I test vengono eseguiti nelle sedi Bytest, a Volpiano (TO) o a Benevento, ma anche direttamente presso i clienti. In alternativa TÜV SÜD ha sviluppato un modello innovativo chiamato Embedded Lab, che prevede di creare un vero e proprio laboratorio all’interno della linea produttiva del cliente, come avviene ad esempio presso importanti realtà come Europea Microfusioni Aerospaziali (Rolls-Royce) o Plyform, operanti nel settore Aerospace.

Il laboratorio pH, attivo nei test chimici per i settori alimentare, food contact e ambientale, ha aperto un nuovo laboratorio nella zona di Potenza: un investimento molto importante, deciso dopo essersi aggiudicato il lotto Centro-Sud delle attività di monitoraggio ambientale per conto di uno dei più importanti gruppi Oil & Gas del mondo. Il contratto copre attività di campionamento e analisi su terreni, acque, emissioni in atmosfera e rifiuti provenienti da più di trenta importanti siti operativi del cliente, quali ad esempio raffinerie, impianti di generazione elettrica, depositi di greggio.

Altro fiore all’occhiello di TÜV Italia è Akademie, la Business Unit completamente dedicata alla formazione e tecnico-professionale. Fondata nel 2002, e dal 2017 all’interno della Divisione Business Assurance, negli anni ha progressivamente e costantemente ampliato l’offerta della proposta formativa focalizzandosi sugli aggiornamenti normativi nazionali ed europei e promuovendo una cultura aziendale incentrata sulla qualità e la sostenibilità ambientale. Nell’ultimo triennio il fatturato di Akademie è cresciuto del 28%: nel solo 2017 sono stati organizzati oltre 300 corsi, di cui il 70% a catalogo, tenuti da 70 docenti specializzati e con la partecipazione di oltre 3000 corsisti. Ottimi risultati, che hanno spinto TÜV Italia ad investire ulteriormente in Akademie e nell’offerta formativa sia in termini di risorse umane che di strutture: oltre alle aule di Sesto San Giovanni e Bologna, è stata infatti recentemente aperta anche una nuova sede a Roma dove poter tenere corsi.

Sempre all’interno della Divisione Business Assurance, grande importanza hanno via via acquisito anche i Servizi Customizzati: soluzioni personalizzate create su misura per le esigenze del cliente. Ambito dove TÜV Italia, forte di una grande esperienza e competenza maturata a fianco delle aziende in oltre 30 anni di presenza sul territorio nazionale, aiuta le imprese a gestire il rischio connesso alla propria attività, migliorare le performance e aumentare la profittabilità.

2018-05-17T17:58:38+00:00 Certificazioni, In evidenza|