Carta europea del turismo sostenibile (CETS) per l’Oasi di Crava Morozzo

Oasi Crava-MorozzoAl castello di Rocca de’ Baldi è stata presentata la Carta europea del turismo sostenibile (CETS) per l’Oasi di Crava Morozzo: una sorta di certificazione che permette di migliorare la gestione del turismo delle aree protette secondo dieci principi.

L’incontro si è svolto Venerdì 15 settembre, al castello di Rocca de Baldi, si è svolto un incontro sulla Carta europea del Turismo sostenibile (CETS).

La giornata è stata organizzata in collaborazione con la Fondstamp, azienda con sede a Rocca de’ Baldi, che in occasione del suo 50° anniversario di attività avvia un partenariato con le Aree Protette Alpi Marittime, ente gestore della Riserva naturale. Per l’occasione nel week-end si sono svolte visite alla Fondstamp e nell’area protetta.

La Carta Europea per il Turismo Sostenibile (CETS) è uno strumento metodologico e una certificazione che permette una migliore gestione del turismo delle aree protette.

L’evento di Rocca de’ Baldi precede di pochi giorni la riunione in cui sarà esaminata da Europarc Federation la richiesta presentata dalle Marittime, lo scorso dicembre, di rinnovo della CETS per il periodo 2017-2021.

A questa candidatura per la prima volta hanno partecipato gli operatori del turismo dalla Valle Tanaro alla Valle Stura fino alla Riserva di Crava Morozzo. Un coinvolgimento di un territorio ampio reso possibile dalla creazione (2016) dell’Ente Aree Protette Alpi Marittime, che ha affidato a un solo organismo la gestione dei Parchi delle Alpi Marittime (primo ad ottenere in Italia la CETS nel 2001), del Marguareis e di sette riserve naturali.

Dopo numerosi tavoli di confronto tra gli operatori, esperti di turismo e Parco, è stata redatta una Strategia di sviluppo turistico e sono stati individuati da parte degli attori coinvolti (Parco, Comuni, privati) interventi di miglioramento di attività e servizi, che nel loro insieme rappresentano il Piano d’azione per la Carta Europea del Turismo Sostenibile.

A portare avanti l’iniziativa la Foresteria dell’Oasi (Manuela Sciandra), l’Azienda Agricola Agritrutta (Lorenza Borsarelli), l’Osteria del Castello (Davide Castellino), tre imprese turistiche che operano dentro o sui confini della Riserva di Crava Morozzo e che, venerdì 15 settembre, hanno presentatole loro iniziative di miglioramento dell’accoglienza.  Al raggiungimento di questo obiettivo sono coinvolti anche i comuni della Riserva (Mondovì, Rocca de’ Baldi e Morozzo), la Lipu, che per prima ha tutelato e valorizzato l’importante ecosistema, Enel Green Power, con cui sono già attive iniziative di collaborazione, e FondStamp, organismi che hanno partecipato al convegno.

Nell’ambito dell’iniziativa, Sabato 16, porte aperte alla Fondstamp per un pomeriggio di visite guidate nella Riserva accompagnate dai guardiaparco , e performance artistiche all’azienda leader nella produzione di getti in ghisa ed acciaio ottenuti da modelli in polistirolo a perdere e ancora attività ludiche per i bambini, voli vincolati in mongolfiera e degustazioni. Le visite guidate nella riserva sono proseguite anche Sabato 17 e Domenica 18, per iniziativa delle Aree protette delle Alpi Marittime.

2017-09-18T18:03:18+01:00Settembre 18th, 2017|News|
Torna in cima