TORINO È CAPITALE MONDIALE DI CLIMATHON, LA MARATONA DELLE IDEE SUI CAMBIAMENTI CLIMATICI

climathon su magazine qualitàLa maratona delle idee e soluzioni per contrastare il cambiamento climatico nelle città si terrà a Torino, scelta per la prima volta come main stage dell’evento di EIT Climate-KIC, che avrà inizio venerdì 26 ottobre alle 15 e terminerà alla stessa ora di sabato.

Sarà l’Italia il “palcoscenico mondiale” del Climathon di quest’anno, la maratona di 24 ore in cui i “cervelloni” di tutto il mondo lavorano a soluzioni per i problemi ambientali delle città in cui vivono. È infatti Torino ad ospitare l’evento spettacolare, nel corso del quale saranno realizzati collegamenti con diverse delle città che aderiscono al Climathon 2018. Il Climathon Main Stage, dal titolo “The way we change”, seguirà le 24 ore dell’hackathon, che inizierà venerdì 26 ottobre alle 15 e terminerà sabato 27 ottobre.

Una conduzione condivisa, con talk show e interviste, che vedrà alternarsi sul palco personaggi del giornalismo, della gastronomia, della ricerca, i quali illustreranno i molti modi in cui la coscienza ambientale può essere declinata. Tra di essi lo chef vegano Pietro Leemann, il giornalista Federico Rampini (in collegamento da New York), l’archi-star Stefano Boeri, il blogger-scienziato Stefano Caserini. La conduzione è affidata a Paola Maugeri, giornalista e conduttrice televisiva e Marco Cattaneo, giornalista e fotografo, direttore di National Geographic Italia. 

Torino è stata scelta per premiare l’impegno verso la sostenibilità e la rigenerazione urbana che sta coinvolgendo l’intera comunità, dai rappresentanti politici alle aziende alle università. 

Il Climathon Main Stage è organizzato da EIT Climate-KIC in collaborazione con il Comune di Torino. I partner sono Environment Park, il parco scientifico e tecnologico per l’ambiente e CLEVER, uno dei 7 poli di innovazione della Regione Piemonte. Media Partner è Rai Radio2. Gli sponsor sono Computer Solutions S.p.A., Lavazza e Asja Ambiente Italia; l’evento gode del Patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. 

Presente all’appuntamento Kirsten Dunlop, CEO di EIT Climate-KIC, che così spiega la scelta di Torino come sede dell’evento mondiale:Dopo la positiva esperienza del primo Climathon Main Stage, ospitato dalla Città di Tallinn nel 2017, in concomitanza con la Presidenza di turno dell’UE, abbiamo scelto l’Italia e Torino per l’impegno profuso nella direzione della sostenibilità e della resilienza. Mi auguro che il Climathon Main Stage possa diventare ruolo reale e virtuale per tutte le città e i cittadini impegnati nella comune lotta ai cambiamenti climatici.”

Come sottolinea Chiara Appendino, Sindaco di Torino, “la Città di Torino ha tra i propri indirizzi strategici quello di supportare il sistema economico locale, favorendo la sperimentazione, lo sviluppo e l’adozione di soluzioni tecnologiche innovative e ad impatto sociale, che contribuiscano a migliorare la qualità della vita dei propri cittadini e ad attrarre nuove imprese.

Il tema ambientale è centrale in questo processo di innovazione. Torino ha posto il tema dell’adattamento climatico e del cambiamento del modello di sviluppo tra le parole chiave delle proprie strategie. Un tavolo di lavoro interno si sta occupando di sviluppare e di attuare azioni di adattamento, prevedendo la loro integrazione nelle politiche quotidiane cittadine in diversi settori, dal verde pubblico ai trasporti, all’urbanistica, alle politiche sociali ed educative. Per questo siamo entusiasti della scelta di ospitare Climathon nella nostra città, quale occasione di confronto e di diffusione di buone idee per il futuro. Climathon ben si affianca all’immagine di Torino quale terreno fertile per l’innovazione, tecnologica e sociale, e come città attenta all’ambiente”.

Soddisfazione è espressa da Angelica Monaco, Direttore di Climate-KIC Italy: “Quest’anno l’Italia si pone come faro internazionale delle innovazioni sui cambiamenti climatici. Grazie al Climathon Main Stage, Torino sarà il luogo reale e digitale dove si connettono i Climathon di tutto il pianeta: una call-to-action rivolta all’opinione pubblica, ai cittadini e alle istituzioni per co-creare dal basso soluzioni, tecnologie e anche app per rispondere agli effetti del clima che cambia. La formula che abbiamo immaginato è quella di un vero e proprio show dal vivo, in cui la divulgazione scientifica si fonde con lo spettacolo e i cui ospiti ci racconteranno in che modo i cambiamenti climatici influiscono sulla loro vita e quali sono le risposte adattive.

“La scelta di Environment Park come sede mondiale per ospitare il Main Stage del Climathon ci riempie di soddisfazione: è un importante riconoscimento a livello internazionale del lavoro che da anni portiamo avanti sul territorio, in Italia e all’estero per lo sviluppo e la promozione delle tematiche cleantech – dice Davide Canavesio, Amministratore Delegato di Environment Park -. Il 26 e 27 ottobre, il Main Stage sarà il catalizzatore delle esperienze di Torino e di oltre 100 città dei sei continenti: un evento di primaria importanza per la sensibilizzazione su massima scala rispetto ai temi della sostenibilità ambientale. Torino e il suo territorio saranno al centro del dibattito e avranno l’opportunità di mostrarsi, una volta ancora, laboratorio attrattivo di idee e di progetti innovativi. Sarà un momento di confronto e di propositività che coinvolgerà istituzioni, centri di ricerca, università, ricercatori, scienziati, studiosi, aziende e cittadini. L’obiettivo è trovare nuove soluzioni per contrastare i cambiamenti climatici e sono sicuro che l’unione delle diverse esperienze e visioni porterà a qualcosa di concreto e utile per il nostro futuro.”

Il Climathon Main Stage è un evento a basso impatto ambientale. Grazie allo sponsor Asja Ambiente Italia, che annullerà le emissioni di CO2 generate con crediti di carbonio certificati RINA e prodotti nei suoi impianti di produzione di energia rinnovabile in Piemonte.

COS’È IL CLIMATHON DI EIT CLIMATE-KIC

Climathon è un hackathon di 24 ore sui cambiamenti climatici che si svolge in contemporanea nelle maggiori città del mondo. La data di quest’anno è il 26 ottobre. I partecipanti collaborano nell’arco delle 24 ore in una maratona di idee dal basso – una sorta di brainstorming – durante la quale studiano come risolvere i problemi legati al clima in città. Innovatori e imprenditori di tutto il mondo hanno la possibilità di entrare in azione nel contesto urbano in cui vivono, mettendo a punto soluzioni innovative per trovare soluzioni ai problemi locali dovuti ai cambiamenti climatici. Giunto oggi alla sua quarta edizione, Climathon è cresciuto velocemente nei tre anni passati; è passato dalle 19 città del 2015 alle 59 del 2016: nel 2017 invece sono state 104 in sei continenti, le città che hanno sviluppato 2.330 idee e coinvolto oltre 6.000 partecipanti. Per una panoramica dei partner e per le sfide al cambiamento climatico delle singole città, www.climathon.climate-kic.org

Informazioni su EIT Climate-KIC

EIT Climate-KIC (Knowledge and Innovation Community) è la più grande partnership pubblico-privata dell’UE per affrontare il cambiamento climatico attraverso l’innovazione. La community è composta da oltre 300 partner tra aziende, università, settore pubblico e ONG. EIT Climate-KIC si concentra sulle leve del cambiamento sistemico, sostenendo l’innovazione laddove è più necessaria per accelerare processi di decarbonizzazione (eliminazione di combustibili fossili e carbonio negativo) e di adattamento e mitigazione. EIT Climate-KIC è finanziata prevalentemente dall’Istituto Europeo per l’Innovazione e la Tecnologia (EIT), un organismo dell’Unione europea: opera come una piattaforma per operare oltre i confini e tra i vari settori, promuovendo l’innovazione come catalizzatore della trasformazione.

2018-10-26T06:44:12+00:00Ambiente|