Top Employers 2019, nuova conferma per Novartis in Italia

novartis su magazine qualitàAncora Top Employer, ancora una volta ai vertici delle aziende italiane per le condizioni di lavoro assicurate ai propri collaboratori.

Per Novartis in Italia, anche per il 2018, ben tre società del Gruppo raggiungono l’obiettivo della certificazione rilasciata dal Top Employers Institute Italia dopo l’accurata indagine che valuta qualità ed efficacia delle condizioni di lavoro e delle politiche di gestione delle risorse umane delle maggiori imprese operanti nel nostro paese.

Le tre società del Gruppo che raggiungono questo prestigioso traguardo sono:

  • Novartis Farma (che include la divisione Innovative Medicines composta a sua volta dalle business unit Pharma e Oncology e le organizzazioni dei Novartis Business Services e del Global Drug Development, basate a Origgio (Va), oltre allo stabilimento Novartis TechOps di Torre Annunziata (Na), al suo settimo riconoscimento consecutivo)
  • Sandoz, la società del Gruppo che opera nel settore dei farmaci equivalenti e dei biosimilari, che ottiene la certificazione per la quinta volta
  • Novartis TechOps di Rovereto (Tn), Top Employer per il quarto anno

Nel complesso, queste aziende occupano oltre 2.000 dipendenti. È infine da sottolineare che per Novartis Farma la certificazione Top Employers si estende anche a livello europeo e per Sandoz a livello globale.

“La qualifica di Top Employer continua a essere un riconoscimento molto importante per le attività di Novartis in Italia” dichiara Pasquale Frega, Country President e Amministratore Delegato di Novartis Farma. “Si tratta di un’ulteriore conferma della qualità con la quale gestiamo il capitale umano. È un aspetto, questo, che è stato messo efficacemente in luce dal recente studio di The European House-Ambrosetti, che ha analizzato e misurato l’impatto delle nostre attività in Italia, in particolare del ‘modello Novartis’ nelle relazioni con i collaboratori e nella loro valorizzazione”.

Centrale e altamente qualificante, nella strategia aziendale relativa alle risorse umane, è la grande attenzione dedicata ai giovani, rilevabile innanzitutto dai numeri: circa la metà degli occupati ha meno di 45 anni e, di questi, un quarto non raggiunge i 35. Uno strumento particolarmente significativo attraverso il quale Novartis si impegna a formare e valorizzare le potenzialità dei neolaureati è il Graduate Program, rivolto ai giovani motivati a intraprendere una carriera nelle diverse realtà Novartis e che si sviluppa lungo un percorso di apprendimento cross-funzionale.

L’impegno delle società di Novartis Italia nella costruzione di un ambiente di lavoro aperto, inclusivo, basato sui più rigorosi criteri di tutela della sicurezza e della salute nonché capace di favorire lo sviluppo personale e professionale dei collaboratori è, inoltre, documentato da diversi indici quantitativi e qualitativi, che molto spesso assegnano al Gruppo i valori più alti nel panorama imprenditoriale italiano.

Tra i primati di Novartis c’è per esempio il numero di dipendenti con un contratto di lavoro a tempo indeterminato: ben il 97,6% del totale, una percentuale nettamente superiore alla media delle imprese italiane e più alta anche di quella relativa al settore farmaceutico.

Altrettanto significativo è il cosiddetto gender mix, cioè l’incidenza del lavoro femminile sul totale dei collaboratori: in Novartis le donne rappresentano il 43% del personale, ed è una percentuale in costante crescita. Anche in questo caso, meglio della media del settore e di gran lunga oltre la media dell’industria italiana.

Importante è l’impegno nel work life balance, cioè nel favorire una sempre più efficace conciliazione tra famiglia e lavoro. Su questo fronte, dal 2017, Novartis ha ottenuto la certificazione Family Audit, standard che aiuta le aziende a favorire un efficace equilibrio tra gli interessi dell’organizzazione e quelli dei dipendenti. Il risultato è stato ottenuto grazie all’attivazione di diversi progetti, relativi per esempio all’organizzazione e alla flessibilità degli orari di lavoro, alla formazione e responsabilizzazione sulle tematiche Diversity&Inclusion, al sostegno alla maternità e paternità.

2019-02-03T14:16:08+00:00News|