TERREMOTO E DONAZIONI DEI CITTADINI – PROGETTO AMARE AMATRICE

Terremoto AmatriceBureau Veritas verifica che i soldi delle donazioni dei cittadini siano spesi correttamente. Con il Progetto Amare Amatrice garantita la congruità fra donazioni e realizzazione del progetto

Quali garanzie ha chi partecipa a una raccolta di fondi, ad esempio per soccorrere popolazioni vittime di un terremoto, che la sua donazione raggiunga davvero il suo scopo e non diventi oggetto di speculazioni?

Una risposta innovativa nel senso di una trasparenza e di un abbattimento delle barriere anche psicologiche fra donatore e beneficiario della donazione arriva da Bureau Veritas Italia che, verificando i conti e la congruità delle spese dei materiali e dei lavori al contenuto del progetto, fornisce ai donatori quella trasparenza sui conti e sulle spese, che rappresenta merce pregiata nel campo della solidarietà.

Questa metodologia di verifica è stata applicata al Progetto Amare Amatrice, che prevede la realizzazione della mensa scolastica e di 8 ristoranti nel comune di Amatrice, su progetto gratuito dello Studio Boeri, spendendo in questa operazione i fondi raccolti dal Corriere della Sera e La7 per un valore complessivo di 4,5 M€ : obiettivo dotare la scuola della mensa ma anche favorire la rinascita di un polo gastronomico che contribuisca al rilancio turistico del territorio e quindi alla ripresa economica della comunità locale.

Il ruolo pro-bono di Bureau Veritas è quello di compiere una verifica preventiva del conto economico dell’intervento, ovvero controllare se i quantitativi di materiali utilizzati sono congrui a quanto indicato dal progetto, se i loro prezzi sono in linea con il “Prezziario Unico Cratere Centro Italia 2016” riconosciuto come riferimento per le valutazioni di congruità… in una parola se i fondi provenienti dalle donazioni dei cittadini sono spesi correttamente e solo per il raggiungimento dell’obiettivo, tenendo lontano qualsiasi tipo di speculazione.

Fortemente voluta dall’architetto Boeri e dagli altri partner per confermare l’estrema trasparenza dell’operato, la metodologia di verifica anticipata sulla correttezza nell’utilizzo dei fondi derivanti da donazioni segna per molti aspetti una svolta e un precedente finalizzato a ristabilire un rapporto di fiducia fra tutti i soggetti che intervengono sullo scacchiere di disastri naturali o anche di interventi di pura beneficienza.

2017-07-21T10:33:15+00:00Certificazioni|