Successo per il workshop organizzato da TÜV Rheinland Italia e AICE

workshop automotive TÜV Rheinland su magazine qualitàGrande  ”L’impatto dei costi di riparazione nel mondo Automotive e i benefici della Riparazione a Regola d’arte” organizzato da TÜV Rheinland Italia in collaborazione con AICE

Ha riscosso grande successo il workshop organizzato da TÜV Rheinland Italia e AICE – Associazione Italiana Commercio Estero – tenutosi presso Palazzo Castiglioni a Milano il 23 Ottobre 2018.

Durante il seminario sono state approfondite le tematiche inerenti costi e qualità della riparazione nel mondo Automotive, tematiche di interesse per tutti gli attori coinvolti nei processi Aftermarket.

Grande risalto è stato dato ai benefici derivanti dalla certificazione di terza parte nel processo di miglioramento continuo degli autoriparatori specializzati: dalle competenze dei professionisti, passando per la struttura/strumentazione adeguata sino a giungere alla qualità delle parti di ricambio.

La giornata, aperta dal moderatore dell’evento Ing. Massimo Bianchi, Direttore della Divisione Automotive di TÜV Rheinland Italia, ha visto l’intervento di esperti del settore del mondo assicurativo, delle società di noleggio e distribuzione ricambi oltre che di fornitori di servizi del mondo Automotive.

Il primo intervento dell’Ing. Di Martino di Planus Group si è focalizzato sulla “Riparazione a Regola d’arte”. Una riparazione eseguita in un’officina conforme ai migliori standard di mercato consente di generare un effetto positivo che si ripercuote su tutta la catena e sugli attori del processo, in quanto la sempre maggiore complessità dei mezzi di trasporto richiederà autoriparatori certificati, formazione specializzata del personale e accesso alle informazioni tecniche delle case automobilistiche.

Il Dott. Trimboli di Generali Jeniot ha evidenziato l’impatto dei costi di riparazione nel mondo delle Assicurazioni, prevalentemente legato alla quota relativa ai ricambi, in costante crescita negli ultimi anni: 1,7 miliardi di euro spesi dal Gruppo Generali nel 2017. Evidente quindi come l’utilizzo di parti di ricambio equivalenti, ma di minor costo rispetto ai componenti originari, possa portare a una significativa diminuzione dei costi, con evidenti vantaggi sia per i proprietari delle autovetture che delle compagnie assicurative.

Il Dott. Merlo di Leasys e il Dott. Veronese di QLT Automotive si sono quindi concentrati sull’importanza di una rete di assistenza qualificata e della catena di distribuzione dei ricambi, ribadendo l’importanza di una maggior specializzazione degli esperti nel settore delle riparazioni, per ridurre tempi e costi degli interventi, oltre che della qualità delle parti di ricambio.

In chiusura l’Ing. Bianchi di TÜV Rheinland Italia ha ribadito il valore aggiunto derivante dalla Certificazione di terza parte, illustrando lo schema “Vehicle Spare Parts Certification” dedicato alle parti di ricambio equivalenti. “I nostri esperti verificano la perfetta corrispondenza delle parti di ricambio equivalenti con quelle originali” dichiara l’Ing. Bianchi, che sottolinea inoltre come “oltre ai tempi di installazione i nostri esperti verificano anche la qualità dei materiali utilizzati, affinché il risultato finale non sia difforme dalle attese”.

Tali interventi hanno suscitato un grande interesse nel pubblico, che è sfociato in un lungo e partecipato dibattito. Tra gli argomenti dibattuti quello legato agli ADAS (Advanced Driver Assistance Systems) che, con la loro sempre maggior diffusione, stanno modificando il mondo Automotive, con una inevitabile ricaduta sul mondo dell’autoriparazione.

Articolo a cura di TÜV Rheinland Italia 

2018-11-13T14:39:16+00:00News|