Magazine Qualità

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Sono quattordici i progetti entrati in inchiesta pubblica preliminare

Sono 14 i progetti di norma sottoposti in questi giorni (dal 1° al 15 ottobre) all’inchiesta pubblica preliminare. Gli argomenti trattati riguardano: legno, servizi di sicurezza, gas, casseforme, carrelli industriali, prove valutative e piani di campionamento e wedding planning.

UNI inchiesta pubblica su Magazine Qualità

Sono 14 i progetti di norma sottoposti a inchiesta pubblica preliminare per due settimane, dal 1° al 15 ottobre. Questi i temi al centro dei lavori delle commissioni tecniche.

Iniziamo con la commissione UNI/CT 022 – Legno e il progetto UNI1611686 che definisce i requisiti per l’uso del materiale legnoso di recupero pre-consumo e post-consumo idoneo alla produzione di pannelli a base di legno. Sono quindi definite le caratteristiche, le procedure, i trattamenti e i controlli sui rifiuti di legno di riciclo in modo da garantire che il prodotto finito risultante (pannelli a base di legno): favorisca l’Economia Circolare come auspicato dall’Unione Europea, consentendo il recupero di materia invece del conferimento in discarica o il recupero energetico; rispetti la normativa tecnica di settore, la norma UNI EN 312, le norme della serie UNI EN 622, la norma armonizzata UNI EN 13986 e tutte le altre norme relative alle caratteristiche dei pannelli di particelle e di fibra; sia conforme ai C.A.M. (Criteri Ambientali Minimi per gli acquisti della pubblica amministrazione) per quanto riguarda la qualità del riciclato.

Sostituisce la UNI/PdR 115:2021.

Passiamo alla commissione UNI/CT 043 – Sicurezza della società e del cittadino che propone il progetto UNI1611129. Il documento definisce i servizi ausiliari alla sicurezza per assicurare le condizioni di fruibilità del patrimonio aziendale, beni materiali ed immateriali di una organizzazione economica, da parte dei suoi utenti: lavoratori e altre persone autorizzate. Definisce i requisiti essenziali delle organizzazioni economiche che erogano i servizi e fornisce, inoltre, criteri per un approccio metodologico oggettivo e replicabile per erogare i servizi ausiliari alla sicurezza in conformità alla presente norma tecnica. Si applica a tutte le organizzazioni economiche che erogano al mercato i servizi ausiliari alla sicurezza, quando tale attività è compresa nell’oggetto sociale.

Sostituisce la UNI/PdR 54:2019.

Procediamo con l’ente federato UNI/CT 100 – CIG – Comitato Italiano Gas e il progetto UNI1611620. Questo documento fornisce le istruzioni complementari per la UNI EN 13774 relativamente alle valvole in acciaio con otturatore a sfera per le condotte e per le stazioni dei sistemi di distribuzione convoglianti gas combustibili. Nasce dalla necessità di fornire le istruzioni complementari alla UNI EN 13774 in relazione alle valvole in acciaio con otturatore a sfera per le infrastrutture gas nazionali ed essere un utile riferimento per le specifiche tecniche di acquisto.

È la volta della commissione UNI/CT 042 – Sicurezza che pone l’attenzione su due progetti.

Vediamoli qui di seguito.

Il primo, UNI1611677, fornisce i requisiti generali per la progettazione, la costruzione e l’utilizzo delle casseforme orizzontali componibili e non, destinate alla realizzazione di attrezzature provvisionali atte a sostenere e contenere il calcestruzzo durante il getto e la maturazione, corredate da sistemi e/o strutture e/o puntelli di sostegno, per la costruzione di solai o elementi costruttivi similari.

Il secondo, UNI1611678, si applica alle reti di sicurezza e ai loro accessori, da utilizzarsi in situazioni in cui ci sia il rischio di caduta dall’alto di oggetti. Le reti sono destinate a raccogliere e contenere oggetti per fornire protezione a lavoratori e persone che sostano e/o transitano sotto una zona pericolosa. Il documento specifica i requisiti minimi che le reti di sicurezza debbono possedere per proteggere i lavoratori e le persone dall’impatto e dalla penetrazione degli oggetti che cadono dall’alto. Specifica, inoltre, i requisiti di sicurezza, i metodi di prova e le condizioni di utilizzo ed è basata sulle caratteristiche prestazionali delle fibre di polipropilene, di poliammide, di polietilene e di poliestere.

Entrambi i progetti nascono dall’esigenza di fornire ai fabbricanti e agli utilizzatori il supporto necessario a soddisfare i requisiti di sicurezza richiesti dalla legislazione europea e nazionale in materia di opere provvisionali.

E ancora la commissione UNI/CT 049 – Trasporti interni sottopone all’inchiesta cinque progetti.

Eccoli qui di seguito.

Il primo, UNI1611664, specifica le prove per la verifica della stabilità dei carrelli retrattili (con sollevatore o forche retrattili) e dei carrelli a forche tra i longheroni, dotati di sollevatore o forche inclinabili o non inclinabili e con una capacità nominale fino a 5 000 kg compresi. Si applica inoltre a carrelli che operano nelle stesse condizioni, quando sono dotati di attrezzature per la movimentazione del carico.

Sostituisce la UNI ISO 22915-3:2020.

Il secondo, UNI1611665, specifica i criteri e i requisiti di prova generali per misurare il consumo di energia per i carrelli industriali semoventi durante il funzionamento. Per i carrelli elettrici, l’efficienza della batteria e del caricabatteria è inclusa. I requisiti specifici del carrello nella ISO 23308-2 e ISO 23308-3 hanno la precedenza sui rispettivi requisiti della ISO 23308-1. Il documento è applicabile nella fase di utilizzo del ciclo di vita del prodotto.

Adotta la ISO 23308-1:2020.

Il terzo, UNI1611666, specifica il metodo di misura del consumo energetico per i seguenti tipi di carrelli industriali come definito nella norma ISO 5053-1: elevatore controbilanciato; elevatore contrappesato articolato; retrattile (con sollevatore o forche retrattili); con forche tra i longheroni; elevatore impilatore: transpallet; a pianale; transpallet con operatore ad una estremità; commissionatore verticale o orizzontale; trattore e spintore e trasportatore per carichi; trattore impilatore.

Adotta la ISO 23308-2:2020.

Il quarto, UNI1611667, specifica il metodo di misura del consumo energetico per i carrelli elevatori porta- container, come definito nella norma ISO 5053-1.

Adotta la ISO 23308-3:2020.

Il quinto ed ultimo, UNI1611668, specifica i requisiti e le procedure di prova per la visibilità a 360 gradi dei carrelli industriali semoventi con una capacità nominale fino a 10000 kg inclusi e dei carrelli industriali a braccio telescopico con una capacità nominale fino a 10 000 kg inclusi, con operatore seduto o in piedi, senza carico e dotato di bracci forche o piattaforma di carico come definito nella ISO 5053.

Adotta la ISO 13564-1:2012.

La commissione UNI/CT 016 – Gestione per la qualità e metodi statistici si è occupata di due progetti.

Vediamoli in dettaglio.

Il primo, UNI1611690, fornisce descrizioni dettagliate dei metodi statistici per gli organizzatori di prove valutative da utilizzarsi per la progettazione di schemi di prove valutative e per le analisi dei dati ottenuti da tali schemi. Fornisce, inoltre, raccomandazioni sull’interpretazione dei dati di prove valutative per i partecipanti a tali schemi e per gli organismi di accreditamento. Le procedure possono essere applicate per dimostrare che i risultati di misura ottenuti da laboratori, organismi di ispezione e singoli operatori soddisfano criteri specificati relativi a prestazioni accettabili. È applicabile a prove valutative nelle quali i risultati riportati provengono da misurazioni quantitative o da osservazioni qualitative sugli elementi di prova.

Sostituisce la UNI ISO 13528:2016.

Il secondo, UNI1611691, parte della serie ISO 3951, specifica i piani di campionamento semplici per l’ispezione lotto per lotto relativa ad una singola caratteristica di qualità e ad un solo limite di qualità accettabile (AQL).

Sostituisce la UNI ISO 3951-1:2014.

Concludiamo con la commissione UNI/CT 040 – Servizi che propone due progetti seguenti. Il primo, UNI1611657, fornisce i requisiti del servizio di wedding planning e destination wedding planning, in tutte le fasi, dall’avvio alla conclusione dell’erogazione del servizio stesso. Inoltre fornisce gli elementi per la valutazione di conformità del servizio. Nasce dal consolidamento della domanda e dell’offerta di servizi di wedding planning e destination wedding planning

Sostituisca la UNI/PdR 61:2019.

Il secondo, UNI1611658, definisce i requisiti relativi all’attività professionale del Wedding planner e del destination wedding planner. Tali requisiti sono specificati, a partire dai compiti e attività specifiche e dall’identificazione dei relativi contenuti, in termini di conoscenze e abilità, anche al fine di identificarne chiaramente il livello di autonomia e responsabilità in coerenza con il Quadro Nazionale delle Qualificazioni (QNQ). Tali requisiti sono inoltre espressi in maniera tale da agevolare e contribuire a rendere omogenei e trasparenti, per quanto possibile, i relativi processi di valutazione della conformità.

Sostituisce la UNI/PdR 61:2019.

L’inchiesta pubblica preliminare è un passaggio fondamentale del processo normativo perché aiuta a capire se:

  • il mercato ha bisogno di queste norme
  • ci sono altri bisogni da soddisfare
  • ti interessa partecipare

Lo sviluppo di uno standard deve avere luogo solo di fronte a un reale beneficio.

Per questo il tuo parere è importante: aspettiamo i tuoi commenti

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2022-10-04T07:29:09+01:00Ottobre 4th, 2022|UNI - Ente Italiano di Normazione|
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