SASSARI: LA DISCARICA DI SCALA ERRE GESTITA SECONDO SISTEMI DI QUALITÀ

Un audit di Bureau Veritas conferma l’impegno del Comune di Sassari che opera nel sito di smaltimento della Nurra con un sistema di controllo ambientale.

Il sito di Scala Erre è gestito nel pieno rispetto degli standard previsti dalla norma Uni En Iso 14001, cioè della certificazione ambientale che attesta l’impegno da parte del Comune per il rispetto dell’ambiente. Lo ha stabilito nei giorni scorsi, dopo un sopralluogo nel sito di smaltimento situato nella Nurra, Bureau Veritas attraverso un audit che ha confermato il certificato rilasciato l’11 agosto 2015.

Il controllo rientrava nel piano delle verifiche annuali. «Questa attestazione – ha fatto sapere l’assessore alle Politiche ambientali Fabio Pinna – dimostra l’impegno dell’amministrazione comunale al miglioramento continuo e l’attenzione al pieno rispetto delle normative in campo ambientale».

Il Piano di miglioramento ambientale, presupposto fondamentale per l’ottenimento della certificazione ambientale Iso 14001, approvato dalla Giunta comunale il 12 aprile scorso, prevede investimenti per 7 milioni di euro volti a garantire una gestione ottimale della discarica. La certificazione ha validità fino ad agosto 2018.

«L’amministrazione è già proiettata in avanti verso standard superiori: nei prossimi due anni infatti – ha detto ancora l’assessore Pinna – verrà valutata per il sito l’opportunità della certificazione ambientale Emas, un sistema che riconosce a livello europeo il raggiungimento di risultati di eccellenza nel miglioramento ambientale».

«L’amministrazione di Sassari sta dedicando alla discarica la massima attenzione – ha aggiunto il sindaco Nicola Sanna – sia perché è al servizio del territorio, non solo dei comuni della Rete metropolitana, ma anche di quelli del Coros che conferiscono alla nostra discarica. Per accrescere la vita utile del sito, sempre sotto strettissimo controllo e monitoraggio, occorre la massima concentrazione e portare la raccolta differenziata al 75 per cento. Altrimenti diventerà assai costoso, anche per gli stessi cittadini, gestire lo smaltimento dei rifiuti», ha concluso il primo cittadino.

2016-06-15T06:04:03+01:00Giugno 15th, 2016|News|
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