SapeuR: riapre a Forlì il salone del gusto

sapeur_forli_2018Un weekend dedicato alle eccellenze enogastronomiche.

Porte aperte venerdì dalle 14 sino alle 22.30 (sabato e domenica ingresso dalle 10.00) al costo di appena 3 euro per la giornata inaugurale.

Riparte con l’appuntamento più atteso dalle famiglie e da tutti i buongustai la stagione di eventi organizzati da Romagna Fiere.

Il 2018 si apre con la 16esima edizione di SapeuR abbinata al quarto Forlì Wine Festival. Da venerdì 26 gennaio a domenica 28 gennaio i padiglioni espositivi della Fiera di Forlì si trasformeranno nel più grande mercato agroalimentare coperto di tutta la Romagna, un Salone del gusto ricco di profumi, sapori e stimoli per il palato con centinaia di espositori provenienti da tutta Italia e non solo che proporranno al pubblico un viaggio tra prodotti di qualità certificati dai marchi Doc, Dop, Docg, Igt, Igp e Slow Food, da assaggiare liberamente e acquistare a prezzi di assoluta convenienza.

Tre giorni per scoprire la migliore gastronomia italiana, quella che non è abitualmente reperibile al supermercato, ma alle cui radici si trovano solo autenticità e passione.

Porte aperte dalle 14 sino alle 22.30 (sabato e domenica ingresso dalle 10.00) al costo di appena 3 euro per la giornata inaugurale, ma con la possibilità di accedere anche sabato e domenica a prezzo ridotto sia presentando il tagliando da 6 euro che come d’abitudine si può ottenere anche dal sito www.sapeur.it, sia presentando alle casse il coupon personalizzato che dà diritto all’ingresso a 3 euro e che chiunque potrà ricevere sulla propria casella di posta elettronica scaricando sul proprio telefonino la App Romagna Fiere e registrandosi su “Speciale App SapeuR”.

Uno sconfinato Eden per i buongustai accoglierà i visitatori. Tipicità gastronomiche ed artigianali di ogni regione d’Italia da assaggiare e portare sulla propria tavola. Casomai abbinate a un vino di qualità da trovare tra le 40 Cantine e le oltre 100 etichette presenti nel padiglione del 4° Forlì Wine Festival, rassegna enologica che permetterà di effettuare un percorso di degustazioni illimitate al solo costo del biglietto d’ingresso (8 euro, ma con calice e tasca personalizzata in omaggio) e di entrare a contatto diretto con le aziende produttrici per conoscere tutti i segreti di ogni vitigno e ogni “bottiglia”.

Proprio all’interno del Forlì Wine Festival si sostanzierà una simbiosi tra il “bere di qualità” e la cucina d’eccellenza, quella “stellata”.

La grande novità di questo 2018 è proprio il Teatro degli Chef: per tutte le tre giornate della manifestazione, i più apprezzati e rinomati cuochi del territorio assieme ad alcuni grandi interpreti internazionali della Cucina tradizionale di alta qualità, prepareranno a vista i piatti che sono soliti proporre nei loro ristoranti. Saranno piatti da una stella Michelin, studiati ad hoc per l’occasione, con ingredienti a km-0 dove internazionalità e territorio si fondono in perfetta armonia. I visitatori potranno sperimentare acquistando a prezzi decisamente favorevoli, e assaporando poi direttamente in fiera, uno o più tra i piatti che hanno conquistato gourmet e turisti in tutto il mondo.

L’evento è organizzato in collaborazione con lo Chef Massimiliano Cameli, che assieme al fratello Matteo e al padre Giovanni gestisce il ristorante “Al Vecchio Convento”. I due fratelli saranno tra i 10 grandi cuochi, provenienti anche da Germania, Gran Bretagna, Finlandia e persino Giappone, che cucineranno a vista davanti ai “clienti”, ognuno un piatto davvero particolare che sarà possibile assaporare solo in fiera a Forlì. Dieci pietanze, ognuna abbinata a un vino diverso, che i visitatori potranno “prenotare” acquistando un ticket al costo di 7 euro a portata. Basterà poi portarlo al cospetto del cuoco e lui preparerà al momento la portata prescelta abbinando la maestria tra i fornelli alla capacità di raccontare origini e qualità del piatto stesso.

Questi i piatti che verranno proposti: carbonara moderna, lasagnetta al tartufo e tuberi, spaghettini vegani di verdure con salsa sambal, tagliatelle di seppie, tonno marinato e salmone a bassa temperatura, salsiccia di pesce spada in guazzetto di pomodoro e olive, controfiletto al vapore con croccante di castagne e salsa Becou An, costoline di maiale in agrodolce e noci di Macadamia, disco al sedano rapa affumicato e grigliato con spuma di semolino, germogli di abete rosso in salamoia, purea di cipolle grigliate e cavolfiore, “Palla di neve” al cioccolato, barbabietola e aneto al cocco (crema brulé a base di tofu e cioccolato, palle di aneto al cocco, sorbetto di barbabietola e gelatine di barbabietole essiccate) e sorbetto d’arancia in meringa all’anice con spuma di semi di lino.

Negli spazi del SapeuR sarà presente una folta schiera di altri grandi “virtuosi” in questo caso del forno: sono Dovilio Nardi e i suoi pasticceri e pizzaioli della NIPfood, la Nazionale italiana pizzaioli da lui fondata e diventata nel tempo un punto di riferimento anche per offrire, su tutto il territorio nazionale, formazione professionale teorica e tecnica per pizzaioli e baristi, svolgere attività di ricerca qualità e sviluppo nel campo dell’alimentazione, fornire consulenza per aziende e privati, organizzare corsi amatoriali di cucina tradizionale, vegan, senza glutine e di qualificazione su pizza, pane, pasta, pasticceria e bartending.

La tradizione italiana che sposa l’innovazione, il biologico, il gluten free: questo è NIPfood che a Forlì proporrà, da venerdì a domenica, prodotti artigianali al kamut, vegan e senza glutine, darà corpo a masterclass su pizza e semilavorati e presenterà in esclusiva nuovi progetti come quello legato al Farro Monococco.

2018-01-26T13:48:04+01:00Gennaio 26th, 2018|News|
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