Salone della CSR – il settore conciario in Bocconi

Si è concluso il 7 ottobre l’appuntamento del “Salone della CSR (Corporate Social Responsibility) e della Innovazione Sociale” che come ogni anno si è svolto presso l’Università Bocconi di Milano. Nutrito il programma con oltre 60 eventi, svolti sotto il segno della passione e ispirazione declinati nelle diverse pratiche della sostenibilità ambientale e sociale.

Grande attenzione, in particolare, è stata prestata all’impegno che le aziende pongono nella tracciabilità del prodotto e nelle sempre più indispensabile sostenibilità sociale. Invitato tra i relatori, alle tavole rotonde “Cosa c’è dietro il prodotto” e “Controllo della filiera e tracciabilità del prodotto”, il Cavalier Giancarlo Dani, Amministratore Delegato della Dani SpA.

Nel corso dei suoi interventi il Cavaliere ha sottolineato il ruolo fondamentale delle Istituzioni che quotidianamente supportano il settore a titolo diverso: dalle Associazioni di categoria ai Consorzi, fondamentali quelli di depurazione delle acque, fino ai Distretti.

In particolare Giancarlo Dani  si è soffermato sulla case history del Distretto Vicentino della Pelle, che con una visione di area metropolitana interagisce con tutti gli stakeholders per la raccolta e diffusione di informazioni e dati,  a cui si affiancano iniziative condivise per un costante miglioramento dell’intera filiera e quindi della tracciabilità di prodotto.

Come è emerso dai convegni in Bocconi, non è possibile disgiungere la sostenibilità ambientale da quella sociale, per la quale Dani SpA ha attivato un percorso che nel marzo 2016 si concluderà con la richiesta della certificazione “Social FootPrint”, l’impronta che certifica le condizioni sociali dei diversi anelli della catena produttiva, in un’ottica di miglioramento continuo e di trasparenza sul processo produttivo e sulla localizzazione dei fornitori, con un’attenzione particolare su una più approfondita conoscenza delle 23 etnie che in Dani trovano impiego e sulla valorizzazione delle persone.

Insieme al Cavalier Giancarlo Dani, alle due tavole rotonde hanno portato la loro testimonia Nexive, il Consorzio Casalasco del Pomodoro, Bolton Alimentari – Rio Mare, Cws-Boco, Right Hub e FSC Italia.

2015-10-15T11:08:21+00:00News|