Responsabilità Sociale: al via i lavori del nuovo gruppo  sugli indirizzi applicativi della UNI EN ISO 26000

responsabilità sociale uni su magazine qualitàSi riunisce per la prima volta oggi, 23 Aprile,  in UNI, Ente Italiano di Normazione, il nuovo gruppo di lavoro “Responsabilità Sociale – Indirizzi Applicativi” che opererà in seno alla Commissione Tecnica UNI/CT038 Responsabilità Sociale delle Organizzazioni per trasformare in norma nazionale la Prassi di riferimento UNI/PdR 18 del 2016 “Responsabilità sociale delle organizzazioni – Indirizzi applicativi della UNI EN ISO 26000”.

Il tema della responsabilità sociale è oggi più che mai di attualità perché una vera ripresa economica e sociale, dopo l’emergenza da Covid-19, non può realizzarsi senza un modello di sviluppo che metta al centro l’etica e la sostenibilità.

Su questa delicata tematica sono numerose anche le iniziative normative promosse da UNI. Tra queste vi è, appunto, la pubblicazione della Prassi di Riferimento UNI/PdR 18 sugli Indirizzi applicativi alla UNI ISO 26000 che ora UNI si propone di trasformare in norma tecnica dal titolo “Un modello applicativo nazionale della UNI EN ISO 26000:2020 – Parte 1 – Indirizzi applicativi alla UNI EN ISO 26000 Guida alla responsabilità sociale“.

Il progetto si colloca all’interno di una più ampia strategia che prevede anche la realizzazione – nei prossimi anni – di altre due parti della norma: la Parte 2 sui Processi di reporting e accountability e la Parte 3 sui Processi di asseverazione.

La Prassi di riferimento UNI/PdR 18  era stata pubblicata nel 2016 per fornire una serie di elementi a supporto dell’applicazione della UNI ISO 26000, con particolare attenzione agli aspetti della materialità (materiality), della responsabilità di rendere conto (accountability) e del coinvolgimento dei portatori di interesse (stakeholder engagement).

In un momento particolarmente delicato – in particolare alla luce dell’attuale contesto di crisi globale – l’aggiornamento, l’integrazione e il perfezionamento della UNI/PdR 18:2016 all’interno di una norma tecnica UNI vera e propria rappresenta sicuramente un elemento significativo per il mercato.

“La futura norma nazionale – dichiara Ornella Cilona (CGIL nazionale – Presidente della Commissione UNI/CT038 Responsabilità Sociale delle Organizzazioni) – mostra la vitalità di UNI EN ISO 26000, recentemente adottata a livello europeo su iniziativa italiana, che è stato il primo documento in ambito ISO a occuparsi di responsabilità sociale. È cruciale garantirne l’applicazione concreta, in modo da agevolare nelle imprese e nelle organizzazioni italiane il cammino verso la sostenibilità. L’analisi di materialità, la descrizione di come trasporre nell’attività quotidiana il concetto di responsabilità di rendere conto e il coinvolgimento dei portatori di interessi sono i tre argomenti – al centro anche della PdR 18 – sui quali si concentrerà la norma nazionale.”

La norma UNI metterà a disposizione soluzioni operative applicabili a diverse tipologie di organizzazione fornendo alcuni esempi pratici relativi alle fasi di applicazione di una governance della responsabilità sociale.

È infatti fondamentale promuovere non solo la conoscenza, ma anche l’efficace implementazione dei principali strumenti a disposizione delle organizzazioni per integrare la responsabilità sociale nelle proprie strategie e attività.

Con questo documento UNI intende tracciare una sorta di percorso, una mappa ideale, che conduca in modo modulare e progressivo ad un approccio maturo e consapevole alla responsabilità sociale. Partendo dal coinvolgimento dell’alta direzione per passare successivamente ad un processo di analisi del contesto che, per poter essere davvero efficace, deve tenere conto della necessità di un approccio olistico, sistematico ed integrato alla responsabilità sociale.

La norma rappresenterà quindi un punto di riferimento importante sia per aziende e le organizzazioni che non hanno ancora sviluppato la dimensione della responsabilità sociale in modo strutturato e che si sentono motivate a farlo ma mancano delle competenze metodologiche necessarie, sia per organizzazioni più mature nell’affrontare e sviluppare la dimensione della responsabilità sociale, che vi troveranno indicazioni utili per affrontare efficacemente aspetti specifici e superare criticità presenti anche nelle realtà più complesse.

Per partecipare ai lavori del nuovo Gruppo UNI  “Responsabilità Sociale – Indirizzi Applicativi” è possibile contattare il TPM di riferimento al seguente indirizzo: giacomo.riccio@uni.com

Comunicazione a cura di UNI – Ente Italiano di Normazione

2021-04-23T14:03:10+01:00Aprile 23rd, 2021|UNI - Ente Italiano di Normazione|
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