RDM OVARO: CARTA PREGIATA CHE PROVIENE DA MATERIALE RICICLATO

RDM-Ovaro

Open Factory, domenica 26 novembre per RDM Ovaro, primo produttore a livello italiano e il secondo a livello europeo di cartoncino ricavato da materiale riciclato.

Ridare vita a qualcosa che sarebbe destinato a diventare un rifiuto e quindi eliminato è un’attività tanto meritoria quanto difficile: ma è esattamente quello che fa RDM Ovaro, che dal 1970 produce cartoni utilizzando solo materiale di recupero (anche se in realtà la fondazione risale addirittura al 1930).

Una dimostrazione del pieno rispetto verso l’ambiente portato avanti dall’azienda stessa ma anche dal gruppo di cui fa parte RDM Group che rappresenta infatti il primo produttore a livello italiano e il secondo a livello europeo di cartoncino ricavato da materiale riciclato. Si tratta quindi di un vero e proprio colosso del settore, quotato alla Borsa di Milano e di Madrid, con stabilimenti sia in Europa (in particolare Francia e Germania), sia in Italia, per un totale di circa 1.600 dipendenti.

Un decimo di questi opera proprio nello stabilimento di Ovaro, specializzato nel cartone accoppiato, per una produzione annua complessiva di circa 110.000 tonnellate che prendono forma attraverso le più svariate soluzioni per il packaging: in particolare scatole di scarpe per brand di lusso, ma anche cancelleria (raccoglitori, cartellette…), cartoni per alimenti secchi, copertine di libri e molto altro ancora.

A guidare l’azienda e il portfolio prodotti così ricco è un concetto di qualità inteso non in maniera generica rispetto al prodotto finito, ma in grado di coinvolgere e contraddistinguere anche il processo produttivo: presso lo stabilimento di Ovaro, infatti, sono presenti impianti di depurazione ad alto livello tecnologico. Non potrebbe essere altrimenti, considerando che la materia da cui si parte è il riciclato per poi arrivare al cartone accoppiato, di cui RDM Ovaro è l’unico produttore italiano e il secondo in Europa.

Strettamente connesso al concetto di qualità è poi quello dell’efficienza energetica, che presuppone continui e importanti investimenti: come spiega Paolo Bearzi, mill manager, “solo negli ultimi 5 anni gli investimenti sono stati pari a circa 6/7 milioni di euro. Per citare qualche esempio a tal proposito, nel 2017 abbiamo installato 4 cilindri essiccatori, che sono andati ad aggiungersi ai 18 già predisposti nel 2016; sempre l’anno scorso è stato rifatto anche il revamping del vapore per la macchina 1, che ha permesso un incredibile risparmio di energia“.

Ma l’azienda non si ferma qui, prosegue con forza Bearzi: “Per il futuro abbiamo progetti molto ambiziosi. Entro il 2020, ad esempio, è in programma il revamping della macchina 2. Già entro il 2019, invece, abbiamo pianificato un investimento da 2.5 milioni di euro sulla parte delle presse, con un ingente risparmio di gas. E ancora, in tutto lo stabilimento si sta procedendo alla sostituzione delle luci a favore del led, in modo da ottimizzare il risparmio energetico“.

RDM Ovaro rappresenta quindi chiaramente una realtà in crescita, improntata sul continuo miglioramento, nonostante la materia prima, la carta, sia forse la più semplice a cui si possa pensare.

A tal proposito, sarà una sorpresa per i visitatori in occasione di Open Factory constatare come dal riciclato sia possibile ricavare cartoncino pregiato, vedendo da vicino i diversi step della lavorazione: “Sarà un piacere per noi accompagnare i nostri ospiti lungo il percorso che la carta stessa compie, passando dalle macchine continue alla seccheria, dalla zona allestimento a quella di accoppiamento e di imballaggio, fino ad arrivare alle macchine che tagliano i cartoni e alla fustellatrice. – conclude Bearzi – Si tratta quindi di una visita arricchente, che dimostra ancora una volta la capacità di produrre valore all’interno del Friuli Venezia Giulia: per noi è un onore contribuire a tenere alta la qualità di ciò che viene fatto nella nostra Regione, in perfetta sinergia con quanto proposto da Open Factory“.

In occasione di Open Factory, domenica 26 novembre, i visitatori di RDM Ovaro potranno prendere parte a una visita guidata dello stabilimento, dalla durata di circa 60 minuti, secondo il seguente calendario: ore 15 e 16 di domenica.

La RDM Group detiene numerose certificazioni di qualità nelle sue sedi produttive, tra cui  ISO 9001, ISO 14001, OHSAS 18001, ISO 50001 ed FSC®.

2017-11-16T18:38:04+00:00Manifatturiero|