Certificazione di qualità: la Regione Sardegna incentiva i produttori

Sardegna-AgricolturaLa Regione Sardegna, attraverso un bando di incentivi, prova ad aiutare i produttori che, per questioni economiche, non abbiano ancora avviato la procedura di certificazione delle proprie produzioni.

La certificazione di qualità viene spesso vista come un impegno burocratico e, soprattutto, economico. La Regione Sardegna offre ai produttori sardi incentivi per superare almeno la barriera economica.

In attuazione del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) 2014-2020, la Regione Sardegna ha emanato un bando per l’anno 2017, riguardante la misura 3, sottomisura 3.1. Gli incentivi mirano a promuovere, tra i produttori agricoli sardi, l’adesione a uno dei previsti regimi di qualità al fine di migliorare la competitività dei propri prodotti.

Per far fronte alle richieste è stata messa a disposizione una dotazione finanziaria di un milione di euro.

Gli incentivi sono ammissibili per l’adesione a uno dei regimi di qualità già esistenti:

  • Fiore sardo DOP,
  • Pecorino romano DOP,
  • Pecorino sardo DOP,
  • Agnello di Sardegna IGP,
  • Olio extravergine di oliva della Sardegna DOP,
  • Zafferano di Sardegna DOP,
  • Carciofo spinoso di Sardegna DOP,
  • produzioni biologiche,
  • Mirto di Sardegna IG e i vini come già riconosciuti e definiti nel bando.

Sono inoltre ammissibili le domande per i regimi SQNZ e SQNPI, riguardanti sistemi di qualità nazionale.

2017-04-12T10:48:21+00:00News|