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Pubblicata la Prassi di Riferimento Uni sul Sistema di Gestione BIM

Il documento è scaricabile gratuitamente dal sito Uni (www.uni.com) previa registrazione. Le Prassi di Riferimento sono documenti che trattano tematiche innovative per le quale la predisposizione di una norma sarebbe prematura.

Dopo un periodo di sperimentazione, indicativamente di 5 anni, la Prassi di Riferimento dovrebbe evolversi in una norma vera e propria.

Il tema delle competenze delle figure professionali coinvolte nella gestione informativa è trattato dalla norma Uni 11337-7; fino al 18 dicembre l’unico documento nazionale che trattasse il tema dei sistemi di gestione per il BIM era affrontato solo dalla Specifica Tecnica ICMQ. La Prassi di Riferimento è stata sviluppata a partire dal documento ICMQ e ne costituisce quindi l’evoluzione naturale.

Nell’evoluzione da Specifica Tecnica a Prassi di Riferimento, si è tenuto conto dall’esperienza sviluppata attraverso le certificazioni rilasciate e dalle novità nel contesto normativo che sono intervenute, tra cui:

  • il DM 560/2017 che stabilisce le modalità e i tempi di progressiva introduzione dei metodi e degli strumenti elettronici di modellazione per l’edilizia e le infrastrutture;
  • la norma Uni 11337-7 che definisce i requisiti di conoscenza, abilità e competenza per le figure professionali che operano con il metodo BIM;
  • la norma Iso 19650 che tratta di organizzazione e digitalizzazione delle informazioni relative all’edilizia e alle opere di ingegneria civile.

La Prassi di Riferimento è pensata per tutte le organizzazioni coinvolte nella progettazione, realizzazione e utilizzo di un’opera (edificio o infrastruttura): stazioni appaltanti, progettisti/società di ingegneria, imprese di costruzioni, gestori del patrimonio immobiliare che vogliano adottare un approccio efficace al metodo BIM. Una organizzazione potrebbe applicare la Prassi di Riferimento senza chiedere una certificazione di parte terza, tuttavia così facendo perderebbe tutti i vantaggi legati alla certificazione.

Le attività di certificazione, che consistono nella valutazione iniziale e nella sorveglianza periodica con cadenza annuale, sono svolte da un team competente, sia per quanto riguarda i sistemi di gestione sia gli aspetti tecnici legati al BIM, essendo così in grado di dare un riscontro sull’efficacia di quanto attuato e di identificare opportunità di miglioramento.

La consapevolezza che periodicamente una persona estranea all’organizzazione (e quindi indipendente) e competente verrà a verificare l’applicazione delle regole definite nell’ambito del sistema di gestione, aiuta a tenere alta l’attenzione.

Il certificato emesso da un ente terzo e indipendente consente di dimostrare a chiunque, inclusi clienti e stazioni appaltanti, la capacità dell’organizzazione di lavorare con il metodo BIM.

È importante sottolineare che il certificato di conformità alla Prassi di Riferimento è rilasciato all’organizzazione e non ad una singola persona ed è pertanto un patrimonio aziendale che resta indipendente dal fatto che alcuni collaboratori o partner possano lasciare l’organizzazione. Uno dei temi da affrontare nell’applicazione del Sistema di Gestione è proprio quello della competenza, inteso come insieme delle esperienze e conoscenze che sono presenti nelle persone che operano in azienda; queste competenze, attraverso un piano di formazione devono diventare un patrimonio condiviso.

Come per tutti i sistemi di gestione, la certificazione viene rilasciata a seguito di una valutazione iniziale, tenendo conto delle azioni messe in atto a seguito di eventuali non conformità riscontrate. Il certificato ha una validità triennale che deve essere mantenuta attraverso verifiche periodiche di sorveglianza e rinnovo eseguite con cadenza annuale. Per le aziende già certificate in riferimento alla Specifica Tecnica ICMQ, il passaggio alla certificazione secondo la Prassi di Riferimento potrà avvenire in occasione di una delle verifiche (di sorveglianza o rinnovo) già pianificate.

Massimo Cassinari

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2020-02-13T16:21:11+01:0013 Febbraio, 2020|News|