Magazine Qualità

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PSR Marche, aiuti per certificare la qualità. Pubblicato il bando

Marche_psrLa Regione Marche, nelle iniziative del Programma Sviluppo Rurale (PSR), ha pubblicato il bando relativo alla sottomisura chiamata Sostegno alla nuova adesione a regimi di qualità per incentivare aziende e associazioni a iniziare una produzione agroalimentare certificata.

Sono stati stanziati 36mila euro per aziende e associazioni di agricoltori che aderiscano per la prima volta ad una certificazione agroalimentare. La scadenza per la presentazione delle domande sarà il 25 luglio prossimo

L’obbiettivo è incentivare le aziende ad aderire per la prima volta ai sistemi di qualità agricoli e alimentari certificati in modo da aumentare la produzione e il consumo di prodotti di qualità e aumentare il reddito generale delle aziende.

Al bando, attivo su tutto il territorio regionale, possono partecipare tutti gli agricoltori e le associazioni di agricoltori che siano soggetti promotori di una filiera di qualità riconosciuta nel PSR attuale o nella programmazione precedente 2007-2013.

Il bando intende promuovere l’inizio di una produzione certificata, come le produzioni Dop, Igp o Stg per il settore agroalimentare, le produzioni Doc e Igp per il settore vitivinicolo, l’agricoltura biologica certificata, l’adesione al marchio Qm, Qualità garantita delle Marche, o alle norme per la rintracciabilità di filiera e per il carbon footprint.

L’importante è che la singola azienda o le associazioni di agricoltori aderiscano per la prima volta al tipo di certificazione scelto.

La sottomisura finanzia i costi di prima iscrizione al sistema dei controlli, solo nel primo anno d’impegno, il contributo annuo per il mantenimento nel sistema dei controlli e i costi delle analisi previste dal disciplinare di produzione e dal piano dei controlli dell’organismo di certificazione. Non copre invece i costi per la certificazione di prodotti non destinati al consumo umano oppure dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura.

Allo stesso modo la sottomisura non finanzia i costi dell’Iva e di altre imposte, le spese bancarie, ad eccezione di quelle sostenute per l’apertura e la gestione del conto corrente dedicato, i costi previsti a livello nazionale per tutti prodotti Dop e Igp, i costi relativi alla quota associativa dovuta ai consorzi di tutela o alle associazioni concessionarie del marchio Qm e i costi per le normali analisi previste dall’attività di autocontrollo.

2017-06-05T10:33:46+01:00Giugno 5th, 2017|News|
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