Magazine Qualità

Magazine Qualità

Condividiamo la Qualità e l'Eccellenza - Dati e Notizie dal Mondo della Qualità - Condividiamo la Qualità e l'Eccellenza - Dati e Notizie dal Mondo della Qualità - Condividiamo la Qualità e l'Eccellenza - Dati e Notizie dal Mondo della Qualità - Condividiamo la Qualità e l'Eccellenza - Dati e Notizie dal Mondo della Qualità - Condividiamo la Qualità e l'Eccellenza - Dati e Notizie dal Mondo della Qualità - Condividiamo la Qualità e l'Eccellenza - Dati e Notizie dal Mondo della Qualità - Condividiamo la Qualità e l'Eccellenza - Dati e Notizie dal Mondo della Qualità -

Magazine Qualità

Prove sul calcestruzzo indurito: pubblicate due norme a tema

Nel settore delle costruzioni sono più che ricorrenti i riferimenti al calcestruzzo, materia prima indispensabile per il settore sia che si tratti di nuovo o di ripristino di strutture in uso.

È il caso della commissione Cemento, malte, calcestruzzi e cemento armato che ha da poco recepito anche in lingua italiana due norme la EN 12390 parti 5 e 15.

Il primo documento specifica un metodo per la determinazione della resistenza alla compressione dei provini di calcestruzzo indurito.

Il principio applicato dalla norma prevede dei provini prismatici siano soggetti a un momento flettente mediante l’applicazione di un carico tramite rulli superiori ed inferiori. Viene registrato il carico massimo sostenuto così da calcolare la resistenza alla flessione.

Al suo interno vengono citati i seguenti riferimenti normativi:

  • EN 12350-1 Testing fresh concrete — Part 1: Sampling
  • EN 12390-1 Testing hardened concrete — Part 1: Shape, dimensions and other requirements for specimens and moulds;
  • EN 12390-2 Testing hardened concrete — Part 2: Making and curing specimens for strength tests
  • EN 12390-4 Testing hardened concrete — Part 4: Compressive strength — Specification for testing machines
  • EN 12390-7  Testing hardened concrete — Part 7: Density of hardened concrete

Il secondo documento specifica la procedura per la determinazione del calore rilasciato dal calcestruzzo durante il suo processo di indurimento in condizioni adiabatiche. La prova è idonea per provini aventi un valore dichiarato D della frazione più grossolana degli aggregati effettivamente utilizzati nel calcestruzzo (Dmax) non maggiore di 32 mm.

Nel documento sono citati i seguenti riferimenti normativi:

  • EN 12350-1 Testing fresh concrete — Part 1: Sampling
  • EN 12390-2 Testing hardened concrete — Part 2: Making and curing specimens for strength tests

Informazioni per l’acquisto

UNI EN 12390-5:2019 “Prove sul calcestruzzo indurito – Parte 5: Resistenza a flessione dei provini”

Euro 35,00 + iva (in lingua inglese) – Euro 46,00 + iva (in lingua italiana)

UNI EN 12390-15:2019 “Prove sul calcestruzzo indurito – Parte 15: Metodo adiabatico per la determinazione del calore rilasciato dal calcestruzzo durante il suo processo di indurimento”

Euro 35,00 + iva (in lingua inglese) – Euro 46,00 + iva (in lingua italiana)

Le norme, sia in formato elettronico che in formato cartaceo, saranno scontate del 15% ai soci effettivi. L’abbonamento annuale a tutte le norme è disponibile a partire da 200 euro: scopri come!

Divisione Vendite

Tel. 0270024200 (call center dalle 8.30 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00, dal lunedì al venerdì) – Email: vendite@uni.com

Comunicazione a cura di UNI – Ente Italiano di Normazione

UNI su Magazine Qualità

2020-04-20T10:32:53+01:00Aprile 20th, 2020|UNI - Ente Italiano di Normazione|
Torna in cima